"La colazione è pronta!" Urla dalla cucina.
"Buongiorno mamma." Sorridono Tommy e Frankie entrando in cucina e sedendosi.
"Dov'è Jane?"
"Credo sia ancora a dormire, hanno fatto tardi ieri." Sorride versandosi il latte.
"Vado a chiamarla." Si avvia verso la porta.
Frankie si alza di scatto. "No! Vado io, insomma, tanto ho dimenticato le ciabatte." Sorride e sale le scale bussando alla porta della camera di Jane e Maura.
Maura sente bussare e apre gli occhi. "Mmm sì?"
"Buongiorno." Dice da dietro alla porta. "E' pronta la colazione se volete!"
"Che succede?" Jane si stropiccia gli occhi svegliandosi.
Frankie entra. "Sono venuto io a svegliarvi, sapevo che stavate dormendo insieme e non ho fatto salire la mamma."
"Grazie fratello." Si mette seduta.
"Grazie Frankie." Sorride mettendosi seduta. "Scendiamo subito."
"Avete fatto tardi ieri?" Guarda la faccia stanca di Jane.
"Ho sfidato Simone come sempre."
"Tipico." Ride ed esce.
"Buongiorno." Guarda Maura sorridendo.
"Buongiorno. Come ti senti?"
Jane si tocca la fronte. "Tolto il mal di testa, sto alla grande. Posso baciarti?"
"Che domanda é? Certo che puoi." Sorride avvicinandosi a lei.
"Sei bella anche appena sveglia." Si avvicina e le bacia delicatamente le labbra.
Maura le prende una mano ricambiando il bacio. "Anche tu."
"Ora andiamo a fare colazione o la mamma si arrabbierà moltissimo." Sorride e le da un ultimo bacio prima di alzarsi.
"Alla buon'ora Janie!" Sorride.
"Scusa mamma, sono rientrata tardi ieri." Prende una tazza.
Angela si gira e la guarda. "Jane! Ma sei in mutande e maglietta, non è il caso con un ospite in casa."
"È mia amica!" Si siede ed inizia a mangiare versandosi del caffè. "Puoi fare del the per Maura?"
"Non beve caffè?"
"Preferisce il the."
"Allora metto l'acqua a bollire subito." Sorride e prende un tegamino, riempiendolo d'acqua per poi appoggiarlo sul fornello.
Maura scende dopo qualche minuto, dopo esser stata in bagno. "Buongiorno!" Sorride.
Tutti la salutano e dopo un paio di minuti Angela mette l'acqua in una tazza e ci butta il filtro di the, poi la mette davanti a Maura. "Dormito bene?"
"Molto." Sorride e prende la tazza. Grazie mille signora Rizzoli."
"Su richiesta di Jane, ha detto che ti piace di più il the." Sorride e si siede iniziando a fare colazione.
Maura sorride. "Grazie mille, gentilissima."
"Posso unirmi a voi in palestra?"
"Certo."
Angela sorride a Maura e poi si gira verso i suoi figli. "Andate in palestra?"
"Si, Jane ha un incontro di boxe. Simone ha inviato un messaggio a tutti per avere un po' di pubblico."
"Esagerato!"
"Ma devi proprio Janie? Vedi di non tornare con qualcosa di rotto come sempre." La guarda seria.
"Mamma lo sai che Jane sa cavarsela benissimo."
"Ci proverò." Sorride debolmente.
"Non so se questa volta ci riuscirà, deve sfidare Roberto."
"Sarà dura, molto, ma cercheró d'impegnarmi."
"Non sarà troppo pericoloso vero?" La guarda appoggiandole la mano sulla gamba e subito togliendola, anche se Angela non potrebbe vederla da sotto il tavolo.
"No Maura." Sorride cercando di essere convincente.
"Forza andiamo a prepararci!"
Una volta finita la colazione vanno tutti a prepararsi per uscire e poi salgono in macchina con Frankie e vanno alla palestra dove c'è già un mucchio di gente. Tutti salutando Jane che si avvicina allo sfidante.
"Jane Rizzoli, è da un po' che non ti si vede in giro."
"Hai ragione. Sei pronto?"
