Breaking Dawn (capitolo 7)

Orgoglio

"No, la loro roba se la possono tenere".

"Sei ingiusta Leah e anche ingrata. Non erano obbligati e poi potevano darci degli stracci e invece ci regalano i loro vestiti per darli a noi, pur sapendo che potrebbero finire a brandelli".

"Ti lasci comprare facilmente fratellino".

Seth prova a farmi una linguaccia ma la trasformazione in lupo lo fa solo sbavare di più rendendolo ridicolo.

"Leah ti prego metti da parte l'orgoglio, almeno per questa volta".

"Forse io sono troppo orgogliosa, ma tu non è hai nemmeno un briciolo. Continui ad umiliarti per loro, per lei".

"Io non mi umilio per nessuno".

"No, davvero? Ho letto nella tua mente, ho visto tutta la scena con i tuoi occhi. Sei arrossito e hai abbassato lo sguardo quando Edward ti ha proposto di prendere e favorire come più ti aggrada..."

"Più ci aggrada, plurale. Poteva non includerti visto che li odi. E invece come puoi vedere loro vanno oltre il tuo rancore. Sono molto generosi ed è un vero peccato che tu non te ne renda conto".

"Oh commovente il tuo discorso -elettorale-, ma sulla generosità e bontà dei Cullen ho qualche dubbio. Per il dottore vampiro noi siamo solo cavie da laboratorio... e poi mettere un vestito una volta o due è solo uno schiaffo alla miseria".

Faccio in modo che l'ultimo pensiero arrivi dritto nella mente del succhiasangue telepatico. E questo non piace al vampiro in questione visto il sibilo che sento in lontananza. Suono che avvertono anche Jake e mio fratello. Povero Seth, si vergogna di avere in famiglia una ragazza sgarbata e ignorante.

"Il dottor Cullen si è scusato per aver studiato il mio DNA senza chiedere il mio permesso, ma io non mi sono sentito offeso ne tantomeno usato. È solo un uomo bramoso di conoscenza. Ma concordo con te sul fatto che alcuni membri della sua famiglia hanno strane manie..."

"Capricci vorrai dire. I tuoi padroni sono..."

"Adesso esageri Leah".

"Se non stanno così le cose, allora perché hai abbassato la testa in presenza di Edward. Sembravi un cagnolino bastonato, il loro cane quando ti hanno offerto di prendere..."

"Ora basta. Jacob non sapeva bene cosa dire e i Cullen sono generosi Leah. Solo tu sembri non capire questa cosa".

Guardo con rammarico il mio fratellino.

"Possibile che sono l'unica a vedere che ci stanno facendo un'elemosina?"

"Non è così Leah. Non vogliono offenderci in alcun modo".

"E come fai ad esserne così sicuro eccelso alfa? Fino a qualche giorno fa eravamo solo i cani rognosi della riserva a detta della nana da giardino vampira".

"E loro per noi erano solo i succhisangue o le sanguisughe".

"È ancora così".

"Non per me sorellina".

"È un discorso da grandi questo, non intrufolarti".

"Leah, so che questa non è un'elemosina, vogliono solo rendersi utili. Noi aiutiamo loro e loro aiutano noi. È solo questo Leah. Non stanno cercando di umiliarci. O forse c'è qualcos'altro Leah".

"Non voglio avere debiti con quelle cose..."

"Vampiri sore..."

"Non ora Seth".

"Io volevo solo..."

"Non ora Seth e tu Leah, sai perfettamente che il loro aiuto è completamente gratuito. No è qualcos'altro... hai parlato di umiliazione prima e hai ragione. Mi sono umiliato venendo qua, proprio come hai fatto tu. So quanto ti pesa questo gesto e te ne sono grato..."

"Si, come nooo".

"Non ti sopporto, ma ti sono grato per esserti unita a tuo fratello e a me. Sam ha tre membri in meno nel suo di branco ora e questo vuol dire che non attaccherà così presto e noi abbiamo il tempo per organizzare una difesa... però Leah ho l'impressione che ci sia qualcos'altro. Non riesco a leggere bene nella tua mente perché mi nascondi delle cose, ma ho capito che c'è un altro motivo che ti spinge a non accettare l'aiuto dei vampiri".

Fremo leggermente e prima che possa intuire qualcosa riprendo a fare la ronda infischiandomene del richiamo di Jacob. È troppo complicato spiegare i reali motivi per cui non accetto la generosità... presunta generosità dei Cullen.

Lo dirò fino alla nausea, la vostra... non vedo LEAH egoista e ingrata (non riesco a vedere una LEAH che butta gli abiti dei Cullen nel fiume: sarebbe uno spreco e una cattiveria nei confronti delle persone ai quali i vampiri volevano destinarli prima di Black & Co.). È un personaggio profondo che la Meyer a mio avviso non ha costruito bene (e costruito poco). Ora sono io a peccare di superbia, ma sono stufa quando leggo la saga e la guida di vedere come viene dipinta lei e gli altri. Tutti sono buoni, tutti sono generosi, amabili... tranne LEAH. Vedo sempre questo paragone. Nel 2010 la scrittrice aveva rilasciato un intervista in cui diceva che nessuno capiva il dolore di LEAH anche se lo sentivano (sono sordi come mia madre... no, lei è finta sorda), che la faccenda di Sam ed Emily era terribile, ma nel 2011 con la guida mi è sembrato di vedere una certa giustificazione dell'imprinting leggendo la parte riguardante quei due... mi sono sentita presa in giro...

Meglio chiudere il discorso elettorale "Vota LEAH" anche perché non riesco mai ad esprimere bene quello che sento. Chiedo scusa non volevo essere offensiva...