Capitolo 14
Ora che anche il Capo era stato avvisato non restava che avvisare la squadra. Non sarebbe stato facile, facevano tutti parte della stessa famiglia e Sharon era più che sicura che Provenza avrebbe avuto da ridire. Dopo tutto era o no il brontolone della squadra? Non che si curasse più di tanto di quello che pensava il vecchio Tenente, ma si preoccupava della reazione di Andy.
"Andy, non dobbiamo per forza rivelare tutto oggi. Possiamo farlo domani o quando ti sentirai pronto..." Sharon voleva capire se Andy volesse togliersi subito quel peso dallo stomaco o se preferisse aspettare. "Sharon, non ti preoccupare. Louie capirà, e se non capirà se ne dovrà fare una ragione in ogni caso. Non lo sto abbandonando a se stesso, mi sto impegnando con la donna più bella del mondo." I due si sorrisero e uscirono dall'ufficio del Capitano. Era deciso: tutti l'avrebbero dovuto sapere quel pomeriggio.
Rusty entrò nella Murder Room al solito orario, vedendo uscire Sharon ed Andy dal suo ufficio pensò che quello era il momento in cui sarebbero usciti allo scoperto. Non si diresse al cubicolo, posò la sua borsa sulla scrivania di Andy e si sedette comodo, voleva godersi la scena.
Immaginava come Provenza potesse reagire: roteando gli occhi al cielo e maledendo il suo amico per essersi ritrovato in una situazione fuori dal comune: frequentarsi con il capo!
Sharon si schiarì la voce per attirare l'attenzione delle squadra, Andy le stava dietro ed aveva sul volto un sorriso ebete. "Vorrei rendervi partecipi di una cosa molto importante per me e… Per me e per il Tenente Flynn." La gola diventò secca improvvisamente, non riusciva a continuare. Quand'era stata l'ultima volta che era stata colta dal panico?
Tutti la fissavano, trepidanti. Andy capendo il momento di difficoltà di Sharon prese la parola: "Ecco, volevamo solo avvisarvi che abbiamo intenzione di frequentarci al di fuori del lavoro. Ovviamente questo non cambierà niente qui dentro, tutto resterà come prima." Sharon non aveva bisogno di ringraziarlo, sapeva che Andy capiva sempre quando era si trovava in difficoltà e doveva aiutarla. Si sorrisero dolcemente, con gli occhi a cuore.
"PAGATE GENTE!" Il Tenente Tao non riuscì a trattenersi. Aveva vinto la scommessa: Andy aveva preso la parola e aveva confessato. Per un attimo aveva temuto che fosse lei a parlare! In fondo lo sapeva che Andy era un tenerone, anche lui aveva una corazza da duro che utilizzava quando era a lavoro, ma da dopo il rapimento del Capitano si era dissolta, chissà come mai.
Julio ed Amy tirarono fuori dal portafoglio venti dollari. Pensavano che sarebbe stato il Capitano a prendere in mano la situazione, ma si sbagliavano.
Intanto lo sguardo di Rusty era fisso su Provenza. Il Tenente era sbiancato, se non fosse stato seduto probabilmente sarebbe caduto per terra. "Flynn sei un idiota! Ma cosa ti dice il cervello? Lei è il Capitano, lo capisci?!" Brontolava e roteava gli occhi al cielo, prevedibile come pochi. "Louie ti devi calmare altrimenti ti verrà un accidenti! Non ti preoccupare, ci andremo lo stesso alle partite dei Dodgers!"
Rusty se la rideva divertito. Come aveva previsto la reazione del vecchio Tenente era tutta da ridere. Forse non avrebbe mai accettato che Andy diventasse il compagno del suo Capitano, aveva faticato ad accettarla come superiore, figurarsi come amica!
Andy cercava di consolare il suo amico, ma in quel momento l'unica cosa che provava era sollievo. Finalmente potevano uscire allo scoperto, con moderazione certo, ma non doveva più tenersi dentro quei sentimenti. Poteva fissare le gambe di quella donna, che tanto gli piacevano, senza doversi scusare o sembrare un pervertito. Poteva strapparle un bacio nella break room senza che sembrasse fuori luogo. Poteva accompagnarla a casa alla fine di un caso senza che si sentisse invadente o a disagio. Forse avrebbero dovuto procedere a piccoli passi, senza forzare i tempi, ma ad Andy non importava: l'aveva aspettata fino a quel momento, poteva aspettare che fosse completamente pronta. Ora era il momento di ricominciare, era il momento di essere di nuovo felici, insieme.
Passato il momento di shock iniziale tutti, eccetto Provenza, si congratularono con i due. Sharon sapeva che avrebbe dovuto faticare molto per avere l'approvazione del Tenente, ma per Andy l'avrebbe fatto ben volentieri. Era il minimo che potesse fare per quell'uomo che le aveva salvato la vita.
La giornata trascorse tranquilla e senza il peso di dover nascondere un segreto.
Andy, Rusty e Sharon si diresse insieme a casa. Sembravano una vera famiglia, si sentivano una vera famiglia.
Rusty aveva finalmente trovato la stabilità che aveva disperatamente cercato, dimenticandosi per un breve momento che fino a qualche mese prima aveva vissuto nella paura che Stroh lo andasse a cercare nuovamente. Aveva una famiglia, una madre e una figura molto simile a quella di padre. Era felice, felice davvero. Ed era tutto merito di Sharon.
Andy era riuscito finalmente a sciogliere il cuore di ghiaccio del suo freddo Capitano, rendendosi conto che dentro di lei c'era molto più di quanto volesse far vedere. Finalmente la sua vita andava nel verso giusto. Aveva di nuovo una famiglia, una compagna che gli era accanto, pronto a sostenerlo. Era di nuovo felice, come non lo era mai stato da anni ormai. Ed era tutto merito di Sharon.
Sharon aveva liberato quel lato che aveva lasciato sepolto per troppo tempo per colpa di Jack. La sua corazza era svanita ed i sentimenti erano fuoriusciti senza che lei si opponesse. Aveva provato delle sensazioni che non sentiva da anni: felicità, spensieratezza, tranquillità ed amore. Era innamorata, come non lo era mai stata. Innamorata follemente. Aveva un nuovo figlio che era il suo orgoglio più grande, aveva un compagno che era il migliore che potesse chiedere. Era felice, finalmente. Ed era tutto merito degli uomini della sua vita: Andy e Rusty.
- FINE -
Spero vi sia piaciuto. Grazie a tutti quelli che hanno letto la storia e che hanno commentato.
