div style="font-family: Helvetica;"span style="letter-spacing: 0.0px;" Siamo nel mio vecchio appartamento che ora è di Martina. Lei è in camera e sta preparando la sua borsa da viaggio. Prima di venire qui ha fatto fare la stessa cosa a Eric e a me. Non è stato facile convincerlo, continuava a guardarci e a ripeterci di smetterla, che ormai il nostro scherzo era stato scoperto e non aveva senso continuare. /span/div
div style="font-family: Helvetica;"span style="letter-spacing: 0.0px;"Non ci crede, non ha tutti i torti, nessuno crederebbe a una storia così assurda. L'unico modo per convincerlo è quello di fargli attraversare lo Specchio Vuoto. /span/div
div style="font-family: Helvetica;"span style="letter-spacing: 0.0px;"Non abbiamo mai portato qualcuno di una dimensione di fantasia nella nostra e non so cosa potrebbe accadergli. Probabilmente nulla come è accaduto a me e Martina, ma in me si sta facendo largo il terrore che una volta dall'altra parte Eric potrebbe dissolversi. Lui non esiste nella realtà, o meglio, esiste nella mente della sua creatrice e nel corpo dell'attore che ha interpretato il suo personaggio nel film. Magari si ritroverà nel corpo dell'attore….spero che mantenga la sua mente intatta perché l'attore non mi ispira fiducia, come tutti gli attori del resto. So che non devo fare di tutta l'erba un fascio ma, anche se ne avessi l'opportunità, non uscirei mai con un personaggio del mondo dello spettacolo, non è il mio genere di uomo./span/div
div style="font-family: Helvetica;"span style="letter-spacing: 0.0px;"Martina entra nel salotto con due enormi borsoni, viaggia leggera. Da uno prende una lattina della mio energy drink e me la lancia./span/div
div style="font-family: Helvetica;"span style="letter-spacing: 0.0px;"«Che cos'è?» mi domanda Eric fissando incuriosito quella lattina sconosciuta./span/div
div style="font-family: Helvetica;"span style="letter-spacing: 0.0px;"«Caffeina, taurina e guaranà. E' una bevanda energetica, io l'adoro» rispondo mentre la apro. /spanbr / span style="letter-spacing: 0.0px;"Il suo aroma dolce e frizzante fa storcere il naso a Eric. /spanspan style="letter-spacing: 0px;"Ne bevo un sorso e poi la offro a Eric. Lui osserva le goccioline di liquido rosato che sono rimaste imprigionate nella scanalatura sulla parte superiore della lattina e poi ne beve un sorso./span/div
div style="font-family: Helvetica;"span style="letter-spacing: 0.0px;"«Sembra una medicina effervescente e dolciastra» dice disgustato mentre mi passa la lattina./span/div
div style="font-family: Helvetica;"span style="letter-spacing: 0.0px;"«Non ti preoccupare tesoro, lo sai che ci vuole il momento giusto per apprezzarti» dico alla lattina mentre l'accarezzo ridacchiando./span/div
div style="font-family: Helvetica;"span style="letter-spacing: 0.0px;"«Non credo che lui avrà mai le mestruazioni in estate con l'umidità alle stelle» scherza Martina./span/div
div style="font-family: Helvetica;"span style="letter-spacing: 0.0px;"«Adesso parliamo di cose serie» dice tornado seria e facendo uno dei suoi profondi respiri da monologo di un'ora. Mi siedo sulle ginocchia di Eric e appoggio la mia testa contro la sua. Se devo sorbirmi un'ora di noia preferisco farlo con qualcosa di piacevole molto vicino./span/div
div style="font-family: Helvetica;"span style="letter-spacing: 0.0px;"«Noi veniamo da un'altra dimensione. Il mondo è lo stesso in cui vivi tu ma è ancora tutto intero, non c'è ancora stata la guerra che, da quello che sappiamo, ha stravolto completamente l'intero mondo»/span/div
