Il dominicano giunse finalmente al cimitero. Una guardia lo accolse dentro.

- Tu devi essere l'aiutante del signor Gektor. Il vice-capitano dei Lost si trova dentro, fa ciò che devi.

Gli disse con le mani unite. Il buttafuori del Maisonette 9 annuì. Entrò dentro al cimitero, e notò subito Steven. Lo riconobbe vedendo che sparava sulle altre guardie. Corse contro di lui e gli tirò un potente cazzotto dietro al collo, stordendolo immediatamente. Gli uomini di Gektor gli fecero l'ok con la mano e andarono verso i loro veicoli. Luis prese sulle spalle Steven e, come da richiesto, gli legò una gamba al retro del furgone.

- E ora dove cazzo lo porto?

Si chiese scuotendo la testa pensando al fatto che sia esagerato ucciderlo in questo modo. Salì dunque sul pick-up e mise in moto. Cominciò a girare per Los Santos dirigendosi a Vinewood Hills, per non attirare l'attenzione di troppa gente. Il vice-capitano era ancora svenuto, ma quando si sveglierà, sarà il dolore a dargli il buon risveglio.

Ronaldo's P.O.V

Il capo del Lost Motorcycle Club stava ancora guidando il SUV rubato alla ricerca del mafioso russo. Nel mentre, gli tornarono a mente tutti i momenti passati con la sua banda, e puntualmente gli venne un nodo alla gola. Gli squillò nuovamente il telefono.

- Pare che il tuo amico non se la stia cavando troppo bene.

Disse velocemente il russo.

- Fottiti mangiaverza, appena esci fuori ti faccio un culo così.

Rispose il capo della banda.

- Forse non è il momento adatto per pensare a me. Il tuo amico ha perso la battaglia e sta facendo un poco piacevole giro legato con una gamba ad un pick-up.

Lo informò con tono neutro.

- Porca troia. Merda. Dove?

Chiese.

- Che cazzo ne so? Non sono io il pilota. Posso però dirti che sono stato io a dare l'ordine. Addio.

Staccò la chiamata.

- Quel russo rottinculo. Non posso perdere anche Steven.

Fece dietrofront con una sgommata.

Steven's P.O.V

Il vicecapo dei Lost si svegliò improvvisamente in seguito ai continui balzi dovuti alla corda.

- Che cazzo? Oh merda, merda! Porca puttana!!

Si agitò notando che era legato ad un pick up in corsa.

- Ferma 'sto coso! Sei un cazzo di sadico!!

Gridò sperando lo sentisse. Aveva il vestito sporco di terra e i capelli bagnati di sangue.

- Merda... Il telefono. Devo chiamare Ronaldo. Merda.

Si pescò nella tasca e tirò fuori il suo cellulare. Digitò tra i contatti il nome del suo amico e avviò la chiamata.

Ronaldo's P.O.V

Gli squillò nuovamente il telefono. Notando il nome di Steven rispose velocemente stupito.

- Fratello?

Disse il capo della banda.

- Merda... Devi aiutarmi, Ronaldo!! Mi hanno stordito e legato ad un cazzo di furgoncino!!

Esclamò, con sottofondo le continue botte dovute ai balzi e al motore del furgone.

- Dove ti trovi?!

Chiese ad alta voce.

- Siamo a Rockford Hills, credo. Il posto mi è familiare. Siamo passati vicino alla nostra clubhouse, passa da Pitchers e svolta a sinistra per intercettare il veicolo, muoviti! AAH

Cominciò a gridare dal dolore.

- Tieni duro, fratello.

Fortunatamente il biker si trovava nei dintorni. Svoltò velocemente per la strada verso il bar Pitchers, girò successivamente a destra e proprio di fronte gli capitò un pick-up bianco che evitò Ronaldo per poco.

- Bingo!! Vi ho trovati, ora provo a bucare le ruote. Resisti.

Disse parlando a telefono. Questo però gli era caduto da mano e venne schiacciato dal SUV del capo dei Lost, e lui lo notò solo pochi secondi dopo aver parlato.

- Merda.

Schiacciò l'acceleratore e sparò con la pistola sulla ruota sinistra, prendendola in pieno. Sparò successivamente su quella a destra. Il furgone sgommò parecchie volte in seguito agli pneumatici bucati e all'alta velocità.

Luis' P.O.V

- Sta attento, centauro del cazzo.

Riprese a guidare cercando di non far sbandare il camioncino. Svoltò a sinistra per andare a Vinewood Hills, e Steven fece un grosso volo da terra esattamente come per la sgommata. Oltre che le ferite, avrà sicuramente la nausea.

Steven's P.O.V

Il vicecapo dei Lost aveva ormai l'abito totalmente sporco di sangue e terreno. Anche la sua faccia e le sue mani non erano messe meglio. Continuò ad urlare a squarciagola in preda al dolore.

- Porca troia, non in salita!

Il ragazzo, per le condizioni, vomitò un mare di cibo spazzatura.

Ronaldo's P.O.V

- Cazzo, che schifo.

Disse passando con l'auto sopra al vomito.

Luis' P.O.V

- Questo cowboy moderno non molla... Fanculo, mi allontano e abbandono 'sto catorcio.

Disse il dominicano tra sé e sé. Approfittando di una parte di muro mancante, svoltò a destra cadendo da un'enorme altezza. Il Pick Up e Luis stavano quasi perfettamente, ma Steven...?

Ronaldo's P.O.V

Il capo dei Lost frenò notando che l'autista pareva aver commesso suicidio. Si affacciò giù e notò un uomo uscire dal veicolo e correre verso la città.

- Col cazzo che scappi.

Rientrò nel SUV e si buttò anche lui. Precipitò a qualche metro di distanza dal pick-up, e uscì dal veicolo con un taglietto sul viso. Luis però era già bello che scomparso. Quindi Ronaldo pensò a liberare Steven. Si avvicinò a questo e lo vide tremare e piangere col corpo interamente graffiato, sporco e sanguinante. Senza fare parola corse verso la corda e provò a rompere l'incastro con tre calci, senza successo. Rassegnato, tornò vicino al compagno e si mise in ginocchio. I due non aprirono bocca, si limitarono a guardarsi negli occhi. Steven alzò lentamente la testa continuando a tremare e strinse la mano a Ronaldo, guardandolo con sguardo d'intesa. Il capo dei Lost prese la pistola dalla sua giacca, facendosi scappare una lacrima. Non disse nulla, Steven si fece capire semplicemente guardandolo. Continuarono a stringersi la mano per un po'. Poi, Ronaldo lo mirò in testa con l'arma da fuoco e, per porre fine al suo insopportabile dolore, pose fine alla sua vita con un veloce proiettile. Calò la testa, piangendo e continuando a tenere stretta la mano dell'appena deceduto miglior amico.

Per l'amicizia che s'era sviluppata tra i due, per Ronaldo era incredibilmente difficile accettare uno smacco del genere. Il suo orgoglio, coltivato in tanti anni, è andato in frantumi come cristalli. E la fiducia in se stesso se ne andò per sempre, lasciando il posto a rammarico e rancore.

- I Lost... Sono andati tutti, sono rimasto l'unico superstite. No... Non posso perdonartelo, russo rottinculo.

Mollò la mano del deceduto Steven e, a malincuore, se ne andò a piedi con un nodo alla gola che lo torturava.