- E' deciso, andremo a fare un giro in bici, visto che sono iniziate le vacanze e domani scuola non c'è. Che ne dici Kei-Chan ? -
Chiese Ako tutta elettrizzata all'idea, il diretto interessato n on diede ascolto alle parole della sorella, era seduto al divano con la radio alle orecchie e con il cellulare in mano, stava rispondendo ad un messaggio di Kiryuu Sensei che gli aveva chiesto di andare a dormire da lei per quella notte.
Riko allora tolse le cuffiette dalle orecchie del fratello.
- Ehi ? Pronto ? -
- Ah ? Riko-Nee avete detto qualcosa ? –
Le due gemelle sospirarono e rispiegarono i loro piani della mattinata.
- Per me va bene -
- Naturalmente verrà anche Mikuni –
Keita sorrise rispondendo al messaggio della sua sensei.
'' Oggi vado a fare un giro in bici con le mie sorelle, poi verrò a casa da te ''.
'' Perfetto, ti faccio trovare una cena buonissima allora ''.
Keita non rispose, Ako e Riko nel frattempo salirono verso le loro camere.
- Riko ? Vieni un po' in camera mia ? -
Sussurrò Ako tirando la sorella verso di se, Riko la seguì con un sorriso.
- Dimmi ? -
- Senti, come mai… Da quando è successo quel fatto non mi tocchi più ? Non mi stai più attaccata come prima ? Mi odi ancora forse ? –
Domandò a brucia pelo Ako e con le lacrime agli occhi, Riko sgranò gli occhi scuotendo la testa, andò ad abbracciare la sorella immediatamente.
- No, che ti salta in testa ? io non ti odio, è solo che… Mi da fastidio pensare che qualcuno ti corre dietro e pensare che quella ti abbia baciata, io voglio che i baci sia sono una mia priorità… Tu sei solo mia -
Sussurrò arrossendo, Ako sorrise abbracciando la sorella.
- Non ci pensare più, è tutto finito Riko -
L'altra annuì sentendosi una stupida, poi posò le labbra su quelle di Ako baciandola dolcemente.
Dopo essersi preparati e aver preso le loro bici dal box, i tre fratelli si avviarono da Mikuni, poi andarono al parco.
- E' stata un'ottima idea quella di prendere le bici Ako-Nee -
La rossa sorrise in segno di risposta, dopo aver pedalato un bel po', il gruppo si fermò al parco, poi Riko disse che sarebbe andata in giro.
- Aspettami, vengo con te -
Urlò Ako legando la sua bici, nel frattempo la sorella non sentendola si era già incamminata oltre.
- Ako, TI Conviene raggiungerla, Riko non deve aver sentito. Lego io la tua bici -
Disse Mikuni sorridendo alla ragazza, Ako si accorse che la gemella in effetti era già sparita.
- Ok, grazie mille -
Sussurrò la rossa correndo a cercare Riko, questa nel frattempo si era imbattuta in un uomo sconosciuto.
- Lasciami passare -
- Dai ragazzina, divertiti con me. Vedrai che sarà emozionante, anche se urli tanto non ti sentirà nessuno –
'' Ako, aiutami … ''
Mentre correva verso la strada che sperava di aver preso sua sorella, Ako sentì un brivido lungo la schiena.
- RIKO –
Urlò iniziando a correre verso una direzione precisa, la cosa non sfuggì agli occhi di Keita che decise di seguire la sorella.
Riko cercava di scappare, ma con falso successo.
- Lasciami -
Urlò spaventata.
- Lasciala schifoso -
All'improvviso si sentì la voce di Ako giungere i due, appena la vide Riko la guardò con occhi terrorizzati, l'uomo di mezza età lasciò il braccio della rossa, Ako le si mise avanti.
- Ma bene, due gemelle. Sarà più divertente -
- Non ti azzardre a toccarla –
Disse Ako afferrando la mano di sua sorella e stringendola con forza, L'uomo rise spingendo le due ragazze a terra, facendo finire Ako su sua sorella.
- Bene, allora facciamo così. Violenterò te sopra tua sorella. Così vediamo se a voi piace -
Riko terrorizzata cercò di dimenarsi, ma Ako continuava a farle da scudo.
- Bastardo, lasciale -
Prima che l'uomo facesse qualcosa, Keita arrivò a sferrargli un pugno dritto in faccia, questo cadde sorpreso per l'inatteso arrivo.
- Ako ? Stai bene -
La rossa sorrise annuendo.
- Tu ? -
Riko si limitò ad abbracciarla.
