Il buio della notte era rotto solo dai sospiri delle due gemelle, entrambe si erano rivestite 'perché sentivano freddo.
- E' stato magnifico –
Sussurrò Ako alla sorella.
- Si, bellissimo… E a me piaci da impazzire quando vieni, sei bellissima –
- Lo so, perché sono come te –
Sussurrò Ako, allora Riko sorrise baciandola.
- Andiamo a dormire –
- Si –
Avevano poco tempo per riposare, ormai era già l'alba.
Appena le due si appoggiarono nel letto, qualcuno bussò alla loro porta.
.- Suminoe, Suminoe ? Sveglia dobbiamo partire –
- Di già ? –
Sussurrò Ako aprendo di poco gli occhi, aveva appena iniziato a dormire, poi si avvicinò alla porta e vide la sua sensei che aspettava solo loro.
- Ho sonno –
- Dobbiamo paritre, dormirai nel pullman –
- Ma siamo arrivati solo ieri –
- Misà che hai dormito troppo, sono quattro giorni che siamo qui –
Rise la professoressa, allora Ako andò a svegliare la sorella. Che tutto quello che era successo fosse stato solo un sogno ?
Nel pullman ebbe la conferma dei quattro giorni, il primo giorno Riko aveva preso la febbre e quindi non avevano visitato niente, il secondo giorno forse era troppo su di giri che non si ricordava neanche della gita al museo e l'ultimo giorno era stato quando avevano avuto la giornata libera.
Ako durante il viaggio si addormentò sulla spalla di sua sorella, mentre Riko le accarezzava la mano.
Una volta rientrati a casa i tre fratelli Suminoe decisero di farsi un bagno.
- Allora io ci vado per prima, Riko vieni con me ? -
Chiesa la gemella più grande, tanto per Keita era normale vederle farsi il bagno insieme.
- Si certo –
Rispose la gemella più piccola lasciando le valige a terra.
Ragazze, vengo con voi –
Scherzò Keita, sia Ako che Riko si guardarono in faccia, non credevano che il fratello avrebbe mai detto una cosa del genere, non sapevano cosa rispondere, se dicevano no Keita avrebbe di sicuro pensato male, se dicevano si, Keita si sarebbe fatto delle noie sul fatto che non era morale tra di loro perché fratelli ecc…
Una ventina di minuti dopo, i tre si ritrovavano nella vasca da bagno insieme.
Delusa per non aver fatto il bagno da sola con sua sorella, Ako scese verso la cucina per preparare qualcosa di buono, poi le venne in mente l'idea.
- Riko, io esco ! -
Urlò la rossa correndo verso l'uscita di casa.
- Ah, dove vai Ako ? -
Domandò sospettosa Riko.
- Segreto –
Detto ciò lasciò la casa soddisfatta, Ako corse verso la pasticceria più buona della loro città, iniziò a cercare tra i dolci.
- Salve signorina, ti serve qualcosa ? –
- Si, voglio dei dolci con il pan di zenzero, i preferiti di mia sorella –
Sussurrò Ako sorridendo, l'uomo iniziò a cercare senza successo, poi sorrise mostrando una torta.
- Panna e pan di zenzero -
Ako sorrise annuendo, dopo averla comprata, ritornò a casa di corsa, per portare la sua torta alla sorella.
- Sono a casa –
Urlò Ako venendo subuto accolta dalla sorella.
- Ehi, dove sei stata ? –
- A comprare una cosa per te –
Rispose Ako mostrando il dolce.
- So che ti piacciono assai, ma così buoni non so farli ancora –
Keita arrivò anche lui in cucina e sorrise.
- Buona, è anche per me ? –
Le due sorelle sorrisero annuendo.
- Bene, io vado in biblioteca, devo consegnare alcuni libri –
Disse poi Ako mostrando ai due fratelli la merce da consegnare, Riko fissò sua sorella prepararsi ad uscire, si era messa un profumo buonissimo, era strano, non è che in biblioteca aveva un appuntamento ? avrebbe dovuto seguirla ? No perché non doveva mostrarle tanta gelosia.
