-- Skypiea --

La ricerca proseguiva. Le luci continuavano a muoversi, a mischiarsi e purtroppo anche a spegnersi. Fino a quel momento avevano incontrato 3 guardie di Dio, ma nessuna di loro aveva voluto ascoltare ciò che Nami ed Aisa avevano da dire e furono inevitabilmente messe fuori gioco.

Aisa: "Siamo dalla parte sbagliata dell'isola. Gli Shandia che sento sono tutti più a nord".

Nami: "Proviamo a cercare i miei compagni allora. Stanno viaggiando in quattro".

Aisa: "Non c'è nessun gruppo così numeroso nei paraggi. Si devono essere divisi, oppure sono troppo lontani".

Nami fermò lo waver e chiuse gli occhi. Iniziò a cercare intorno a lei delle aure familiari.

Nami: "Ci sono due aure in quella direzione".

Aisa: "Si, sono guardie di Dio".

Nami: "Da quella parte ce ne sono altre".

Aisa: "Sono gli Shandia. Si saranno separati per non dare un punto di riferimento. Più in là non riesco a vedere".

Nami si sforzò. Non poteva non trovare i suoi amici. Doveva avvertirli a tutti i costi. Il Mantra aveva dei limiti, l'aveva capito bene, ma Rufy ha sempre superato i propri per poter raggiungere i propri obbiettivi e per proteggere i suoi compagni. Nami non doveva essere da meno.

Continuò a concentrarsi, oltrepassò le centinaia di aure che la corcondavano e si spostò più in là, ancora più in là, molto più in là.

Nami: "Ecco! Laggiù c'è una luce solitaria familiare, dritta a noi, altre due sono più in alto e una è in volo insieme ad un animale che sta convergendo sempre in quella direzione. Devono essere loro. Andiamo".

Ripresero la via accelerando alla massima velocità.

Aisa: "Da quella parte c'è il Giant Jack. Evidentemente il punto di ritrovo sarà lì. Anche tutti i miei compagni si stanno muovendo verso quel posto. Nami, sei incredibile".

Il sentiero di nuvole si districava in mezzo alla flora dell'Upper Yard. Tra le folte chiome degli alberi si intravedeva il Giant Jack, una gigantesca pianta di fagioli che si alzava nel cielo e scompariva tra le nuvole più alte. Ogni aura che non si era spenta stava giungendo lì.

Nami: "Cosa sta succedendo? Una delle luci che ho visto prima si è affievolita tutto ad un tratto".

Aisa: "È la stessa che abbiamo sentito ieri. Credo sia il tuo amico procione. L'altra aura lo ha attaccato".

Nami: "Se l'altra aura è un nemico, manca qualcuno all'appello".

Aisa: "Spero di sbagliarmi, ma credo di sapere chi sia quel nemico. È l'ultimo sacerdote, il più forte di tutti. Il terribile Ohm".

Arrivarono alla base del Giant Jack e lo percorsero verso l'alto, dove le poche luci rimaste si erano raggruppate.

Sbucarono dalle nuvole ed atterrarono in un'area piena di rovine e resti di un'antica civiltà. Evidentemente era una parte della città che Noland aveva visitato e di cui parlava nei suoi racconti.

Nami fermò lo waver e si guardò in giro. La prima cosa che attirava l'attenzione era un serpente gigantesco che si inalzava decine di metri sopra qualunque cosa. Poteva quasi rivaleggiare con i Re del mare in termini di grandezza. Più in basso vi erano un paio di guerrieri Shandia e quattro guardie di Dio, appostati sopra alcune rovine. Avanti si trovavano Zoro, un guerriero armato di bazooka e un cane enorme che teneva sopra la testa un uomo con degli occhiali da sole e una strana spada in mano. Questi tre erano fermi immobili formando un triangolo e davano l'aria di studiarsi a vicenda.

Nami spostò ancora lo sguardo di lato, dove sentiva la fievole aura di Chopper. Il compagno era disteso a terra sanguinante e privo di sensi.

Nami corse da lui: "Chopper, che ti è successo?"

Controllò il suo stato e benchè ferito non rischiava la vita, per il momento.

Nami: "Aisa, ti devo chiedere un favore. Accudisci il mio amico e rimani qui nascosta. Tornerò il prima possibile".

Aisa: "Va bene Nami. Quello laggiù è Wiper. Salva anche lui per favore".

Sotto i suoi piedi Nami sentiva chiaramente l'aura di Robin. Per fortuna lei stava bene. Il problema era Rufy. Non riusciva a percepirlo da nessuna parte.

Nami: "Impossibile che quello scemo si sia fatto sconfiggere. Però non ho proprio idea di dove possa essere finito".

Si affiancò al suo compagno spadaccino.

Zoro: "Nami, ben arrivata".

Nami: "Zoro, andiamocene. Abbandona la battaglia che abbiamo un problema veramente grande".

