Un'altro capitolo è pronto per voi! Mentre lo rileggevo e aggiustavo ho ascoltato per tutto il tempo Homegrown della Zac Brown Band. Consiglio anche a voi di ascoltarla perchè mi ha aiutato davvero un sacco ad entrare nella giusta atmosfera per realizzarlo!
Una Casa
Per il mese successivo Natsu, Erza, Wendy, Happy e Charle rimasero alla gilda. Fairy Tail disponeva di qualche letto e di una piccola infermeria e Makarow gli concesse la possibilità di utilizzarla come stanza, mentre cercavano una sistemazione più appropriata in città. L'intera famiglia prese il marchio che li qualificava come maghi di Fairy Tail e Lucy e Gray cominciarono ad accompagnare Natsu ed Erza in missione per spiegare loro come funzionava il lavoro. Sulla bacheca al primo piano arrivavano ogni giorno richieste nuove e di tutti i tipi. C'erano carovane che cercavano una scorta, nobili a caccia di tesori smarriti e perfino bande di criminali da catturare e consegnare alla giustizia. Ma se c'era una cosa per cui Natsu ed Erza erano davvero portati, quel qualcosa erano le missioni in cui bisognava abbattere un mostro. Sembravano scritte appositamente per loro. In fondo, dare la caccia alle bestie, non era quello che avevano fatto tutta la vita? Seguirne la pista e poi eliminarle era un gioco da ragazzi grazie ai loro poteri da slayer!
Ad un certo punto divenne una scena comune vedere Makarow che seduto al bancone del bar, leggeva i rapporti delle missioni dei Dragneel. - Un'intera cava liberata dai khezu. Un armata di lizardman scacciati da un villaggio. Un passaggio di montagna liberato dagli zamtrios. C'è solo una cosa che non capisco ... - Dopo aver sfogliato i rapporti il vecchio si fermava sempre, tenendosi le dita premute all'attaccatura del naso come se leggerli gli avesse provocato un grosso mal di testa - Perché nel processo la cava è stata distrutta? Perché il villaggio ha preso fuoco? E perché il ponte sul passaggio di montagna, abbiamo dovuto sostituirlo con un'installazione di Ice Make Magic? -
Mirajane dietro di lui ridacchiava - Master, sono convinta che mettendo insieme Erza, Natsu, Gray e Lucy, lei ha dato vita ad un nuovo potentissimo team! -
- Ho dato vita alla mia rovina! - Ogni giorno il vecchio si lamentava un po' ma alla fine usava i fogli delle lamentele per accendersi la pipa. Provava più simpatia per i dragon slayer che per il Consiglio di Magia che gli mandava le richieste di danni.
Nel frattempo, mentre la sua famiglia andava in missione, Wendy stava alla gilda. Charle era l'unica a rimanere con lei, ma la piccola non si sentiva sola. In breve Wendy si trasformò nella nuova mascotte di Fairy Tail: Mirajane, Cana e le altre ragazze facevano a gara per tenerla con sé ma non erano le uniche ... Tra Romeo e Wendy nacque subito una sintonia speciale. Il bambino faceva capolino tutti i giorni alla gilda per cercarla. Aveva sempre un gioco diverso per ogni occasione e si divertiva a raccontarle un mucchio di storie, le mostrava gli incantesimi che aveva imparato dal padre per impressionarla e le faceva da guida nel caotico salone di Fairy Tail. Era praticamente impossibile non vedere quanto fossero diventati amici.
- I draghi sono creature gelose. - Sentenziò un giorno Natsu.
- Come? - Macao, che stava seduto accanto a lui con un boccale di birra, si sturò un orecchio: non era sicuro di aver sentito bene. Quando si girò, trovò il dragon slayer che lo stava trapassando con uno sguardo di fuoco.
- Quindi non toccare mai il tesoro di un drago. Dovresti tramandare questa informazione anche Romeo mentre cresce. -
- AYE! -
Di tanto in tanto, per tenere i bambini occupati, Mirajane gli dava qualche piccola "missione" da svolgere, come ordinare le sedie o prendere la farina dalla dispensa.