- Ehi Riko-Nee ? Anche io esco tra poco, ti spiace rimanere sola ? –
- No, vai pure… Tanto Ako torna subito –
Rispose la rossa sorridendo.
- E dove vai ? -
Chiese Riko dopo aver sentito la porta di casa chiudersi, segno che sua sorella l'aveva lasciata sola.
- In giro –
Mentì Keita, non poteva dire di aver un appuntamento con Miharu Mikuni.
- Va bene, buon divertimento –
Sussurrò Riko alzandosi da dov'era seduta, mise in frigo la torta avanzata e dopo aver sentito Keita uscire di casa fece per andare in camera sua, ma quando passò per la stanza della sorella siccome sentiva la sua mancanza, decise di entrare in camera di Ako.
'' Uffa, che faccio tutta sola ? ''.
Pensò mentre con la mano scendeva verso la sua gonna, ma non le andava di farlo così, da sola.
'' Chiamerò Ako ''.
Prese quindi il cellulare e cercò in rubrica il numero della sorella.
- Ehi Riko ? ti serve q qualcosa ? –
Rispose subito la sorella.
- Si, che vieni a casa, sono sola e mi annoio –
Sussurrò Riko mettendosi a sedere sul letto, dall'altra parte si sentì una risata, poi arrivò la risposta.
- Ok, corro subito da te –
Riko non aspettò molto sua sorella, finalmente era tornata da lei, ed insieme erano andate a sedersi in salotto a guardare la tv, non passò molto tempo che Riko le si era avvicinata iniziando a baciarle la guancia, Ako sorrise lasciandosi coccolare un po', poi si stese a terra spegnendo la tv e costrinse la sorella a stendersi su di lei, continuarono a baciarsi per molto, quando poi Ako non spinse via sua sorella mettendosi seduta.
- C'è qualcosa che non va ? –
- Non è questo.. E' che.. –
- Ako ? oggi non siamo state per niente insieme, per caso hai avuto un ripensamento ? C'è qualcun altro ? –
La gemella rise di gusto alle paure d sua sorella e scosse il capo, con la mano fec stendere Riko a terra, le si mise a cavalcioni.
- Stai sempre tu a condurre il gioco, voglio stare io sopra di te questa volta –
Riko gemette sentendo la mano di sua sorella farsi largo dentro di lei, gemette ancora di più quando Ako iniziò a massaggiarle un capezzolo con l'altra mano.
- Sono a casa ? Ragazze ? –
All'improvviso si udì la voce dei genitori che erano rientrati dal lavoro, Ako e Riko trasalirono mettendosi sedute una di fronte all'altra e accendendo la tv.
- Mamma ? Siamo in salotto –
Urlò Ako.
- Oh, eccovi qua. Ciao, com'è andata la gita con la scuola ? E Keita non è con voi ? –
- Tutto bene, e mamma lui è uscito –
La donna sorrise , poi si accorse di una macchia sul pavimento.
- Cos'è caduto li ? –
Domandò puntando con il dito a terra, Ako rimase stupefatta, non si era accorta di essersi bagnata così tanto.
- Avrò fatto cadere io il succo di frutta –
Mentì Ako alzandosi da dov'era seduta, prese quindi lo Scottex ed iniziò a pulire a terra.
- Va bene, sentite non mi fermo molto ragazze, pranzo qua con voi e me ne vado –
Le due gemelle annuirono sorridenti, poi la madre delle gemelle le guardò intensamente, sorrise loro e se ne andò in camera a dormire.
- Secondo te ha capito qualcosa ? –
- Spero di no –
Quando Keita rientrò in casa, il giovane Suminoe sembrava felice come non mai, aveva trascorso una bella giornata assieme alla sua compagna, aveva persino iniziato a provare qualcosa per lei.
- Ciao figliolo –
- Mamma, ciao ! –
Il giovane sorrise al caldo abbraccio materno, poi si andò a sedere in sala da pranzo e aspettò che Ako finisse di preparare il cibo.
