Capitolo 14
Andy non notò l'amico parlare con la signora McNills, era troppo preso da Sharon, dal suo profumo, dal suo corpo, aveva cercato di resistere ma ora averla così tra le sue braccia… la baciò teneramente sul collo e lei si strinse a lui ancora di più.
"Ti voglio" le sussurrò con passione e lei poté sentirne il desiderio.
Smise di ballare, lo prese per mano e lo condusse verso la porta sul retro. La loro fuga non passò inosservata ne al colonnello, seduto sul dondolo, ne a Thomas.
Salirono le scale in silenzio, non avevano bisogno di parole. Sharon lo fece entrare nella sua stanza.
Lui la spinse contro la porta chiusa ignorando il dolore al braccio e la baciò "Era tanto che avevo in mente di farlo" le sussurrò sulle labbra. Lei si aggrappò a lui "Uhm era tanto che lo desideravo…"
Lui le mise le mani a coppa sul viso e la trascinò in un bacio più profondo, poi scese con le mani lungo il collo accarezzandola dolcemente, arrivò alle spalle, toccò le spalline del vestito e lei ebbe un brivido. Le abbassò…. ed il vestito scivolò a terra.
Si stacco da lei e stette a guardarla. Sharon arrossì, era da tempo che non stava davanti ad un uomo con la sola biancheria intima. Andy ne percepì l'imbarazzo "Sei bellissima" le sussurrò sulle labbra. "Andy" piagnucolò lei.
Si baciarono ancora, non potevano farne a meno era un'esigenza vitale. La diresse al letto e l'adagiò sopra, non riusciva a staccarle gli occhi di dosso.
Lei l'attirò a se nuovamente per un altro bacio, aveva bisogno dei suoi baci….
Quando si fermarono per riprendere fiato, si mise seduto e si tolse la polo, lei fece per sfilargli la cintura ma lui la fermò, voleva guardarla mentre era lì distesa sul letto.
Si sfilò la cintura, i pantaloni e con rapidità i boxer poi si sdraiò vicino a lei. Come a comando le loro bocche si ritrovarono.
Lui prese ad accarezzarle il corpo provocandole brividi, le mise una mano dietro la schiena e con un rapido movimento le slacciò il reggiseno in pizzo nero, glielo sfilò e lo lasciò cadere a terra… il braccio gli doleva ma ci avrebbe pensato domani.
"Ti voglio" sussurrò lei "Aspetta non così in fretta, voglio prendermi tutto il tempo è troppo che ti desidero" le disse baciandola vicino al lobo dell'orecchio. Lei gemette di piacere al solo tocco.
Lentamente lui fece scivolare la mano lungo il torace per fermarsi sul seno, lo accarezzò dolcemente facendola fremere. Con la bocca seguì lo stesso percorso che in precedenza aveva tracciato la sua mano procurandole brividi lungo la colonna.
"Oh mio dio Andy, ti prego non ti fermare" riuscì a dire tra i sospiri. "Ho appena iniziato amore mio" le disse guardandola in quegli occhi verde giada che lo facevano impazzire.
Sharon gli prese la testa fra le mani, l'attirò a se e lo baciò intensamente… non era mai sazia dei suoi baci… non era mai stata baciata così.
La necessità di respirare gli costrinse a separarsi.
Guardandola negli occhi fece scivolare la mano lungo l'addome fino ad arrivare alle mutandine… le sfilò delicatamente ed iniziò ad accarezzarla "Sei bellissima tesoro mio, non immagini quanto sei bella". Lei poteva leggergli negli occhi l'amore ed il desiderio.
"Ti supplico – disse lei quasi piangendo, erano anni che non provava questa sensazione – non ce la faccio più" e strinse le lenzuola mentre lui continuava a toccarla.
Lui allora le fu sopra e la baciò profondo, poi senza interrompere il bacio entrò dentro di lei. Sharon si inarcò contro di lui ed emise un gemito di piacere e dolore, era una sensazione bellissima, come se fosse la cosa più naturale al mondo… i loro corpi uniti in una sola cosa.
Andy prese a muoversi lentamente… lentamente "Oh si - urlò lei - non ti fermare" disse pregandolo. "Ti amo, oddio Sharon".
Lei perse completamente il controllo "Oh non resisto" gemette. Lui intensificò il ritmo e vennero insieme sussurrando i loro nomi.
Poi la prese tra le braccia, lei appoggiò la testa sul suo torace, lui la tenne stretta mentre con la mano le accarezzava dolcemente i capelli.
Che strano era una cosa che le aveva sempre dato fastidio ma se lo faceva lui era meraviglioso.
"Ti amo tesoro" - sussurrò sfiorandole dolcemente i capelli con le labbra - è stato…."
"Oh Andy - lo baciò sul mento - è stato divino, più che divino" gli sorrise. "Sai tesoro la lista delle persone che devo ringraziare si allunga". Lei lo guardò perplessa.
"Si tuo fratello, Emily per avermi chiamato e .. Jack per aver lasciato….". Lei rise, era bella quando rideva, era bello sentirla ridere "Oh amore mio è la prima volta che qualcuno ringrazia Jack" e rise più forte.