div style="font-family: Helvetica;"span style="letter-spacing: 0.0px;"«Quindi mi stai dicendo che venite dal passato?» domanda Eric ridendo./span/div
div style="font-family: Helvetica;"span style="letter-spacing: 0.0px;"«Sì e no. Questo porrebbe benissimo essere uno dei futuri che ci attente ma non è reale, è frutto della fantasia di una giovane donna»/span/div
div style="font-family: Helvetica;"span style="letter-spacing: 0.0px;"Eric la guarda come come se fosse pazza. Non ha tutti i torti, prima gli riveliamo di appartenere a un'altra dimensione e che Nere non esiste e adesso gli diciamo che neanche lui esiste./span/div
div style="font-family: Helvetica;"span style="letter-spacing: 0.0px;"«Lo so che è difficile da credere, ma per noi tu non sei reale, sei il personaggio di un libro» /span/div
div style="font-family: Helvetica;"span style="letter-spacing: 0.0px;"«Complimenti per la delicatezza, Martina!» esclamo./span/div
div style="font-family: Helvetica;"span style="letter-spacing: 0.0px;"«Speri che ci creda davvero?» domanda Eric scoppiando a ridere./span/div
div style="font-family: Helvetica;"span style="letter-spacing: 0.0px;"«Non ha tutti i torti, detto così nessuno ti crederebbe» le faccio notare./span/div
div style="font-family: Helvetica;"span style="letter-spacing: 0.0px;"«Non è una cosa semplice da dire, non esiste un man…» si interrompe e corre verso le sue borse, prende il tablet e lo sventola vittoriosa./span/div
div style="font-family: Helvetica;"span style="letter-spacing: 0.0px;"«Però ho tonnellate di prove. Qui dentro ci sono i quattro libri che parlano di questa dimensione e di te»/span/div
div style="font-family: Helvetica;"span style="letter-spacing: 0.0px;"Martina inizia a sfogliare l'ebook, non ho idea di quale dei quattro della saga./span/div
div style="font-family: Helvetica;"span style="letter-spacing: 0.0px;"«Dimmi se ti suonano familiari queste parole: "emHai una faccia da far schifo. Spero che quando perderai non l'userai come scusa perché ti batterei comunque/em"»/span/div
div style="font-family: Helvetica;"span style="letter-spacing: 0.0px;"Ha citato una parte di Four: la mattina prima dell'incontro tra Eric e Quattro che finirà con Eric in ospedale./span/div
div style="font-family: Helvetica;"span style="letter-spacing: 0.0px;"«Potrebbe avervelo rivelato Quattro» sottolinea Eric con un tono da so-tutto-io. Ha ragione non prova nulla. /span/div
div style="font-family: Helvetica;"span style="letter-spacing: 0.0px;"Martina ricomincia a sfogliare. Si ferma come se avesse trovato qualcosa ma poi scuote il capo e riprende a sfogliare./span/div
div style="font-family: Helvetica;"span style="letter-spacing: 0.0px;"«Il suo passato non ci aiuta, Non esiste un libro con la versione dei fatti raccontata da lui» si lamenta Martina lanciando il tablet sul divano accanto a me./span/div
div style="font-family: Helvetica;"span style="letter-spacing: 0.0px;"Ha ragione, il passato non ci aiuterà, è raccontato da Quattro e da Tris che possono averci spifferato tutto quello che è accaduto. /span/div
div style="font-family: Helvetica;"span style="letter-spacing: 0.0px;"Il presente è la strada migliore. Eric nel libro parlava con Jeanine durante l'aggressione di Tris./span/div
div style="font-family: Helvetica;"span style="letter-spacing: 0.0px;"Prendo il tablet, apro Divergent e cerco la loro conversazione./span/div
div style="font-family: Helvetica;"span style="letter-spacing: 0.0px;"«Cosa mi dici di: "emCome procedono le ricerche di Divergenti?/em"» dico imitando la voce fredda e monotona di Jeanine./span/div