Zoro: "Mi dispiace ma non posso. È in corso una sfida. E poi dobbiamo prendere l'oro".

Nami: "Dimentica l'oro. Ne va delle vite di tutti noi. Restando qui siamo in grave pericolo. Rufy dove è?"

Zoro: "Arriverà. Se non ti va di combattere fatti da parte e aspetta il capitano. Io faccio fuori questi due".

Nami: "Sei un testone egoista. Ok ti do una mano, ma appena arriva Rufy ce ne andiamo".

Poi si girò verso il guerriero Shandia: "Tu sei Wiper vero? Anche tu devi venire via con noi. Coalizziamoci contro questo sacerdote e andiamocene al più presto".

Wiper: "Coalizzarci? Non osare nemmeno proporre una cosa del genere. Voi abitanti del mare blu valete per me tanto quanto i sacerdoti. Siete tutti dei nemici".

Aisa: "WIPER. ASCOLTALA. NON È CATTIVA, MI HA SALVATA E STA DALLA NOSTRA PARTE. ENER È TROPPO FORTE PER TUTTI, L'HO VISTO CON I MIEI OCCHI. DEVI SCAPPARE".

Wiper: "Aisa... Non t'immischiare. Torna al villaggio".

Ohm: "Vi state facendo programmi che non potete rispettare. In questo luogo si svolgerà la prova del ferro e nessuno di voi sopravvivrà, ve lo posso assicurare, così verrete giudicati dal volere di Dio. Holy, vai!"

Holy, il cane si alzò in piedi e scattò velocissimo verso i guerrieri Shandia che rimanevano nelle retrovie. In contemporanea anche le guardie di Dio partirono all'attacco.

Ohm: "Direi che possiamo iniziare".

Wiper: "Concordo!"

Ohm mosse la sua arma che si allungò e partì in direzione di Zoro. Lo spadaccino parò con le sue spade.

Wiper saltò in aria e si rivolse verso Nami sparando con il suo bazooka. La navigatrice schivò il raggio con un balzo e si lanciò contro il guerriero attaccando con il suo bastone. Wiper, come tutti gli Shandiani, utilizzava dei pattini con dei Dial, che gli permettevano di muoversi in aria.

Nami colpì col Clima Tact, Wiper parò col bazooka e la attaccò con un calcio potenziato dal Dial, ma lei alzò il ginocchio e si riparò. Lo respinse indietro calciandolo via e provò a colpirlo con un pugno ma venne parata con l'avanbraccio. Immediatamente il guerriero la attaccò con l'altro piede ma Nami lo fermò col Clima Tact.

Nami: "Sei abile guerriero. Allora non sapete solo lamentarvi qui in cielo".

Wiper: "Sono il migliore. Con chi credi di avere a che fare ragazzina?"

Dall'alto il serpente tentò di mangiarseli prendendoli al volo, ma entrambi lo videro arrivare e si respinsero a vicenda ai lati.

Wiper: "Maledetto Signore del cielo..."

Mirò con il suo bazooka e gli sparò sopra la testa.

Il raggio lo colpì in pieno ma non fece molto effetto. Il serpente scosse un attimo la testa e riprese a scorrazzare in giro.

Nami atterrò sopra un rudere. Da dietro le arrivò una guardia di Dio ma lo schivò facendo una capriola e gli atterrò alle spalle. Lo colpì con la mano e gli fece perdere i sensi.

Immediatamente però sentì arrivare un attacco dal lato. Riuscì a spostarsi all'ultimo e vide passare un fendente della spada di Ohm.

Nami: "Che spada pazzesca. Mi ha attaccata da 20 metri di distanza. Sembra più una frusta fatta di nuvole, ma a quanto pare taglia come l'acciaio vedendo il solco lasciato a terra".

Fece un passo e calpestò una trappola attivandola. Un filo pieno di spini, fatto dello stesso materiale della spada di nuvole, scattò da sotto e per poco non la colpì.

Nami: "Acc... Ma che posto è questo? Non c'è un attimo di tregua".

Nami sentì una luce arrivare sul campo di battaglia: "E quella chi è?"

Wiper: "LAKI!!"

Laki: "Wiper dobbiamo scappare. Non puoi combattere Ener. È troppo forte. Ha già battuto Kamakiri".

Wiper: "Non capisci Laki. Pensa ad Aisa. Proteggila. Ad Ener ci penso io!"

Intanto Zoro era ferito e sembrava in difficoltà.

Nami: "Accidenti. Senza Mantra non è facile combattere in questo posto. Non può prevedere nè gli attacchi di quella spada nè le trappole nel sottosuolo. In più tutte queste rovine lo costringono ad avere decine di punti ciechi".

Corse in soccorso del compagno e saltò verso il sacerdote. Questo la percepì col suo Mantra e spostò la testa di lato, attaccandola in contemporanea con la sua spada. Nami fece una capriola laterale, si poggiò su di una rovina e si lanciò a tutta potenza verso l'avversario.