"Lo sono sempre per una sfida." Le fa l'occhiolino e va nello spogliatoio degli uomini, mentre Jane va a cambiarsi in quello delle donne. Intanto Maura e Frankie si siedono per terra insieme agli altri ragazzi aspettando che Jane e Roberto escano fuori.
Jane si prepara indossando un reggiseno sportivo, pantaloncini da boxe e le scarpette. Poi si fascia i polsi e lega i capelli. Poi recupera un paio di cose ed esce salendo sul ring nel suo angolo, mentre Simone l'aiuta.
Maura inizia ad essere un po' nervosa, sa che Jane é molto brava, ma Roberto ha un bel po' di muscoli e questo sicuramente non la tranquillizza.
"Tesa?"
"Insomma. Non totalmente tranquilla ecco."
"Tranquilla, Jane l'ha fatto altre volte."
"Lo so, l'ha fatto anche quando era in palestra con me una volta, e dopo le ho dovuto aggiustare un labbro, quindi.."
Quando l'arbitro ha stabilito le regole, i due atleti si battono i pugni ed iniziano a combattere. Jane non se la cava male, ma il primo round va a Roberto.
"Forza Jane." Simone le massaggia le spalle.
"È veramente troppo bravo!"
"Puoi farcela." Le passa l'acqua.
"Grazie." Ne prende un sorso e poi ritorna al centro del ring.
Maura non stacca un secondo gli occhi da Jane, un po' sollevata nel realizzare che é davvero brava e non si sta facendo colpire troppo nonostante non abbia vinto il round. Jane si mette in posizione ed inizia a combattere, tira un paio di pugni buoni, ma ne prende altrettanti e uno la prende dritta in faccia spaccandole il sopracciglio.
"Fantastico, sangue." Ride guardando le macchie sul tappeto.
"Dovevi aspettartelo Rizzoli." La guarda.
"E tu dovevi aspettarti questo." Si gira e gli tira un pugno buttandolo al tappeto e vincendo il round.
"Brava Jane!" Urla Simone.
"Sistemami questo coso." Si toglie i guantoni indicando il sopracciglio.
"Subito." Lo medica mettendo un cerotto temporaneo.
"Che si é fatta?" Si sporge per vedere.
"Nulla Maura, tranquilla, solo un taglietto." Le mette una mano sulla spalla.
Maura poco convinta lo guarda. "Mmm okay.."
Finalmente è arrivato il momento dell'ultimo round. Sta durando più del normale e ogni tanto fanno pause, ma alla fine Jane ha la meglio e riesce a vincere, ma ha preso un po' di pugni in faccia e i lividi iniziano a farsi vedere.
Simone sale sul ring. "Jane vince!" Le alza il braccio e tutti urlano e applaudono, poi si alzano e esultano e anche Maura e Frankie si mettono in piedi, iniziando a sgomitare per raggiungere Jana che scende dal ring aspettando Maura e Frankie.
"Grande Jane!" Il fratello le va incontro e l'abbraccia. "Ouch, ti ha dato un paio di colpi eh?"
"Mi sa tanto che mamma sarà furiosa quando tornerò a casa." Ride.
"Oh si, hai tutto il lato sinistro nero." Lo indica.
"Allora anche Maura si infurierà! Approposito dov'è?" Si guarda intorno.
"Era dietro di me, non saprei.."
Maura si fa un po' di spazio ed esce dalla folla, scontrandosi con Frankie. "Oh, eccov- oh Jane." La guarda girandole il viso.
"E' tutto quello che mi sai dire?" La guarda.
"No.." Le lascia il mento e abbassa lo sguardo. "Sei stata bravissima." Accenna un sorriso.
"Grazie, così va meglio." Ride e le da un bacio sulla testa.
Maura la guarda. "Sei stata davvero brava, sono orgogliosa di te." Sorride.
"Ti ringrazio Maura." Sorride e le da un bacio.
Roberto si fa spazio tra Maura e Jane e porge la mano. "Complimenti Rizzoli, e io che speravo di trovarti un po' fuori forma!"
"Grazie." Gli stringe la mano. "E invece.. è stato un onore batterti, sei un campione infondo."
"Ma non abituartici, va bene? Ciao ragazzi." Sorride anche a Frankie e Maura e poi torna dai suoi amici.
"Se ti portassi nello spogliatoio sarebbe sbagliato?" Guarda Maura ridendo.
