Un colpo al cuore
Capitolo 14
Philip e Marion accettarono volentieri di avere a cena sia Provenza che Paul. Entrambi accettarono l'invito e Andy si mise subito ai fornelli per preparare qualcosa di speciale. Intanto Sharon aveva chiesto a Paul se potevano scambiare qualche parola insieme.
"Come posso dire di no ad una donna così bella?"
"Grazie Paul. Ci mettiamo fuori in veranda?"
"Va benissimo."
"Allora Andy mi ha detto che vi conoscete da parecchi anni?"
"Sì, conosco Andy da quando ha deciso di smettere di bere. Da allora ci sentiamo spesso. Conosco tutte le sue vicissitudini, ma da quando tu sei entrata nella sua vita …. Bè … direi che è un uomo felice!"
"Non esagererei."
"Credimi, è proprio così! Lui è cambiato molto, ha fatto molti passi in avanti. Ma la tua presenza nella sua vita lo ha reso … un uomo diverso, in meglio."
"Anch'io sono felice con lui."
"Lo so. Si vede."
"Sei una persona molto positiva Paul. La tua presenza ha rasserenato Andy. Ti ringrazio per questo, ne aveva davvero bisogno."
"Voglio bene a Andy. E' un bravo ragazzo, ha un caratteraccio, però un bravo ragazzo. E' un momento difficile per lui, però vedrai, è proprio in questi momenti che verrà fuori il meglio da parte sua."
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Trascorsero una serata tranquilla tutti insieme, Andy aveva cucinato e aveva dato il meglio di sé. Provenza aveva rallegrato tutti raccontando le sue avventure con Flynn. Persino i due ragazzi della scorta si erano sbellicati dal ridere dai loro racconti. Finita la cena, Philip e Paul scambiarono due parole, Marion e Sharon stavano riordinando in cucina e Rusty stava parlando con i ragazzi della scorta in veranda.
"Ottima cena Flynn! Abbiamo mangiato davvero bene!" Disse Provenza.
"Sono contento che ti sia piaciuto, ti sei mangiato tutto quanto!" Disse soddisfatto Andy.
"Ho apprezzato."
"Senti Provenza, andiamo a fare due passi, da soli." Chiese Flynn.
"Mi devo preoccupare?"
"No, voglio solo parlare con te, da solo."
"Bene, andiamo." Scesero dalla veranda e si incamminarono lungo la strada, Flanagan si era alzato, pronto a seguirli.
"Rimani pure lì, Flanagan, ci sono io con Flynn." Disse Provenza, indicando all'agente di rimanere in casa.
"Agli ordini tenente Provenza." Disse Flanagan e si fermò in veranda.
"Come sarebbe agli ordini tenente Provenza?! Sta scherzando!" Disse Flynn sorpreso.
"Gli ho detto io di starti attaccato a culo e che se ti fosse successo qualcosa, avrei chiesto la sua testa."
"Ah. Non lo sapevo. Allora ecco perchè ..."
"Non devi sapere tutto quanto Flynn. Allora di cosa mi devi parlare?" Silenzio. "Andy."
"Quando ci hai portato all'obitorio per riconoscere l'uomo che mi aveva portato in ospedale e io ne ho riconosciuto uno …"
"Non era lui, vero?" Disse Provenza.
"Come lo hai capito?"
"Andy, ti conosco. Hai alzato il sopra ciglio destro ed eri nervoso come una recluta. Ho capito subito che non era l'uomo giusto. Resta solo una domanda a cui dare risposta: perché?"
"Senti Provenza … ero ferito ..."
"Sì, lo so. Me lo hai raccontato e così c'è scritto nel tuo rapporto. Però non mi hai detto cosa ti ha chiesto quell'uomo." Silenzio. "Senti Andy, lo so che per te non è stata una passeggiata e questa volta avete rischiato parecchio. Per me non ci sono problemi a dichiarare quell'uomo, come colui che ti ha portato in ospedale, però non vorrei avere sorprese, mi capisci vero?"
"Ho dovuto fare un patto con quel bastardo, Provenza. Mi aveva detto che se volevo salvare Sharon avrei dovuto far uscire il comunicato stampa e in cambio io non lo avrei più cercato. Pur di salvare Sharon, gli ho dato la mia parola. Sharon è salva e per me, il cadavere all'obitorio è lui."
"Capisco. Lo hai detto al capitano?"