div style="font-family: Helvetica;"span style="letter-spacing: 0.0px;"«Tu le rispondi: "emFinora non abbiamo riscontrato nessun segno/em"» quella di Eric non mi viene come vorrei, lui cerca di trattenersi dallo scoppiare a ridere./span/div
div style="font-family: Helvetica;"span style="letter-spacing: 0.0px;"«Jeanine: "emNon potresti averne trovati molti comunque. Durante l'addestramento ai combattimenti non emerge niente. E' dalle simulazioni, invece, che possiamo identificare i ribelli Divergenti, se ce ne sono. Dobbiamo esaminare le registrazioni più volte per esserne sicuri. Non dimenticarti il motivo per cui ho chiesto a Max di nominare te. La tua prima priorità è sempre scovarli. Sempre/em"» e infine aggiungo: «Tu: "emNon me ne dimenticherò/em"»/span/div
div style="font-family: Helvetica;"span style="letter-spacing: 0.0px;"Eric resta di sasso. Questo lo poteva sapere solo lui, era solo con Jeanine e io e Martina eravamo impegnate con Al. Sono certa di aver detto esattamente le stesse identiche parole della loro conversazione./span/div
div style="font-family: Helvetica;"span style="letter-spacing: 0.0px;"«E' accaduto poco fa e voi eravate soli mentre io e Nere stavamo evitando che Al si mettesse nei guai» gli fa notare Martina./span/div
div style="font-family: Helvetica;"span style="letter-spacing: 0.0px;"«Potreste benissimo averci spiati»/span/div
div style="font-family: Helvetica;"span style="letter-spacing: 0.0px;"Eric pare proprio non voler mollare./span/div
div style="font-family: Helvetica;"span style="letter-spacing: 0.0px;"«Eric, ti stai arrampicando sugli specchi, io e Tini eravamo vicinissime al Pozzo e tu vicino all'ingresso della residenza» gli dico sbuffando./span/div
div style="font-family: Helvetica;"span style="letter-spacing: 0.0px;"«Vai in infermeria, troverai Peter e Drew conciati male dopo averle prese da Quattro…»/span/div
div style="font-family: Helvetica;"span style="letter-spacing: 0.0px;"«Un momento, Quattro ha aggredito degli iniziati trasfazione?» Eric la interrompe./span/div
div style="font-family: Helvetica;"span style="letter-spacing: 0.0px;"«No, Quattro ha impedito che loro buttassero Tris nello strapiombo!» esclama Martina seccata dall'essere stata interrotta con una domanda del tutto fuori luogo. /span/div
div style="font-family: Helvetica;"span style="letter-spacing: 0.0px;"«Se ora vai nell'appartamento di Quattro lo troverai sdraiato sul pavimento accanto al suo letto dove ora sta dormendo Tris con indosso un suo maglione» gli dico. Questo nessuno lo sa a parte Tris, Quattro e chi ha letto il libro o visto il film./span/div
div style="font-family: Helvetica;"span style="letter-spacing: 0.0px;"Eric scoppia a ridere, sembra divertito, ma credo sia sconvolto./span/div
div style="font-family: Helvetica;"span style="letter-spacing: 0.0px;"«E' davvero patetico» /span/div
div style="font-family: Helvetica;"span style="letter-spacing: 0.0px;"«Senti chi parla» lo punzecchia Martina./span/div
div style="font-family: Helvetica;"span style="letter-spacing: 0.0px;"Eric gli lancia un'occhiataccia./span/div
div style="font-family: Helvetica;"span style="letter-spacing: 0.0px;"«Basta chiacchiere, non ci portano a nulla. Passiamo ai fatti» dice Martina mentre mi lancia una delle collane fatte con un laccio di pelle legato intorno a una delle pietre di collegamento. La metto al collo di Eric./span/div
div style="font-family: Helvetica;"span style="letter-spacing: 0.0px;"«Cos'è?» mi domanda rigirandosi la pietra tra le dita./span/div
div style="font-family: Helvetica; min-height: 14px;"span style="letter-spacing: 0px;"«Serve per il viaggio, è una specie di navigatore che ti fa mantenere la giusta rotta» gli spiego./span/div