- Ako-Nee ho fame –
- Si, si lo so. Arrivo tra poco –
Sussurrò lei girandosi a riempire i vari piatti, quando portò le porzioni a tavola, aiutata dalla madre, sfiorò con la mano quella della sorella e si sedette accanto a lei.
- Riko, Ako è da molto che non vi vedevo andare così d'accordo, ne sono felice –
Sussurrò la madre delle ragazze, le due sorrisero.
- Ma come, non sai che hanno una relazione ? –
Domandò stupidamente Keita, le due sorelle rimasero in silenzio e sbiancarono, che il loro fratello le avesse mai viste mentre si baciavano o facevano altro ? La madre delle due ragazze dal canto suo, rimase in silenzio con la posata a mezz'aria.
- Scherzo, naturalmente -
Precisò il moro notando l'espressioni paonazze delle due sorelle e quella incredula e spaventata della madre.
- Ah, Keita… Non sono scherzi da fare -
Sussurrò la donna sorridendo.
- Vostro padre ed io staremo via per un'altra settimana, siete in grado di mandare avanti le faccende di casa ? –
- Si mamma, vai tranquilla –
Disse Ako sorridendole, la donna allora si avvicinò a baciare i visi delle figlie e del figliastro, poi se ne andò via di nuovo.
A tarda sera Keita e le due sorelle rimasero insieme a guardare un film, poi Riko decise di andare in camera sua.
- Fate i bravi –
Disse più ad Ako che a Keita, i due annuirono.
Non passò molto che Ako decise di raggiungere la sorella, prima però si diveva assicurare che anche Keita andasse a dormire, spense quindi il televisore.
- Vado anch'io a letto, tu che fai ? –
- Penso che andrò anch'io –
Rispose il moro seguendo la sorella, arrivati nelle loro stanze i due si divisero, Keita entrò nella stanza al centro ed Ako nella destra, prima di entrare in camera salutò con la mano il fratello.
Quando si assicurò al cento per cento che vi era via libera, Ako uscì dalla sua camera per entrare in quella di sinistra della sorella Riko, sapeva che probabilmente la stava aspettando, appena aprì la porta della sorella quindi la cercò nel buio.
- Riko ? –
La gemella sentendo la voce di sua sorella accese subito la luce accanto al letto, sorrise alzandosi e si avvicinò ad Ako, ma questa non le diede tempo di fare molti passi che subito la spinse sul letto e l si mise a cavalcioni.
- Questa notte sei mia –
Le sussurrò sul collo leccandolo, Riko trasalì mentre sua sorella le faceva premere le mani dietro la testa, Ako iniziò a morderle il collo e a baciarle ogni centimetro di pelle, il silenzio era rotto solo dai gemiti e dai baci delle due ragazze si scambiavano, Ako intrecciò la lingua con quella di Riko, mentre quest'ultima iniziava a sbottonarle il reggiseno.
- Aspetta… -
Riko rimase incredula quando sua sorella le aveva bloccato le mani, la costrinse a starsi ferma mentre lei si spogliava, voleva farle vedere tutto e non farla partecipare ?
- Ako, non so resistere… -
Sussurrò Riko iniziando a tremare sotto a sua sorella.
- Ti voglio far impazzire questa sera -
Era la prima volta che Ako dimostrava tanta audacia, quindi Riko acconsentì ad ogni cosa che Ako le diceva di fare.
La gemella maggiore scese con le mani fino alle mutandine della sorella, iniziò quindi ad entrare in lei con dolcezza e cambiando sempre velocità, ad ogni gemito della sorella Ako sentiva d'impazzire sempre di più.
- Ah… Ti prego non fermarti… Ah, si, si mi piace così sii -
Ako sentendo questi gemiti iniziò a sentirsi sempre più bagnata, si sedette meglio su sua sorella per farle sentire i suoi umori.
- .. Sto per venire… AKO -
La gemella fermò il movimento sentendosi dire quelle parole, sotto la disapprovazione di Riko.
Voglio che duri di più –
Spiegò in imbarazzo e riprendendo poco dopo la sua dolce tortura.