"Lo ha capito da sola."
"Lo immaginavo." Silenzio. "Si è arrabbiata, vero?"
"Non sai quanto." Silenzio. "Volevo solo che lei fosse salva, non volevo altro. L'ho trovata viva e per me va bene così, lo rifarei ancora mille volte. Abbiamo discusso ferocemente su questo punto, però per me rimane la mia vecchia dichiarazione: l'uomo morto all'obitorio è colui che mi ha portato all'ospedale." Disse Flynn fissandolo negli occhi.
"Ok, vediamo come sistemare le cose nel modo migliore. Parlerò con il capitano a suo tempo anche di questo. Comunque siamo vicini alla cattura di tutta la banda. Questi criminali sono stati assoldati per rubare delle prove e anche se la sicurezza è stata infranta solo parte delle prove sono state rubate. Ora sembra che il committente li stia facendo venire allo scoperto. Si tratta di poco tempo e li prenderemo tutti, anche l'FBI ci ha dato assistenza con mezzi e uomini, credo che il capo Howard sia in debito con il capitano. Sistemeremo tutto quanto." Silenzio. "Di cos'altro mi dovevi parlare?"
"Mi faresti un favore?" Chiese Andy.
"Di cosa si tratta?!"
"Vorrei che mi accompagnassi in città, quando sei libero."
"Per quale motivo?"
"Perché voglio comprare un anello a Sharon, voglio chiederle di sposarmi!" Silenzio. "Provenza? …" Silenzio. "Bè grazie! Pensavo mi dicessi …. Che ne so … congratulazioni! Ottima scelta! Bravo!" Silenzio. "Provenza?!"
"Sei un idiota Flynn! Però era ora che ti decidessi!" Disse Provenza sorridendo.
"Come? Sei d'accordo?"
"Sì! Direi di sì …"
"Non sai quanto sono felice di questo Provenza, mi sono tolto un peso…. "Disse Flynn abbracciando Provenza.
"Ehi, ma che fai? Mi abbracci? Sono sempre il tuo diretto superiore. Già sorvolo sul fatto che sei fidanzato con il capitano, ma niente smancerie con me, siamo d'accordo?!"
"Grazie Provenza. Grazie di cuore per avermi portato Paul, non sai quanto ne sia felice."
"Lo so, per questo l'ho portato. Ora sei un più tranquillo?" Disse Provenza sorridendo.
"Sì ora sono tranquillo e contento."
"Bene, allora rientriamo, si è fatto tardi e noi dobbiamo rientrare a L.A."
Rientrarono verso casa, Provenza e Paul decisero che era ora di tornare a L.A. Salutarono tutti cordialmente e Andy li accompagnò alla macchina. Provenza salutò brevemente Flynn e salì in macchina, sapeva che i due dovevano salutarsi. Andy e Paul scambiarono ancora qualche parola, poi Paul abbracciò affettuosamente Andy, gli diede uno sbuffetto sulla guancia e salì in macchina, seguito da Whisky. Flynn li vide partire e andare via tra il buio della sera. Sharon aveva assistito a tutta la scena dalla veranda: Andy sembrava un ragazzino che saluta il padre che sta partendo per un lungo viaggio. Era rimasto a fissare la macchina andare via, come se un pezzo di lui, stesse andando via. Andy tornò verso di lei un po' triste e pensieroso, ma quando alzò lo sguardo e incontrò i suoi occhi, allora sorrise, sapeva dove era la felicità. Lei lo baciò, felice di aver ritrovato il suo Andy. Rientrarono in casa, era stata una serata incantevole. Rusty sarebbe partito il giorno dopo per L.A. Si ritirarono tutti nelle loro stanze.
"Paul è davvero una persona eccezionale."
"Paul è un grande." Disse Flynn sorridendo.
"Sono contenta di vederti sereno Andy, era parecchio tempo che non ti vedevo così felice. Sono stata contenta di aver conosciuto Paul. Finalmente abbino un viso alla persona di cui mi hai raccontato."
"Paul è molto speciale per me, non è solo il mio sponsor. Provenza mi ha fatto un regalo inaspettato e molto gradito. Gli aveva detto che avevo bisogno dei miei incontri e così lui mi ha portato Paul. Sono molto contento."
"Bene Andy, allora adesso andiamo a riposare."
"Sì. Oggi è stata una giornata emozionante."
Continua …