- Non sono adorabili? - Certe volte Lucy si sedeva accanto a lei, sospirando, mentre sorseggiava il suo frullato. - Mi domando come sia possibile che Wendy sia così dolce, quando i genitori sono due forze distruttive di terzo tipo! -
- Perché dici così? -
- Perché tu non eri nell'ultima missione in cui dovevamo scortare la carovana di un nobile fino ad Hargeon. Quando i banditi ci hanno attaccati, mentre cercavano di respingerli, Natsu e Gray hanno dato alle fiamme e ridotto a un ghiacciolo metà dei carri. Quando il nobile ci ha sgridati per aver distrutto il suo carico, Erza ha minacciato di distruggere anche lui e il tizio è scappato via senza pagarci. Anche le sue guardie e i servi sono scappati via! - Lucy era disperata ma Cana scoppiò a ridere ascoltando la sua storia, per poco tutta la birra nel suo boccale non le finì sul pavimento. Mirajane invece si appoggiò con i gomiti al bancone, guardando Lucy con un sorriso accondiscendente - Io non credo che Natsu ed Erza siano così terribili. Lui sembra un bravo ragazzo e credo che anche lei, sotto quella corazza, sia una persona molto dolce. -
- Di sicuro è molto carina. - Le fece eco una voce. Accanto al bancone si era appena materializzato un mago con gli occhiali scuri, si teneva il mento mentre fissava la dragon slayer seduta al suo tavolo, facendole scorrere lo sguardo da capo a piedi - È un vero peccato che i draghi siano creature fedeli. -
Cana lo spinse via - Ma piantala Locke! Hai voglia di finire arrosto? Da quello che so io, i draghi nono solo sono creature fedeli, ma quelle con il miglior udito di tutta la foresta! - Il mago si aggrappò al bancone giusto in tempo prima che la spinta lo buttasse a terra, sussurrando inorridito - Ci sentono davvero così bene? -
Cana annuì, chiedendo conferma alla maga celeste seduta accanto a lei - Diglielo anche tu Lucy, che vai sempre in missione con loro. -
Per un attimo lo sguardo di Locke e di Lucy si incrociarono, poi il mago lanciò uno strillo inorridito e scappò via, esclamando che si era appena ricordato di avere un impegno.
- Quel ragazzo ha dei seri problemi con le donne. - Sospirò la maga celeste - Non so essere più irritata per il fatto che ci prova con tutte ed evita me, oppure tirare un sospiro di sollievo. -
- Lo sai che Locke in passato ha avuto una brutta esperienza con le maghe celesti. - Ridacchiò Mirajane.
- Ritorniamo all'argomento originale. - Ricominciò Cana - Hai detto che Erza ti sembra una ragazza dolce, ma da cosa lo deduci? -
- Basta guardarla. - Mirajane le indicò con un cenno il tavolo della dragon slayer che per fortuna non aveva sentito niente di quello che aveva detto Locke; era troppo impegnata a strillare qualcosa a Natsu riguardo la loro ultima missione. Il ragazzo aveva tutta l'aria di un topo in trappola, con la schiena pigiata contro lo schienale della sedia e senza vie di fuga - Guarda il modo in cui si comporta con la sua famiglia! Se non è quella una persona dolce! - Cana buttò giù un altro sorso della sua birra - Se lo dici tu ... -
- Quando li abbiamo incontrati per la prima volta ... - Spiegò Lucy - Natsu ci raccontato che Erza odia gli umani perché da piccola è stata costretta a fare da schiava. Era per questo che non voleva lasciare la foresta e incontrare altre persone. -
Mirajane spalancò gli occhi a quella rivelazione.
- Perché fai quella faccia? -
- No, niente. Mi sembra un racconto che ho già sentito, ma forse si tratta di una coincidenza. In fondo qualche anno fa, questa terribile sorte è capitata a molte persone ... -
- Va bene, allora magari Erza ha ancora qualche trauma da superare e per questo non è molto facile starle vicino, ma cosa mi dici di Natsu? - Insisté Cana - Da cosa deduci che è un bravo ragazzo? - La cartomante gli indicò il dragon slayer che adesso stava tentando di fuggire in direzione della porta. Peccato che Erza non avesse intenzione di permetterglielo: scagliò uno dei suoi incantesimi ed un turbine lo spazzò via insieme a metà della sala ed una grossa parete. La gilda non aspettava occasione migliore per scatenare, senza ragione, un'altra rissa.