Frankie spalanca gli occhi. "Janeee! Non si fanno certe proposte!"
"Va bene, andrò da sola." Sorride e si dirige verso lo spogliatoio.
"Ma io non ho diritto di opinione?" Maura li guarda ridendo.
"Se vuoi sai dove trovarmi!" Si gira, le fa l'occhiolino ed entra nello spogliatoio.
"Oh, guarda chi c'é!" Finge di vedere qualcuno che conosce per lasciare Maura da sola e non metterla a disagio nel caso volesse entrare.
"Chi c-" Frankie si allontana e Maura alza le spalle, appoggiandosi alla parete esterna dello spogliatoio, dando qualche occhiata alla porta ogni tanto.
Jane si spoglia e si butta sotto la doccia iniziando ad insaponarsi e lavando bene via il sangue. Maura infine entra nello spogliatoio ad aspettare Jane e intanto si sistema allo specchio.
"Sono contenta che alla fine hai deciso di entrare." Sorride risciacquandosi i capelli.
"Solo perchè non conosco nessuno lí fuori."
"Che scusa penosa Maura!" Ride ed esce dalla doccia strizzandosi i capelli ed indossando un accappatoio, poi abbraccia da dietro Maura.
"Ciao campionessa." Sorride guardandola dallo specchio.
"Ciao." Le sposta i capelli da un lato baciandole il collo.
Maura si gira per guardarla e le accarezza il viso. "Ti fa male?"
"Un pochino, ma passerà. Non ti piaccio più con mezza faccia sfigurata?"
"Non sei sfigurata. Mi preoccupo per te." Si mette sulle punte e le dà un bacio sulle labbra.
Jane ricambia il bacio. "Sei molto dolce a farlo."
"Grazie." Sorride mettendole le braccia attorno alla vita.
"Sono fortunata ad averti con me. Sei la mia felicità."
"E' la cosa più dolce che io abbia mai sentito." Sorride e le bacia il mento.
"Ora è meglio se mi vesto, dobbiamo tornare a casa e prepararci per la festa dei miei nonni," Sorride ed inizia a vestirsi. "Dovrò truccarmi per coprire il nero sul mio viso."
"Ti posso dare una mano con quello." Sorride sedendosi sulla panchetta vicino alla borsa di Jane.
"Speriamo bene, altrimenti ci penserà mia madre facendomi nera anche sull'altro lato" Ride infilando i pantaloni. "Però devo andare prima all'ospedale a farmi mettere dei punti." Si guarda il sopracciglio allo specchio.
Maura le guarda la ferita. "Tua madre ti farà nera lo stesso mi sa.. Vado a cercare Frankie mentre tu finisci di vestirti."
Jane tira fuori dall'armadio un vestito lungo da sera, verde chiaro, davanti è un po' trasparente con varie paillettes e perline, con la stoffa decorata a fiori e tutto intorno di stoffa leggera, uno spacco abbastanza alto e senza spalline. Lo indossa abbinando un sandalo con tacchi con decorazioni che riprendono il davanti del vestito. Poi mette una collana e un paio di orecchini e si tira su i capelli in uno chignon ben ordinato e infine con cura si mette a truccarsi.
"Wow." Sorride iniziando a spogliarsi. "Sei incantevole." Tira fuori il vestito che aveva portato per la festa, blu e lungo con le spalline sottili, molto semplice, fasciante sul petto e morbido sulla gonna. Indossa dei tacchi di colore chiaro e si lascia i capelli sciolti sulle spalle.
"Grazie." Sorride e va vicino a lei per truccarsi.
"Avrò bisogno di almeno un'ora di meditazione per ficcarmi in testa che adesso dobbiamo sembrare solo amiche." Ridacchia.
"Allora ti lascio un po' sola, io scendo dalla mia famiglia." Fa per uscire, ma poi torna indietro e afferra Maura per i fianchi baciandola con passione. "Dovevo farlo." Sorride e poi scende. Maura la guarda uscire sospirando e poi finisce di prepararsi, controlla di non aver nulla fuori posto e scende, facendo un bel respiro prima di entrare nella sala dove ci sono tutti.
"Maura sei bellissima." Sorride Frank guardandola.