- Si, ora che so che stai bene tu.. -
- Ti ha fatto qualcosa ? –
Riko scosse la testa e le sorrise per rassicurarla.
- Sei arrivata in tempo -
Sussurrò mentre Keita aveva steso l'uomo e aveva chiamato la polizia.
Per tranquillizzarsi, Riko andò a comprare un gelato a sua sorella, lei l'aspettava seduta sotto ad un albero con affianco Mikuni che le chiedeva come stava.
- Una bella giornata rovinata da un mostro del genere -
Ako scosse la testa.
- Non lasciamo che accada, è tutto finito -
Keita annuì mentre Riko era tornata dagli altri, si sedette con le spalle contro l'albero e aprì le gambe in modo da far sedere Ako in mezzo a lei.
- Tieni -
Sussurrò Riko porgendole il gelato, Ako allora sorrise e leccò la panna mantenendo il cono dalle mani della sorella, Riko arrossì violentemente.
'' E' troppo carina ''.
Pensò mentre sentiva l'eccitazione salirle sempre di più, Ako lasciò che anche sua sorella prendesse il gelato.
- Noi facciamo un giro -
Disse all'improvviso Keita poco sicuro di lasciarle da solo, ma in realtà si sarebbe allontanato un po' per lasciarle da sole.
- Ci sediamo più in la -
Disse poi sorridendo alle sorelle, entrambe annuirono, quando finirono il gelato, Riko strinse forte a se sua sorella.
- Quel verme, è tutta colpa mia se ti stava per… -
- Shh.. E' tutto finito, a me basta sapere che non ti ha toccata, sai ho avvertito la tua paura prima –
Riko sorrise appoggiando il mento sulla spalla della sorella, Ako le accarezzò il viso.
- Riko ? L'altro giorno non ho finito di dirti una cosa … -
Sussurrò Ako voltandosi verso la sorella e fissandola negli occhi.
- Io… V-vogl.. Perde… -
Riko le sorrise dolcemente.
- Cos'hai perso ? -
Ako scosse la testa sapendo di non essersi spiegata.
- Voglio perdere la mia… La mia verginità, con te -
Sussurrò dopo aver preso coraggio.
- Che ? io… Cioè tu vuoi… Sul serio ? -
Chiese in imbarazzo l'altra.
Ako annuì rossa come un pomodoro.
- Se per te va bene, voglio che sia tu a farmela perdere…. Riko mi fido solo di te e voglio condividere con te questa esperienza, Riko ti chiedo di farlo… -
La gemella ingoiò un gruppo di saliva e annuì emozionata e sorpresa da tale richiesta.
Riko accarezzò dolcemente il viso della sorella.
- V-Va bene Ako… Solo che non so come fare -
- Non lo so Riko, ma io… Mi fido di te, e so che sarà bellissimo -
Riko annuì, poi arrivò Keita ad interrompere il bacio che si stavano per scambiare.
- Riko-Nee, Ako-Nee. Dobbiamo andare ? -
Le due gemelle rosse in volto si alzarono da terra e presero le loro bici, seguirono Keita e Mikuni facendosi un altro giro, poi Keita lasciò il gruppo dicendo l'oro che aveva da fare.
- Quel Keita, è uno stupido -
Disse Riko gonfiando le guance.
- Stupido ? -
Sussurrò Mikuni ridendo.
- Si, ma non preoccuparti.,.. Anche se lui si vede con la sensei, prima o poi si accorgerà della persona che ha affianco -
Sussurrò Ako.
- Si vede con Kiryuu Sensei ? Non si erano lasciati ? -
Le due gemelle si guardarono negli occhi pensando di aver fatto una gaffe.
Una volta ritornate a casa, calò il silenzio tra le due sorelle.
- A-Ako ? io vado a fare il bagno, vieni anche tu ? -
Domandò Riko osservando la sorella che inciampava nella sedia.
- N-no Riko… Io lo farò dopo -
Sussurrò pensando che erano sole, e quella sera avrebbero fatto ciò che lei desiderava, per questo si sentiva agitata ed in ansia.
Passata un oretta da quando Riko era entrata in bagno per rilassarsi e pensare, Ako decise di andare anche lei.
- Ti ho già preparato tutto -
Sussurrò Riko.
- Ah, grazie -
Rispose Ako levandosi la maglia di fronte la sorella, Riko per poco non sbavò e girò la testa di lato.
'' Mamma mia, non riesco a concentrarmi. Devo stare calma, meglio se vado in camera mia a riflettere ''.
Pensò la rossa andando a stendersi sul letto, Riko guardò il soffitto per diversi minuti.