- Perché ha lo spirito giusto della gilda! - La barista scoppiò a ridere. Non riuscì nemmeno a completare la sua risata prima che un'esplosione inaudita sfondasse il soffitto proprio in mezzo alla sala.
- Ed è proprio questo il motivo per cui ospitare qui lui e tutta la sua famiglia sta diventando un po' un problema. Di questo passo distruggeranno la gilda! - Le fece eco una voce. Da dietro il bancone faceva capolino a stento una testa con i capelli neri: Warren si era appena rifugiato accanto a loro. Il povero ragazzo non aveva alcuna abilità utile al combattimento, tranne la sua telepatia.
- Concordo. - Cana annuì; ormai era troppo ubriaca perfino per prendere scommesse - Ma come potremmo rimediare? -
- Non ti preoccupare: credo di avere la soluzione! - Mirajane finì di riempire il bicchiere che aveva per le mani e lo passò alla maga celeste seduta davanti a lei con un sorriso amabile. Lucy impallidì - Non guardare me! Io non voglio prendere il doppio delle missioni per pagare anche il loro affitto! Il mio già è troppo alto! -
- Non è questo quello che intendo. Basta che tu ne prenda solo una, lunga a sufficienza. Che ne dici di tre giorni? -
Lucy non sapeva quello che Mirajane aveva in mente ma fece lo stesso come le aveva suggerito, proponendo al suo nuovo team una missione tra le montagne a caccia di banditi. Si trattava della missione perfetta, perchè tra i boschi, i due dragon slayer, potevano lasciar libera la loro indole distruttiva, senza correre il rischio di dover ripagare danni. Lucy si aspettava di tutto, tranne che di tornare e trovare il cancello della gilda sbarrato con un cartello attaccato sopra: "Chiusi per lavori".
- Che vuol dire: "Chiusi per lavori"? - Strillò Erza - Io qui non ci vedo nessuno! -
- Non ci resta che scoprirlo. - Gray riuscì ad afferrare Natsu giusto un attimo prima che sfondasse il cancello con un calcio.
- Dove sono tutti? Wendy Charle! - Ma non riuscì a bloccare Erza. Una parte del muro di cinta volò via insieme ad un tornado. La dragon slayer all'inizio era stata molto titubante all'idea di lasciare la figlia da sola alla gilda. Tornare e scoprire che non era più lì ...
- Smettetela di distruggere cose! -
- Ma sta zitto cervello congelato! -
- Ha parlato il cervello bruciato! -
- Sky Dragon's Talons! - Ed anche la porta d'ingresso volò via insieme ad un cospicuo pezzo della facciata della gilda.
- Fire Dragon's Roar! -
- Ice Make Shield! -
- Ra ... Ra ... RAGAZZIIIII! - Lucy fu costretta ad inseguirli dentro per evitare che radessero al suolo tutta Fairy Tail. Dietro il foglio che aveva staccato c'era un altro messaggio appositamente per loro - E smettetela! Ci hanno scritto di raggiungerli all'ingresso del bosco fuori città! Sono impegnati con un lavoro! -
Un altro paio di fiammate, un vuoto d'aria e una raffica di lance di ghiaccio le passarono sopra la testa, prima che il suo messaggio arrivasse a destinazione.
- Ora di sicuro Fairy Tail dovrà chiudere per lavori! - Sospirò la ragazza.
Quando finalmente il gruppo raggiunse il bosco, trovò tutta Fairy Tail ad aspettarli, incluse Wendy e Charle. La bambina si precipitò subito tra le braccia della madre ed Erza la strinse forte - Lo sai che mi hai fatto preoccupare quando non ti ho trovato alla gilda? Charle si può sapere cos'era quella storia del chiusi per ... -
- SORPRESA! - Fairy Tail la zittì, spalancando le braccia con un grido di gioia. Makarow schioccò le dita e la barriera trasparente che aveva eretto si dissolse, rivelando finalmente qual'era il lavoro in cui tutta la gilda era stata impegnata mentre erano via. Si trattava di un grazioso cottage a due piani con le mura fatte di mattoni rossi e gli infissi in legno. La casetta aveva bel portico e un grosso prato verde davanti. Una stradina fatta di ciottoli portava fino all'ingresso e un'altra sul retro, dove si innalzavano gli alberi della foresta. Tra un paio di tronchi i maghi avevano montato perfino un'amaca e un'altalena.
