Capitolo 14
"Diamo inizio allo spettacolo"

Dal giorno in cui le lezioni di ballo erano cominciate le cose erano proseguite piuttosto bene.
Faye, intestarditasi, era riuscita a trasformare Harry in un ballerino provetto e, anche se la fata lo negava, Draco era più che convinto che al moretto fosse stato fatto un qualche incantesimo.
Le giornate erano passate velocemente e finalmente il gran giorno era arrivato.
Mancavano solo poche ore all'inizio del ballo e il principe delle serpi non era mai stato così agitato e preoccupato in tutta la sua vita.
"E se decide di darmi buca?"chiese Draco.
"Non credo che Harry sia masochista. Se avesse voluto darti buca non si sarebbe presentato alle mie lezioni di ballo."rispose Faye che stava aiutando il biondino a prepararsi.
"E se si pente di aver deciso di venire al ballo con me?"
"Lo perseguiterò a vita."disse Faye.
"E se i commenti della gente lo facessero scappare?"
"E' abituato ai commenti della gente e ha imparato a non dargli alcun peso."
"E se inciampo e gli pesto i piedi?"
"Non inciamperai e non gli pesterai i piedi e anche se dovesse accadere ti assicuro che Harry non ti abbandonerà in mezzo alla pista e non ti criticherà in alcun modo."
"E se…"cominciò Draco.
"Se ti azzardi a finire la frase giuro che ti mando sulla luna e ti lasciò lì a vita."disse la fata esasperata.
"Ma…"disse Draco.
"Niente ma. Harry sarà il cavaliere perfetto questa sera. Andrà tutto bene e il primo che si azzarderà a rovinare la tua serata dovrà fare i conti con me e credimi grazie ai tuoi -e se- esasperanti non sarà una bella esperienza per la persona in questione. Ora come ora potrebbe finire addirittura sepolto vivo."disse la fata.
"Ma se…"disse il serpeverde.
"Raggio di sole se dici di nuovo la parola se non rispondo di me stessa. Finisci di prepararti. Muoviti. Non voglio sentire più nessun piagnisteo. Sono stata chiara?"disse la fata.
"Chiarissima."rispose Draco.
"Faye non tormentarlo così. E' solo teso. I tuoi rimproveri lo innervosiscono e basta."disse Aaron entrando nella stanza pronto per il ballo.
"Ti consiglio di non provocarmi se non vuoi farti male."disse Faye.
"Come vuoi. Vai a prepararti. Ci resto io con Draco."disse l'elfo.
La fata lo ringraziò e uscì lasciando il biondino nelle mani del marito.
"Se vuoi arrivare vivo al ballo ti consiglio di prepararti subito e di farti prendere dal panico solo dopo essere pronto perché se Faye torna e ti trova ancora così come minimo ti annega."disse Aaron.
"D'accordo. Adesso mi preparo."disse Draco.
"Non devi essere così nervoso. Vedrai che andrà tutto bene. Faye ha tenuto conto di ogni genere di imprevisto. Qualunque cosa succeda lei non permetterà a niente e a nessuno di rovinarti la serata."disse l'elfo sedendosi.
"Come fai ad esserne così sicuro?"chiese il serpeverde.
"Conosco Faye da tanto tempo. E' una delle fate dei desideri che esistano. Quando le viene affidato un incarico lei ci si butta anima e corpo e guai se cerchi di impedirle di raggiungere il suo obiettivo. Faye non si arrende mai. Se si è messa in testa di fare una cosa la farà a tutti costi ed ora il suo scopo è rendere felice te. Non si fermerà fino a quando non ci sarà riuscita. E' fatta così."disse Aaron.
"E' rassicurante ma io resto sempre nervoso."disse il ragazzo.
"Sai Faye critica tanto ma anche lei era nervosa il giorno del nostro primo appuntamento."disse l'elfo.
"Sul serio."disse Draco.
"Sì, sul serio. Era estremamente nervosa. Glielo si leggeva in faccia e io ero messo male almeno quanto lei. L'appuntamento rischiò di essere un disastro. Eravamo talmente nervosi che non ne combinavamo una giusta poi, ad un certo punto, Faye si fermo in mezzo alla strada per cui stavamo passeggiando, mi guardò e mi disse –Siamo due cretini.- Io la guardai e mi misi a ridere e lei mi disse –Che ne dici, ricominciamo da capo?- Da quel momento andò tutto perfettamente. Uscimmo altre volte e vedi come siamo finiti. Non hai motivo di essere nervoso. Ricordati che lui sarà nervoso almeno quanto te."disse Aaron.
"Grazie."disse Draco.
"Non c'è di che. Ora che ne dici di avviarci verso il luogo dove abbiamo deciso di trovarci?"disse l'elfo alzandosi.
"Ok. Andiamo."disse il biondino.
Draco e Aaron arrivarono al punto d'incontro e poco dopo li raggiunsero anche Pansy e Blaise in attesa dei loro compagni per il ballo.
