Heles e Sabri erano sedute in un caffè. Heles aveva salutato Milena dicendole di non preoccuparsi, ma sapeva benissimo che era davvero furiosa. Quando Heles si era ritirata in camera sua per vestirsi, Milena l'aveva seguita.

-Dove stai andando?
-Sabri ha bisogno di palarmi. - rispose Heles
-Non puoi parlare qui?-
-Milena sappiamo entrambe che non sarebbe una buona idea- sospirò Heles.
-Perché? Perché io non devo sapere cosa vuole dirti?- ringhiò Milena.
-Non essere ridicola-
-Io ridicola? Tu sai perfettamente cosa vuole dirti, è per questo che la porti via; hai paura che io possa fare qualcosa- Milena era davvero arrabbiata. Sapeva benissimo cosa voleva Sabri da lei ed era pronta a giurare che anche Heles lo aveva capito.
-Sei bellissima quando sei gelosa-, le disse Heles avvicinandosi a lei.
-Non sono gelosa- protestò Milena mentre Heles le cingeva le braccia alla vita attirandola a sé.
-Dopo quello che abbiamo fatto questa notte, non devi preoccuparti di niente e di nessuno- le sussurrò Heles mentre la baciava sul collo.
-Sei sleale così- gemette Milena
-Sleale? E perché dici questo?-chiese mentre continuava a baciarla.
-Perché se continui così, non posso contraddire quello che dici. Non ci riesco- sospirò Milena mentre inclinava la testa per dare maggior spazio alla bocca di Heles.

-Come vanno le cose con lei?- chiese Sabri mentre mescolava il suo caffè.
-Perché me lo chiedi?-
-Siete state molto tempo in camera- pensò Sabri ad alta voce
-Cosa?- Heles non credeva alle sue orecchie. Cos'era quella una scenata?
-Scusa, non volevo-
-Vorrei ben sperare. Questi non sono affari tuoi. -
-Non arrabbiarti- si lamentò Sabri.
-Cosa devi dirmi?- Heles era infastidita dal comportamento di Sabri. Non era mai successo prima. Forse era meglio se fosse restata a casa.
-Heles io…. Vederti con lei mi ha fatto capire che…Non so come dirlo-.
Ecco ci siamo aveva ragione Milena.
-Sabri non…-
-Noi ci siamo baciate! Vuoi dire che non hai provato niente?- quasi urlò Sabri.
-Non fare così. Non usare quel bacio contro di me- disse Heles. Si sentiva così a disagio. Era successo perché aveva capito che Milena non provava niente per lei. Dopo circa quattro mesi lei sperava ancora in una chiamata. Poi una sera aveva lei così vicino e pensò di colmare quel vuoto.
-Non era solo un bacio e tu lo sai. Che cosa sarebbe successo se io non ti avessi fermato?-.
-Avrei fatto sesso con te. E poi me ne sarei pentita subito. Ricordi? Sei stata proprio tu a dirlo- le ricordò Heles addolcendo il suo tono. Non voleva farle del male, in fondo Sabri l'aveva aiutata a trovare il coraggio per tornare da Milena.
-Sesso? E' per lei che fai questo?-
Heles non rispose
-Stai andando a letto con lei?Tradisce Toy con te?-
-Lei non tradisce proprio nessuno- rispose Heles
-Si sono lasciati?- chiese con aria di sfida.
-No- sussurrò Heles.
-Allora spiegami, cos'è che sta facendo? Una notte con te e una con lui?-
-Non parlare così di lei. Non hai il diritto. Tu non sai come stanno le cose. Credimi mi dispiace dirlo, ma penso che sia meglio se non ci vediamo più- così dicendo Heles andò via lasciandola da sola.
-Me la pagherai Milena- sussurrò Sabri.