Ohm si girò e fece trasformare la spada in un muro, respingendo il pugno di Nami.

Intanto Wiper aveva iniziato il suo attacco contro Zoro che si stava difendendo con le sue spade.

Il caos regnava in quell'assurdo gioco.

Il signore del cielo arrivò un'altra volta ed attaccò dall'alto verso Nami che saltò in aria schivandolo. Ohm si spostò su un'altra rovina mentre il morso del serpente scioglieva la pietra con il suo veleno. Nami gli ricadde sopra e lo colpì con il Clima Tact. L'animale fece un sibilo e si rialzò in verticale senza riportare danni.

Nami: "Ha la pelle più dura dell'acciaio".

Un'altra guardia di Dio arrivò contro di Nami ma prima che la ragazza potesse difendersi, la spada di nuvole lo trafisse. Nami presa alla sprovvista si spostò, ma venne ferita all'addome.

Nami: "Non me lo aspettavo. Non si fa scrupoli ad attaccare anche i suoi compagni".

Si accorse troppo tardi dell'arrivo di un attacco alle sue spalle. Non fece in tempo a schivare, che un colpo tremendo la fece volar via. Atterrò contro un masso distruggendolo.

Nami tossì, la ferita bruciava.

Si rialzò scrollandosi di dosso delle macerie, si schiarì lo sguardo dal polverone e vide Hody il cane di Ohm.

La navigatrice si girò e osservò che sia le due guardie rimaste, sia i due guerrieri Shandiani erano stati battuti.

Ohm: "Hody attacca!"

L'animale si rimise su due zampe e iniziò a tirare pugni .

Nami: "Ma che fa questo cane? Arti marziali?"

Ohm: "È il mio migliore amico. L'ho cresciuto da cucciolo e gli ho insegnato a combattere e a stare su 2 zampe".

Iniziò a parare spostandosi all'indietro. Hody attaccava velocemente e con grande potenza. Nami continuò a schivare fino a quando si trovò spalle al muro. Il cane le tirò un ultimo pugno ma lei si abbassò. Il muro venne abbattuto e si alzò una nube di polvere.

Hody si girò ed iniziò ad annusare l'aria non vedendo più la ragazza.

Nami si era lanciata rapidissima verso il sacerdote. Questo la attaccò con la sua spada ma lei parò col Clima Tact e continuò la corsa muovendosi lateralmente e girandogli intorno.

Lo oltrepassò ignorandolo e si lanciò verso Wiper. Attaccò col bastone, lui saltò all'indietro, Zoro lanciò un fendente che venne parato col bazooka. Mentre era in aria Nami ne approfittò e gli tirò un calcio potente che lo fece volare decine di metri distante, abbattendo delle rovine.

Immediatamente entrambi i Mugiwara ripartirono verso Ohm. Nami saltò in aria oltrepassandolo, mentre Zoro lo attaccò con le sue spade. La navigatrice proseguì fino da Hody e concentrò tutta se stessa sul Clima Tact. Saltò in alto e colpì verso di lui.

L'animale cercò di parare ma l'attacco sfondò le sue difese e lo centrò in pieno muso, Hody cadde a terra guaendo e crollò all'indietro svenuto.

Ohm si girò percependo che il suo fidato compagno era stato messo fuori gioco.

Ohm: "Tu... cosa hai fatto al mio amico?"

Si lanciò verso di lei furioso ed iniziò a colpirla con la sua spada da tutte le direzioni. Nami cominciò a parare e schivare, tenendo il suo Mantra al massimo della concentrazione.

Zoro: "HYAKUHACHI POUND HO!"

L'attacco di Zoro arrivò come un tornado e travolse il sacerdote, distratto dalla furia, e lasciò la ragazza incolume.

Ohm venne scaraventato via trafitto e lacerato sul petto.

Zoro: "Bravissima Nami. Hai capito quale era l'unico modo per batterlo rapidamente".

Nami: "Si, con il suo Mantra non riuscivi a colpirlo perchè ti anticipava sempre. L'unico modo era fargli perdere la concentrazione per un attimo. Prima però dovevo toglierti dai piedi quel guerriero Shandia cocciuto".

Wiper intanto si era rialzato e aveva assistito alla fine del sacerdote.

Wiper: "Non cambia niente. Siete sempre miei nemici e non avrò pietà per voi".

Caricò il bazooka.

Ad un tratto un fulmine sbucò dal sottosuolo distruggendo le nuvole e tutti quanti precipitarono di sotto.

Atterrarono su un altro piano di nuvole, dove era presente la parte mancante della città tanto reclamata da Noland. Rovine dappertutto e un grande palazzo al centro.

Il serpente cadde di muso mentre gli altri si arrangiarono alla meno peggio, atterrando un pò ovunque. Nami alzò lo sguardo e vide Robin in piedi di fianco ad Ener.

Ener: "BENVENUTI A SHANDORA FINALISTI!!!"