"Stai davvero bene." Si unisce al giudizio del marito.
Frankie e Tommy rimangono incantati. "Woooow!" Spalancano la bocca.
Jane da un colpo ad entrambi. "Sei molto elegante e bella." Sorride dolcemente.
Maura arrossisce. "Grazie, state benissimo anche voi." Sorride guardando principalmente Jane.
Dopo essersi accordati su come dividere le macchine per il trasporto degli invitati alla festa, escono dividendosi nelle macchine e vanno al ristorante. Quando arrivano al ristorante il cameriere li porta in una sala dove c'è una tavolata molto lunga e c'é già molta gente, tutti familiari o amici stretti dei Rizzoli. Jane e i suoi fratelli salutano tutti e lei presenta Maura ad un po' di gente e mentre aspettano i nonni bevono qualcosa.
"Wow, hai una famiglia enorme!" Sorride mentre sono un po' in disparte vicino ad una finestra.
"Si, noi Rizzoli siamo in tanti e siamo pericolosi tutti insieme." Ride.
"Aiuto! Dovrò imparare a difendermi."
"Molto probabilmente si." Sorride e guardandosi intorno nota che sono tutti distratti, così allunga una mano verso quella di Maura e le fa una piccola carezza.
"Sei davvero bellissima." Sorride.
"Anche tu. Sei semplicemente perfetta." Sorride Jane dolcemente e Maura le prende la mano e gliel'accarezza senza farsi vedere.
Frankie va incontro alle due. "Ehi Jane, i nonni stanno arrivando."
"Perfetto." Sorride a Maura. "Andiamo." Si avvicinano tutti mettendosi davanti all'entrata e quando i nonni di Jane entrano fanno un bell'applauso.
"Ma che carini grazie!" Sorride il nonno guardandoli.
"Ciao famiglia. Grazie." La nonna è molto felice di vedere tutti i parenti insieme. Jane piano si avvicina a lei.
"Ciao nonna." L'abbraccia.
"Ciao Janie, mi sei mancata." Sorride e la stringe forte a se.
"Anche tu." Le da un bacio sulla guancia. "Vorrei presentarti Maura."
"Piacere di conoscerti finalmente." Le stringe la mano.
"Piacere mio." Sorride e le stringe la mano.
"Ma che eleganza!" Sorride e raggiunge sua moglie. Ciao Jane. Ciao Maura, siete bellissime." Sorride.
"Grazie nonno. Anche tu sei molto elegante." Indica il completo che indossa.
"Una cosetta che avevo nell'armadio."
"State benissimo entrambi e auguri!"
"Grazie." Le accarezza un braccio.
"Grazie mille cara. Sei deliziosa proprio come ti ha descritta mio marito."
"Troppo gentile." Sorride al nonno.
Si siedono tutti a tavola dove i segnaposti indicano i loro nomi e chiacchierano un po' aspettando da mangiare.
"Allora Maura.. sei pronta a ballare più tardi?" Le sorride e poi lancia un'occhiata a Frankie.
"Um.. ballare? Sì, certo" Le sorride e poi guarda Frankie.
"È una tradizione della nostra famiglia. Balliamo ad ogni festa."
"In particolare a queste feste balliamo con la persona che ci piace.. non sai quante persone rimangono sedute." Tommy scoppia a ridere mentre Angela gli da un piccolo schiaffo sulla nuca.
"Ma sono convinta che Maura non rimarrà seduta da sola." Le sorride, mentre Jane e suo nonno si guardano.
Maura icambia il sorriso. "Spero proprio di no.." Lancia un'occhiata a Jane e vede che anche il nonno ha uno sguardo poco convinto.
"Angela non le fare pressione.." La guarda il nonno.
"Non faccio pressione, dico solo che sicuramente ad una bella e intelligente ragazza come lei piacerà qualcuno, magari qualcuno con la quale ha passato molto tempo ultimamente.
"Angela ti prego, non è il cas-"
"Okay okay, non ti arrabbiare.."
"Non sono arrabbiato.."
Jane sbotta. "Basta vi prego!" Li guarda.
"Jane." Gli mette una mano sul braccio. "Non parlare così a tua madre." La rimprovera Frank.
"Scusa papà." Abbassa lo sguardo.