'' Se non le piace ? se le faccio male ? E poi dove si trova di preciso ? ''.
Riko iniziò a rotolare nel suo letto grattandosi la testa.
- Aaaaah non mi è mai successo di stare così nervosa -.
Urlò in preda ad una crisi, aspettare la sorella poi la rendeva ancora più agitata, poi finalmente sentì la porta del bagno chiudersi, segno che sua sorella era uscita, ingoiò la saliva in eccesso mentre pensava a quello che tra poco sarebbe successo, insomma doveva fare come sempre, accarezzarla e basta, magari doveva spingere un po' più giù la mano.
'' Vorrei anche io perdere con lei la verginità… ''
Si ritrovò poi a pensare mentre il cuore batteva a mille, la porta della sua stanza si aprì di scatto, ed entrò Ako con addosso l'accappatoio.
A quella vista Riko perse del tutto il lume della ragione, cercò di non guardare sua sorella o le sarebbe saltata addosso.
- Scusami Riko, ma volevo che mi asciugassi tu –
Spiegò Ako sedendosi sul letto, Riko annuì piano prima d'iniziare a sfregare l'accappatoio su sua sorella.
- E' da tanto che non lo facciamo. Sono davvero agitata, perché so che andremo avanti questa volta -
- A-Anche io –
Balbettò Riko, poi preso un po' di coraggio, Ako afferrò la mano della sorella e se lo portò sul seno.
- Non avere paura di toccarmi, sentiti libera di prendere il tempo che vuoi -
Disse Ako.
- In fondo i preliminari fanno venire più voglia -
Spiegò arrossendo, allora Riko annuì sorridendole e accarezzandole i seni, si abbassò quel tanto che bastava per iniziare a morderle delicatamente un capezzolo, mentre con l'altra mano le tastava l'altro, scoprì che questi sotto al suo tocco si facevano subito duri.
Ako iniziò a sbottonare la camicia della sorella, e l'aiutò a levarsela, poi le slacciò il reggiseno gettandolo a terra, si guardarono per un tempo infinito, solo dopo Ako iniziò a succhiarle un capezzolo costringendo Riko a sospirare pesantemente, la gemella più piccola appoggiò la testa su quella della sorella mentre Ako le mordeva e succhiava il capezzolo, Riko scese con la mano fino all'entrata di sua sorella, Ako allora trasalì ma non lo diede molto a vedere, si alzò dal letto senza staccare la bocca dal seno della sorella e si abbassò per abbassarle i pantaloni del pigiama, Riko sospirò quando rimase nuda con solo la biancheria intima.
Ako si mise in piedi guardando la sorella dolcemente e con il viso arrossato.
Ako si sedette a cavalcioni su sua sorella, questa iniziò ad accarezzarle i seni e a baciarla dolcemente, ci fu subito uno scontro tra le lingue, Riko succhiò la lingua della sorella, quando si staccarono per riprendere fiato, la saliva di sua sorella mischiata con la sua le cadde agli angoli della bocca, Ako allora leccò via quel rivolo di saliva.
- Ako -
Entrambe avevano il fiato corto, Ako prese coraggio e afferrò la mano di sua sorella spostandola dal suo seno alla sua intimità.
- Riko, ti amo. Ti voglio sempre di più -
- Anche io, desidero solo te –
Sussurrò Riko iniziando ad inserire il dito dentro a sua sorella. Ako sospirò per il piacere, sentendo la mano della sorella spingere sempre di più però trasalì un attimo, Riko spaventata di averle fatto male, ritirò la mano velocemente fuori da sua sorella.
- Ti ho fatta male ? -
Chiese piena di preoccupazione.
- N-no.. Vai avanti -
Sussurrò Ako, ma sua sorella le sorrise levandole l'accappatoio e lasciandola del tutto nuda.
La spinse delicatamente facendola stendere sul letto.
- Ako, non sei pronta. Per ora facciamo le solite cose di sempre, quando sarai del tutto pronta ce ne accorgeremo insieme. Ako io ti amo da morire, e riesco a capire quello che provi, il tuo cuore batte come il mio… Amore mio, aspettiamo a quando ti senti pronta davvero, non voglio che poi te ne penti. Io e te staremo insieme per tutta la vita, è una promessa, perché io amo solo te -
Ako sorrise abbracciando sua sorella con tutte le forze.
- Ti amo da morire, Riko voglio poter stare con te per tutta la vita, ogni giorno che passa, il mio cuore batte sempre di più per te. Solo per te ! -
Riko spostò una ciocca di capelli dagli occhi della sorella e la baciò di nuovo, per quella notte non ci fu più bisogno di parlare.