- Avete costruito una casa in tre giorni? - Esclamò Lucy; non immaginava che il piano di Mirajane fosse quello!
- In verità abbiamo costruito due case in tre giorni. - Le precisò Max - Perché nessuno riusciva a mettersi d'accordo e puntualmente qualcosa andava storto. In fondo lo sai, la specialità di Fairy Tail è quella di distruggere cose, non di costruirle. -
- Non avremmo mai dovuto dare a quell'ubriacona di Cana la carta del progetto! - Borbottò invece Macao
- È per colpa sua che ci abbiamo messo il doppio del tempo! -
- Ma se sono io quella che ha fatto le modifiche migliori? - Replicò l'altra, agitando il fiasco di liquore che aveva in pugno.
- Ci hai fatto montare una vasca sul tetto prima di capire che era il posto sbagliato! -
- Se è per questo pure voi non l'avete capito fino all'ultimo! -
- Allora ecco perché eravate chiusi! - Ridacchiò Natsu - Eravate impegnati tutti con questa missione! -
- Non stavamo lavorando per una missione. - Gli spiegò Mirajane, facendosi finalmente spazio in mezzo alla calca. Aveva addosso ancora il grembiule con cui aveva cucinato per tutta la squadra in quei giorni.
- Abbiamo costruito questa casa per voi. -
- COSA? - Natsu gridò ma Erza non riuscì a fare nemmeno un suono.
- Siccome comprare un appartamento qui a Magnolia costa un mucchio di soldi, abbiamo deciso di darvi una mano. - Gli spiegò il vecchio master - Abbiamo usato un pizzico di magia e l'aiuto di tutti. Max per esempio, con la sua sabbia ci ha aiutati a impastare il cemento. Laki a lavorare il legno. Macao ha usato il suo fuoco per le saldature ed Elfman ha portato i carichi più pesanti. -
- Io, Romeo e Redeus abbiamo dipinto! - Aggiunse Wendy mentre l'esperto di Picto Magic cercava di nascondersi per l'imbarazzo tra la gente, anche se la sua mole lo rendeva impossibile.
- E Charle ha dato una zampa con le tegole! -
La gatta annuì, fiera del suo lavoro - Ho aiutato un po' quelli al piano di sopra, usando le mie ali. -
- Lo so che può sembrare un po' strano, in fondo siamo maghi non muratori. Ma abbiamo consultato anche un vero architetto, quindi non dovete preoccuparvi della stabilità! - Concluse Makarow con un grosso sorriso.
- All'ingresso del calle che qui conduce è stata posta anche un'urna per le epistole ed una targa con una saetta che indica la rotta e l'appellativo della vostra famiglia. - Tutti gli occhi si girarono su Laki, la ragazza che lavorava il legno usando la sua magia.
- Intende dire che all'inizio della strada abbiamo messo anche una cassetta per le lettere e una targa con il nome dei Dragneel. - Tradusse Wakaba. Vijter, il mago che utilizzava la magia del ballo, si stava sbracciando accanto a lui in quella che doveva essere una specie di danza propiziatoria per la nuova abitazione.
- Abbiamo deciso di costruire la vostra casa qui perché è così vicino al bosco che non sentirete la mancanza della Foresta dell'Est! - Gli spiegò, infine Mirajane - Vi piace? -
- Certo che mi piace! - Esclamò Natsu - Da soli ci avremmo messo cent'anni prima di costruire una cosa del genere! E anche per comprarla ... I clienti vogliono farsi pagare troppi danni ogni volta che andiamo in missione ... Un attimo! Ma siete sicuri che è gratis? -
- Certo che è gratis! - Ridacchiò la barista.
Nemmeno Happy riusciva a credere ai suoi occhi - Ci avete messo anche una fontana con i pesci? -
- La fontana! - Gridò qualcuno dal gruppo - Vi avevo detto che ci mancava ancora qualcosa! Mettiamone una in giardino: svelti! -
Happy si illuminò ma Erza spezzò subito le sue speranze - Non c'è bisogno anche si una fontana! ... Non avreste dovuto ... Avete già fatto troppo per noi ... Non capisco nemmeno perché! -
- Oh, ma questo è lo stile con cui Fairy Tail fa le cose! - Le spiegò Lucy, confessando che gli aveva proposto quella missione a caccia di banditi proprio per distrarli - Ci consideriamo tutti compagni e ci piace darci una mano a vicenda. - Anche Gray le schioccò un occhiolino.