"E tu non trattarla sempre come una bambina, accetta che sia cresciuta."
"Papà." Lo guarda. "Cerchiamo di stare calmi." Si gira verso Maura. "Scusaci per il nostro comportamento.
"Non c'é problema, davvero.." Sorride debolmente. "In ogni caso non so se riuscirò a ballare, le scarpe sono nuove e mi fanno un po' male.. A questo proposito, se mi scusate un secondo." Sorride e si alza, andando verso il bagno.
"Perché dovete sempre rovinare ogni cosa?" Sbatte il tovagliolo sul tavolo e si alza uscendo sulla terrazza.
"Jane Clem-" La guarda uscire.
"Vado io." Il nonno si alza ed esce da sua nipote stringendola a se.
Maura chiude la porta del bagno e ci si appoggia contro sospirando. Non vuole far litigare la famiglia di Jane, ma allo stesso tempo non vuole che credano che tra lei e Frankie possa nascere qualcosa, e non sa bene come comportarsi. Appoggiandosi ai lavandini si guarda allo specchio e si sistema il vestito, fa un paio di respiri profondi e poi torna a tavola dove stanno iniziando a servire da mangiare.
"Scusatemi." Sorride e si siede. "..dov'é Jane?"
"È sulla terrazza a parlare con il nonno." Li indica.
"Oh.." Vorrebbe andare a parlarle, ma sa che insospettirebbe i genitori di Jane quindi rimane seduta, tenendo lo sguardo sul piatto e lanciando ogni tanto un'occhiata alla terrazza.
Jane e il nonno tornano dentro dopo qualche minuto e si siedono in silenzio iniziando a mangiare. Maura la guarda ma siccome Jane non alza la testa torna anche lei al suo piatto e fino al dolce le due ragazze rimangono più o meno in silenzio, mentre gli altri chiacchierano tra un piatto e l'altro.
Carlo e Teodora vanno a ballare, sono molto teneri insieme e Jane aveva ragione, suo nonno guarda ancora la moglie con gli occhi di un ragazzo innamorato. Anche le altre coppie sposate si uniscono, mentre i ragazzi rimangono seduti a guardare.
Maura avvicina un po' la sua sedia a quella di Jane. "Tutto ok?"
Jane annuisce. "Si tutto ok.."
"Non preoccuparti, non ballerò con tuo fratello.." Abbassa lo sguardo. "A meno che tu non voglia che io lo faccia per fare un piacere a tua madre..?"
"Non devi fare nulla contro voglia per far piacere ad una donna che non si fa gli affari suoi. Devi fare quello che ti senti di fare.." Sospira.
"Tua madre sta facendo solo quello che crede che sia meglio per Frankie, é normale se non sa di noi.." La guarda. "Io mi sentirei di farti alzare e portarti lì." Indica il centro della sala. "Ma siccome non posso farlo, non ballerò e basta."
"Jane." Sorride camminando verso di lei.
"Nonno..." Sorride guardandolo.
"Mi concedi un ballo?" Le porge la mano.
Jane lo guarda un po' confusa." Ma certo." Si alza prendendo la sua mano e lo segue fino alla pista appoggiandosi contro il suo petto per ballare lentamente. Maura li guarda sorridendo e beve un po' di vino, é contenta che Jane abbia almeno suo nonno dalla sua parte, sa che ne ha bisogno.
Dopo qualche minuto Carlo si stacca da Jane. "Potresti scusarmi un attimo?!"
"Certamente, immagino che alla tua età tu debba riposare." Ride.
"Spiritosa Janie, molto spiritosa." Sorride e si avvicina a Maura. "Vuoi ballare?" La guarda dolcemente.
Maura appoggia il bicchiere sul tavolo e gli prende la mano alzandosi. "Molto volentieri." Sorride.
"Ottimo." Sorride e la porta in pista mettendo la sua mano in quella di Jane." Ora sta a te." Sorride a sua nipote e poi torna da sua moglie.
"Ehm nonno, ma.." Guarda la sua mano che tiene quella di Maura e poi alza lo sguardo verso di lei.
Maura le stringe la mano e la guarda. "Vuoi ballare?" Sorride.
Lasciamo un altro po' in sospeso le cose. Sarà una cosa dolce promesso! -Rachele & Irene