Quando Heles tornò a casa, trovò Milena che suonava il violino. Heles si avvicinò da dietro e la strinse per la vita. Milena in un primo momento s'irrigidì ma dopo si rilassò al suo tocco.
-Non smettere di suonare- disse Heles mentre poggiava la testa sulla spalla di Milena.
-Stai bene? E' successo qualcosa?- Milena aveva deciso di non chiederle niente, ma vederla così la fece preoccupare.
-Non mi va di parlarne-
Milena si girò fra le sue braccia e si ritrovò faccia afaccia con Heles.
-Sono qui per te-
-Cosa vuoi sentirti dire, eh? Che avevi ragione?- sbottò Heles
-Ehi calmati! Vuoi dirmi cosa ti prende?-
-Avevi ragione! Avevi ragione!- ripeté Heles allontanandosi da lei e incominciando a girare in tondo.
-Heles spiegati-
-Non fare l'ingenua. Tu lo hai sempre detto- dopo un attimo di esitazione riprese –Lei ha detto che…-.
-Lei ti vuole- affermò Milena
-Non dire così, sembra una cosa squallida. - sussurrò Heles
-Cosa devo dire che ti ama?-
-Scusa non volevo. E' solo che non mi aspettavo una cosa del genere.- disse Heles sedendosi sul divano.
-Cosa provi?- le chiese Milena
-Per lei?- Heles era confusa. Non poteva davvero credere che provasse qualcosa per Sabri.
-Per lei, per la situazione. Non prendiamoci in giro Heles tu sembri sconvolta-.
-Non è stato proprio un bel momento-
Heles si sentiva confusa. Aveva completamente dimenticato che, se Sabri avesse accettato, quella sera avrebbe fatto sesso con lei. Forse perché aveva bevuto. Ora ripensandoci bene non riusciva a ricordare cosa fosse successo dopo.
-Le hai detto di noi?-
-E' questo quello che ti preoccupa?-
-Non essere stupida Heles! Le hei detto di noi?-
-Non c'era bisogno di dirlo. L'ha capito da sola. -
-Oh no! Adesso siamo nei guai!- si lamentò Milena
-Non esagerare. -
-Diavolo Heles perché non capisci. Lei ha il numero di Toy e, se davvero ti ama, lei di sicuro odia me. -Milena non riusciva a capire perché Heles non avesse fatto nulla per negarlo
-Mi vuoi spiegare perché glielo hai detto? Avevamo deciso di non dirlo a nessuno- urlò Milena.
-Beh avevamo anche deciso che io non sarei mai stata la tua amante- sbottò Heles
-Tu non sei niente del genere per me- disse Milena sedendosi vicino a lei. Le prese le mani e disse -Heles guardami. Chi ti ha fatto pensare una cosa del genere? E' stata lei vero? Poi dici che esagero. Vedi che già vuole mettermi contro di te?-.
-Forse lei ha una visione più chiara del nostro rapporto- sussurrò Heles
-Pensi davvero quello che hai appena detto?-
Il silenzio che scese in quella stanza era davvero insopportabile.
-Bene se è questo quello che pensi, credo che non abbiamo più niente da dirci. - disse Milena e uscì da casa.

Heles non riusciva a crederci. Che cosa aveva fatto? Aveva rovinato il suo rapporto con Milena. E per che cosa? Perché si sentiva insicura?
Era rimasta veramente sconvolta nel ricordare che avrebbe tradito il suo amore per Milena come se nulla fosse. Forse stava esagerando. Ora però ricordava benissimo che non si era sentita nemmeno in colpa per averla desiderata così tanto. Forse tra le due quella meno coinvolta era proprio lei. Doveva parlare con Milena. Lei era stata sincera con lei, ora toccava a lei.
Heles uscì e trovò Milena rannicchiata sul divano mentre leggeva un libro. Era una novità per lei. Di solito ascoltava musica o guardava la tv.
-Da quando ti sei dedicata alla lettura?- le chiese Heles in tono casuale.
-Da quando non ho voglia di vedere nessuno. Da quando continuo a essere delusa dalla gente che mi circonda. Almeno nella lettura posso immaginare le persone come preferisco.- rispose senza staccare gli occhi dal libro.
-Scusami. Mi dispiace.- sussurrò Heles
-Non devi scusarti per quello che senti. - rispose Milena
-Cosa vuoi dire?-
-Sai Heles se la sua dichiarazione ti ha turbato così tanto. Se è bastato una sua affermazione per farti dubitare della mia parola. Forse…
-Di cosa stai parlando?- Heles era scioccata. Perché Milena stava rinunciando così presto?
Milena sentiva un groppo in gola, era difficile per lei continuare a parlare. Ma doveva farlo. Doveva farlo per Heles e anche per lei. Non avrebbe mai sopportato l'idea di negarle la possibilità di capire a fondo i suoi sentimenti. Vederla così turbata le aveva fatto male il cuore. Doveva essere forte per entrambe.
-Forse è meglio finirla qui. Tu hai bisogno di capire cosa provi. E credimi se continui con me, non lo capirai mai.-

Come reagirà Heles? E' davvero finita?
Grazie mille per il vostro sostegno. Spero che questo capitolo vi piaccia.