CAPITOLO 12 NUOVE RIVELAZIONI

-Certo che ci interessa ma tu chi sei ?-

-Non posso dirvelo, ma da quel che ho capito siete allievi della Blackwall Academy la scuola dove studiava Rachel, però se volete avere quelle informazioni dovrete pagare.-

-E quanto ?-

-5000 dollari.-

-Così tanto, scusa ma a che ti servono ?-

-A fuggire da questa città naturalmente, ma al momento non posso dirvi altro, se vi interessa trovatevi coi soldi.-

Warren tituba:

-Ma veramente… non sappiamo dove trovare i soldi e…-

Mai io dico seccamente:

-Accettiamo-

-Cosa ?-

-Ottimo, portate i soldi giovedì, alle 4 del mattino nel parcheggio della Blackwall Academy.-

-Va bene.-

A quel punto lei si allontana, e io rimango sola con Warren che mi lancia uno sguardo arrabbiato nei miei confronti:

-Max, ma che ti è saltato in mente ? Dove troviamo tutti quei soldi per pagarla ? E soprattutto perché non ti sei prima confidata con me ?-

-Beh Warren, io veramente un idea l'avrei, sai quando ero tornata indietro nel tempo io e Chloe eravamo entrati nell'ufficio del preside e avevamo preso proprio 5000 dollari dai fondi per i disabili eh…-

-MAX, mi meraviglio di te, fare un efrazione nell'ufficio del preside e poi rubare dei fondi destinati ai poveri disabili, come avete potuto farlo ?- Mi dice arrabbiato:

-Veramente noi dovevamo dare dei soldi a Frank per saldare il debito di Chloe e ottenere da lui delle informazioni, e poi ho pure scoperto che in realtà erano mazzette che intascava il preside per aver chiuso un occhio sulla condotta di Nathan, e poi quando sgomineremo la banda di delinquenti li restituiremo.-

-Max, va bene, però ricordati che non potremo mai sgominare da soli la banda di criminali, non voglio che ti succeda qualcosa, e poi tu devi prima chiedere il mio parere, confidarmi le cose che sai, a volte ho quasi l'impressione che tu mi stia escludendo da questa cosa.-

È proprio l'ultima cosa che vorrei, escluderlo da questa vicenda, escluderlo dalla mia vita, ne ho bisogno, forse più del mio stesso ossigeno, ammetto che da quando ho saputo della possibilità che Rachel fosse viva ho cominciato a prendere le mie decisioni d'istinto, senza riflettere, un po' come faceva Chloe:

-Oh Warren io non ti escluderei mai da qualcosa che fa parte della mia vita.-

Detto questo vado verso Warren e gli do un bacio sulla bocca:

-Questo basta a convincerti del fatto che io non voglio escluderti da niente ?-

-Si, decisamente.-

-Max, sei assolutamente sicura di voler rubare nella scuola ?-

-Non abbiamo altra scelta Warren, potrebbe essere la nostra unica possibilità per scoprire che fine ha fatto Rachel ?-

-Si, ma se ci raccontasse una marea di cazzate ? Se fosse una mitomane ?-

-Ehm…forse hai ragione, effettivamente io non ci ho pensato.-

Warren sorride:

-Forse ho un idea, allora, noi adesso ci scattiamo una foto, poi mercoledì sera, durante la festa del Vortex Club entriamo nell'ufficio del preside a rubare i soldi, all'alba li diamo a quella ragazza, e se ci racconta delle verità bene, in caso contrario, se tenterà di fuggire potrai tornare indietro nel tempo senza alcuna conseguenza per nessuno.-

-Uh..ehm..si, penso che tu abbia ragione Warren.-

A quel punto lui sorride e mi bacia e poi mi abbraccia:

-Sono contento che il mio piano ti piaccia, vedrai, presto ritroveremo Rachel e tu potrai finalmente tornare a vivere dopo questo incubo.-

-Si Warren ,lo spero.-

I successivi due giorni li trascorriamo come una normale coppia di studenti, decidiamo di forzare la porta con lo stesso metodo che avevamo usato io e Chloe, far saltare la serratura, essendoci la festa del Vortex Club nessuno avrebbe sentito niente. E' la sera della festa del Vortex Club, sono le 1:00 di mattina, esco dalla mia stanza, e raggiungo l'aula di chimica, lì davanti c'è Warren ad aspettarmi, grazie a Dio nei corridoi non c'è nessuno, sono tutti andati alla festa, lo saluto con un bacio:

-Ehi, sei pronto ?-

-Si, tu piuttosto sei sicura di voler andare fino in fondo.-

-Si, assolutamente, siamo vicini a scoprire la verità e non mi fermerò ora.-

-Va bene, io starò al tuo fianco fino alla fine.-

Entriamo, senza fare rumore, prendiamo il necessario, ci dirigiamo nell'ufficio del preside, rubiamo i soldi, tuttavia, mentre li cerchiamo nella scrivania, trovo una pistola, deve essere del preside:

-Guarda, ho trovato una pistola, ce la portiamo dietro, quei tipi sembrano pericolosi, potrebbe servirci per difenderci.-

-Uh Max, non lo so, è una pistola, potrebbe far del male a qualcuno, però ormai già che ci siamo, prendiamola.-

A quel putno fuggiamo, andiamo nella macchina di Warren ad aspettare quella ragazza, vedo Warren triste:

-Cos'hai Warren ?-

-Ehm.. scusa Max, ma io mi sento di merda, cazzo ho rubato, rubato, cioè so che erano mazzette, ma abbiamo rubato.-

Sorrido, sono contenta che sia così nobile e puro, Chloe non sarebbe mai stata così dispiaciuta nel rubare dei soldi sporchi.-

-Quando sapranno perché lo abbiamo fattoci perdoneranno.-

-Spero tu abbia ragione.-

Aspettiamo finchè non si fanno le 4, io sto tutto il tempo appoggiata nella spalla di Warren, poi usciamo e la vediamo li, quella ragazza nel parcheggio, Warren si avvicina a lei coi soldi, è lei che comincia a parlare:

-Ce li avete i soldi ?.-

-Si, sono qui dentro.-

-Bene, datemeli e saprete tutto.-

-Non così in fretta, senza offesa, ma a me chi mi garantisce che appena che ti ho dato i soldi tu non fuggi ? Facciamo così, ti do le banconote mano a mano che parli.-

-Va bene, allora, il mio nome è Gwen, Gwen Logan, abitavo nella città di Seattle, sono stata rapita da qui due tizi, Joe e Bob e costretta a fare la prostituta nelle strade di Los Angeles, e con me molte altre, sono state costrette a prostituirsi, altrimenti ci avrebbero uccise e torturate, come se non lo facessero giorno per giorno, e credetemi, qualcuna ha preferito la morte, io però non ho mai perso la speranza di fuggire, per fortuna un giorno ho incontrato un uomo, sembrava diverso dagli altri, non voleva consumare, mi ha chiesto come mai facessi questo mestiere eccetera eccetera, io gli ho raccontato la verità e lui si è offerto di darmi un passaggio per aiutarmi a fuggire di qui, ci fossero persone come lui, comunque si è offerto di accompagnarmi fino ad Arcadia Bay, a metà strada da Seattle, cercavo un modo di proseguire il viaggio, anche perché dopo che sono fuggita gli aguzzini son venuti a cercarmi, non so come hanno fatto a capire che ero qui o se sono finiti qu per un altro motivo, ma non mi devono trovare o mi uccideranno.-

-Perché non racconti tutto alla polizia ?-

Perché uccideranno e sevizieranno le mie compagne di sventura appena lo diranno i giornali, quando ho visto voi ho pensato magari potevate procurarmi denaro per fuggire via, dallo stato, via dagli USA, d'altronde so che alla Blackwall Acadamy la maggior parte sono ricchi viziati, e poi forse se lo racconto a voi, forse riuscirete a sgominar la banda.-

-Ma come ? E che centra Rachel ?-

-Ci sto arrivando, ebbene, come forse avrete intuito ho conosciuto Rachel dove ci tenevano nascoste, in un capannone a Pasadena, non saprei dire qual è con certezza, ci bendavano sempre. Comunque anche Rachel ha dovuto fare la prostituta come me, mi ha detto di venire da Arcadia Bay, poverina, mi ha raccontato la sua triste storia, lri era una di quelle più convinte che sarebbe tornata a casa, diceva "Presto Chloe e Frank mi troveranno", è stata usata come prostituta, finchè non è diventata la preferita del capo e la utilizza come suo giocattolo sessuale.-

-Chi è ?-

-Non lo non l'ho mai visto in faccia, so che si porta Rachel ovunque va, quindi trovate Rachel e trovate il capo. Una volta catturato il capo Joe e Bob si arrenderanno e saranno tutte libere, capito ?-

Non facciamo in tempo a rispondere che un colpo di pistola raggiunge Gwen e cade a terra.

OKAY,LO SO HO MESSO CONTENUTI UN Po' Più FORTI,, NON SO SE CAMBIARE RATING, MA PENSO CHE L'ARANCIONE VADA ANCORA altro succederà ? lo scoprirete (forse) nel prossimo capitolo. Ringrazio a chi segue la mia fanfic e a chi mi sostiene, commenti e critiche sono sempre gradite.