Qualche minuto più tardi arrivarono tutti. Ron e Hermione, Ginny, che aveva accettato di andare al ballo con Blaise sconvolgendo Ron, Seamus Finnigan, cavaliere di Pansy, Faye ed infine Harry.
Il cercatore rosso oro non appena arrivò si diresse verso Draco e, mentre si complimentava con lui per la sua bellezza e per la sua eleganza, gli porse una rosa rossa che il serpeverde accettò con piacere.
"Manca qualche minuto. Non dovremmo andare?"chiese Hermione.
"Neanche per sogno. Se vogliamo fare scena dobbiamo arrivare dopo tutti gli altri, altrimenti non riusciremo a lasciarli a bocca aperta fin dall'inizio."disse Faye.
"Esibizionista."disse Aaron.
"Anche tu sei molto carino questa sera tesoro mio."replicò la fata.
"Per quanto dobbiamo aspettare?"chiese Draco.
"Qualche minuto. Silente aprirà le porte fra due minuti. Noi entreremo dopo cinque minuti dall'apertura delle porte."disse la fata.
"Per quale motivo?"chiese Harry.
"Perché se entriamo assieme a tutti gli altri ne rimarrà sconvolto solo un numero ridotto che quando si riprenderà comincerà a spargere la voce bisbigliando. Odio le persone che bisbigliano durante i balli. Rovinano l'atmosfera. Invece se entriamo per ultimi rimarranno tutti sconvolti una volta per tutte e, anche se faranno commenti di vario genere, almeno li sentiremo tutti in una volta."disse la fata.
"Pensi che faranno molti commenti?"chiese Pansy.
"Dopo due minuti di commenti, a meno che non siano tutti positivi, faccio la stessa cosa che ho fatto il primo giorno che sono arrivata. Li azzittisco tutti."disse la fata come se fosse la cosa più normale del mondo.
"Tu sei pazza."disse Draco.
"Lo prenderò per un complimento."disse Faye.
"Silente ha appena aperto le porte."li informò Aaron.
"Bene. Ancora cinque minuti ed entriamo anche noi."disse la fata.
Blaise era vestito in modo semplice. Indossava un completo nero elegante, una camicia bianca e dei guanti bianchi. Sul suo volto c'era una maschera di stoffa nera.
Ginny aveva un abito chiaro che le arrivava alle caviglie, dei guanti bianchi e sul volto portava una maschera bianca simile a quella del suo cavaliere. I capelli erano raccolti in uno chignon.
Pansy indossava un abito elegante verde chiaro e indossava una maschera argentata.
Seamus indossava un abito come quello di Blaise, la sola differenza era che la sua camicia era nera. Sul suo volto spiccava la maschera dorata.
Ron e Hermione erano vestiti come dei nobili ottocenteschi. La ragazza indossava un vestito lilla, il ragazzo un vestito nero. Le maschere erano bianche per entrambi.
Faye aveva i capelli raccolti in un grazioso chignon e indossava un abito con un colore a metà tra il verde e il bianco la cui gonna era fatta prevalentemente di tulle. A seconda della luce le ali e l'abito della fata mostravano dei riflessi argentati.
Aaron indossava un elegante abito di fattura elfica. I pantaloni erano azzurro chiaro così come il soprabito che aveva anche dei ricami argentati.
Harry e Draco indossavano lo stesso modello d'abito che era molto simile a quello indossato da Aaron. Cambiava solo il colore della stoffa.
Il vestito di Harry era verde scuro con dei ricami argentanti, quello di Draco era nero con dei ricami argentati. Le maschere erano una oro e l'altra argento.
Il piccolo gruppetto parlò di argomenti vari per un po' poi Aaron disse "I cinque minuti sono passati."
"Signore e signori, diamo inizio allo spettacolo."disse Faye prendendo a braccetto Aaron e incamminandosi verso la sala grande seguita a ruota da tutti gli altri.
Una volta arrivati davanti all'ingresso la fata decise l'ordine con cui entrare. Per primi Blaise e Ginny, per secondi Pansy e Seamus, per terzi Ron e Hermione, poi la fata e l'elfo e, per concludere, la coppia della serata, Harry e Draco.
"Siete pronti?"chiese la fata. Gli altri annuirono.
"Allora entriamo e buon divertimento."disse Faye.
Le coppie entrarono una per una.
Quando furono tutti dentro, tra lo stupore generale, Faye e Aaron chiusero la porta e l'elfo vide la moglie schioccare le dita.
Le luci si abbassarono, la musica partì e, come se fossero comparse dal nulla, delle lucciole si librarono nell'aria passando tra le coppie.
Il soffitto della sala lasciava vedere un cielo stellato più luminoso e affascinante del solito creando un'atmosfera ancora più romantica.
Mentre tutti li guardavano a bocca aperta, Harry condusse Draco al centro della pista ed insieme aprirono le danze.