div style="font-family: Helvetica;"span style="letter-spacing: 0.0px;"Eric sembra perplesso ma si lascia mettere la pietra al collo./span/div
div style="font-family: Helvetica;"span style="letter-spacing: 0.0px;"Bene, ci siamo, si torna a casa. Dovrei essere contenta e sentirmi rilassata, finalmente avrò di nuovo tutte le mie comodità, ma invece sono agitata. Cosa accadrà a Eric? Si dissolverà o resterà tutto intero? Verrà risucchiato nel corpo dell'australiano? Tante altre ipotesi affollano la mia mente e stanno diventando sempre più assurde ogni secondo che passa./span/div
div style="font-family: Helvetica;"span style="letter-spacing: 0.0px;"«Martina, aspetta. Potrebbe correre rischi, è la prima volta che lo facciamo» /span/div
div style="font-family: Helvetica;"span style="letter-spacing: 0.0px;"«Non per me. In uno dei miei viaggi nei libri ho portato con me una bambina di diciotto mesi» confessa./span/div
div style="font-family: Helvetica;"span style="letter-spacing: 0.0px;"Apre il ciondolo a forma di cuore che tiene al collo e mi mostra la foto di una neonata./span/div
div style="font-family: Helvetica;"span style="letter-spacing: 0.0px;"«Sta bene, ora ha una famiglia, ma non è il momento di parlare di questo. Non ti preoccupare, non accadrà nulla al tuo Eric»/span/div
div style="font-family: Helvetica;"span style="letter-spacing: 0.0px;"Ci alziamo, Eric ridacchia, continua a non crederci, presto cambierà idea./span/div
div style="font-family: Helvetica;"span style="letter-spacing: 0.0px;"Martina prende la pietra e traccia sul muro un cerchio grande più o meno quanto lo Specchio e poco dopo, all'interno di esso, il muro è svanito e al suo posto intravedo il magazzino del nostro negozio. E' ora di tornare a casa./span/div
div style="font-family: Helvetica;"span style="letter-spacing: 0.0px;"Guardo Eric, ha gli occhi spalancati./span/div
div style="font-family: Helvetica;"span style="letter-spacing: 0.0px;"«Questo come lo spieghi, emlasso/em?» gli domanda Martina./span/div
div style="font-family: Helvetica;"span style="letter-spacing: 0.0px;"Eric non risponde, continua a fissare il portale incredulo. Deve essere difficile per la sua mente da Erudito accettare un fatto inspiegabile come un portale dimensionale./span/div
div style="font-family: Helvetica;"span style="letter-spacing: 0.0px;"«Martina, aiutami, se sviene non riuscirò a tenerlo» dico a Martina facendole segno di avvicinarsi./span/div
div style="font-family: Helvetica;"span style="letter-spacing: 0.0px;"«Eric, ci sei?» chiede Martina stringendo il braccio di Eric./span/div
div style="font-family: Helvetica;"span style="letter-spacing: 0.0px;"Lui annuisce e il suo sguardo non è più incredulo, è spaventato./span/div
div style="font-family: Helvetica;"span style="letter-spacing: 0.0px;"«Non sei abituato e potresti sentirti stordito, avere qualche capogiro. Se ti senti mancare siediti subito perché mi sa che sei troppo pesante per noi due, capito?» gli domanda in tono materno./span/div
div style="font-family: Helvetica;"span style="letter-spacing: 0.0px;"«Ok…» risponde Eric dopo aver fatto un profondo respiro./span/div
div style="font-family: Helvetica;"span style="letter-spacing: 0px;"Ci incamminiamo molto lentamente verso il portale. Eric mi stringe la mano e io strofino la mia sul suo avambraccio per fargli coraggio, nessun Intrepido sarebbe calmo davanti alla forte luce sprigionata dall'energia dello Specchio. Nessuno al mondo sarebbe calmo davanti all'ignoto. So che Eric è spaventato, ma il suo respiro resta lento e regolare anche quando la luce del portale ci avvolge e ci trasporta dall'altra parte dello Specchio./span/div