Poi improvvisamente Andy le sollevò il mento e la fissò intensamente "Tu sei mia" le disse con passione. "Si - rispose lei - tua …. anima e corpo". E si baciarono con trasporto.
"Tesoro, non ne ho nessuna voglia, ma dovrei andare… Provenza starà sicuramente per esplodere" disse a malincuore.
"Ti prego resta, dormi con me". Lui le spostò dolcemente una ciocca di capelli dal viso e la mise dietro l'orecchio, lei sospirò al tocco.
Si addormentarono abbracciati e per la prima volta fu per entrambi un sonno tranquillo.
La mattina li trovò ancora nella stessa posizione della notte trascorsa.
"Buongiorno dormito bene" le disse accarezzandole la schiena… il dolore al braccio era quasi scomparso..
"Uhm come un ghiro e tu" si strinse a lui. "Come papà ghiro" e risero insieme.
"Ora tesoro, devo veramente alzarmi, devo andare nell'altra stanza prima che …" Lei gli sorrise "Andy abbiamo fatto l'amore nella casa dei miei, penso che sia un po' tardi ora per preoccuparsi della mia reputazione, non trovi"
Lui non poteva che concordare, questa donna aveva il potere di fargli perdere la testa. Senza darle alcun preavviso la rotolò sulla schiena e le fu sopra. Lei poteva sentire il suo desiderio sulla coscia.
La baciò profondamente percorrendo con le mani il suo corpo. Fecero l'amore un'altra volta, questa volta fu più dolce.. più tenero…
Quando scesero era già mezza mattina. Trovarono Thomas in cucina "Ben alzati piccioncini, immagino abbiate trascorso una bella nottata" e ridacchiò.
Sharon lo incenerì con lo sguardo ma lui non se ne preoccupò. "Se cercate il tenente Provenza, cosa che dubito, è partito stamattina presto"
"Come partito" chiese Andy ora preoccupato. "Si era piuttosto scocciato" e rise guardandoli. Sharon arrossì.
"Ha ricevuto una telefonata - continuò Thomas - e poi ha detto che doveva rientrare a Los Angeles, non so altro… ma torniamo a voi due, che intenzioni hai con mia sorella tenente" disse rivolto ad Andy cercando di nascondere il sorriso. "Thomas - lei lo colpì al braccio - sono abbastanza grande per .."
"Oh dai principessa è da quando mi sono alzato che provo la battuta, lo sai abbiamo le camere vicine…".
Sharon nascose il viso, rosso ora come un pomodoro, nella spalla di Andy che non poteva fare a meno di ridere.
Lui guardando verso di lei "Solo intenzioni serie" le sorrise e la baciò sulla fronte. "Perfetto - rise Thomas - ora sono tranquillo, posso raggiungere gli altri alla spiaggia, voi venite con me? abbiamo deciso di fare il picnic".
Si guardarono, la voglia era di stare soli ma "Per me va bene - disse Andy guardandola - prima però provo a chiamare Louie sapete…" e sia allontanò. Sharon lo seguì con lo sguardo.
"Sai - le disse il fratello - non lo conosco molto bene ma mi piace, vedo che ti rende felice" e la guardò. "Oh fratellone lui è … meraviglioso. Mi sento come una ragazzina al suo primo amore. Lui è dolce, premuroso, sa sempre quello che desidero e mi fa ridere".
"Con Jack non è stato cosi" le chiese. "No con lui non lo è mai stato, non è mai stato attento alle mie esigenze, non si è mai preoccupato ne di me ne dei suoi figli".
Thomas capì quanto quel matrimonio l'aveva fatta soffrire.
Andy tornò poco dopo, notarono dal suo volto che era preoccupato.
Sharon gli avvicinò, gli sfiorò il viso "Problemi con Provenza".
"Quelli riesco gestirli tesoro, problemi di lavoro, pare abbiano un sospetto per l'omicidio della guardia, è il figlio del comandante Spencer"
"Oh no, Andy dobbiamo rientrare, perché Provenza non mi ha informato, perché Taylor non mi ha chiamata"
"Sharon, Taylor ha dato l'ordine di non dirtelo, sa che tra te e Spencer non corre buon sangue ancora dai tempi degli Affari Interni". Sharon capì perché volevano tenerla lontana.
Quando ancora era agli Affari Interni aveva dovuto indagare su di lui per certe tangenti. Sapeva che era sporco ma Spencer, grazie alle sue conoscenze era riuscito a bloccare l'inchiesta. Così l'avevano spedita ad occuparsi del vice capo Johnson ed il commissario aveva continuato con i suoi sporchi affari.
"Andy cosa devo fare" gli chiese. "Lui fu stupito "Capitano chiedi a me, non hai bisogno del mio consiglio, so che farai la scelta giusta" e la baciò.
Lei ci pensò un attimo e "Allora tenente - disse cingendoli la vita – credo che me ne resterò qui buona buona e mi godrò un'altra notte insieme a te".
"Perfetto ma non c'era un picnic in programma" e la baciò.
Si avviarono verso la spiaggia e le loro mani si intrecciarono.
Continua(Chiedo scusa,volevo aspettare ancora un po' ma non ho saputo resistere…. Vi confesso che non è stato facile questo capitolo… spero sia piaciuto fatemi sapere…se la storia vi piace. Grazie")