- Ma ... - Cominciò Erza, senza riuscire a finire la frase. Tutti la stavano fissando con un sorriso, stavano aspettando di sentire la sua opinione. Che cosa poteva mai dirgli? Non si aspettava un gesto del genere! Non si aspettava di arrivare a Fairy Tail e trovare persone così gentili e disponibili, non si aspettava che le offrissero una nuova casa come aveva fatto Grandeeney dopo il naufragio.
- GRAZIE! - Erza non riuscì ad esclamare altro, mentre chinava la testa in segno di riconoscenza. Il sorriso dei maghi di Fairy Tail si fece ancora più grande.
- Non ringraziarci ancora! - Mirajane non le lasciò dire altro, afferrandola per un braccio - Devi vedere prima dentro! Abbiamo preso un po' di mobili vecchi che tutti quelli della gilda volevano buttar via, li abbiamo aggiustati e ora è tutto così fantastico! - Ed era vero: ognuno dei maghi aveva qualcosa da mostrare, un'idea di cui vantarsi o un dettaglio di cui parlare. Alla fine si dimenticarono di montare la fontana che Happy voleva ma quando quella sera la famiglia Dragneel andò a dormire lo fece finalmente, e per la prima volta, in una vera casa e in un vero letto.
- Mi ero dimenticata quanto fosse comodo! - Sospirò Erza, lasciandosi cadere sul materasso.
- Devo ammettere che anche a me piacciono queste invenzioni degli umani! - Natsu la imitò con un tonfo.
- Anche se la cosa migliore sono quei fornelli da cui esce fuoco. Deliziosi! -
- Natsu i fornelli servono per cucinare del cibo, non puoi mangiare direttamente le fiamme! -
- E c'è anche un'altra cosa che mi piace un sacco in questa nuova casa. - Il dragon slayer la ignorò completamente. Le passò un braccio attorno alla vita per attirarla più vicino e si spostò sopra di lei - Non so di chi sia stata l'idea ... - Ridacchiò Natsu, affondandole la faccia nei capelli - Ma costruire una camera tutta per Wendy, Happy e Charle è la cosa più geniale che si poteva fare! -
Anche Erza rise, intuendo subito cosa voleva dire. Ad essere sinceri l'idea piaceva pure a lei.
- Che ne dici ... - Sussurrò Natsu, facendole scorrere una mano lungo la coscia - Se inauguriamo questa nuova stanza con un po' di ... -
Ma fu proprio allora che la dragon slayer percepì un rumore di passi lungo il corridoio e lo spinse via con la forza. Per poco Natsu non precipitò giù dal letto.
- Mamma! - Esclamò Wendy, mentre spalancava la porta - Non riesco a dormire da sola! -
- Nemmeno io! - Piagnucolò Happy, svolazzando dietro di lei. La bambina si tuffò sul letto, infilandosi sotto le coperte in mezzo ai genitori ed il gatto si fece posto in mezzo ai cuscini.
- Bravi! Rimanete tutti lì, così ho più spazio! - Urlò a quel punto Charle dall'altra parte del muro. A Natsu ed Erza non restò altro che sospirare.
Il giorno in cui Wendy avrebbe imparato a dormire da sola era ancora lontano ma questo per i Dragneel era solo un piccolo problema. Mirajane aveva ragione: vivere in quella casa vicino al bosco, attutiva la mancanza della loro bella foresta. Quando soffiava il vento i rami degli alberi accarezzavano le tegole e grattavano contro le finestre, mentre la melodia prodotta dalle foglie riempiva l'aria. Quando pioveva l'acqua gocciolava giù di ramo in ramo prima di colpire il tetto e lo stesso succedeva con i raggi del sole quando erano troppo roventi. Nel grande prato verde davanti alla casa, potevano allenarsi come nella loro vecchia radura e nei giorni troppo caldi, addormentarsi all'ombra dei pini.
