CHAPTER 28 ... Ecco le prime scintille, ma prometto che non saranno le uniche, consigli e reviews mi riempiono di gioia!... Fatemi sapere cosa ne pensate (anche in inglese!)


"Che casino!" esclamò Derek

"Casino?" chiese sua sorella.

"Già, la mia vita è un casino!" rispose Derek.

"Non mi pare, forse la tua vita era un casino, adesso mi sembra che abbia una parvenza di normalità! – gli disse Lory – io non giudico la vita che facevi qui a Seattle, però ti dico che se pensi anche solo lontanamente di fare soffrire Addison, per uno stupido ritorno di fiamma con Meredith, dovrai vedertela con me! Hai idea della fiducia che ti ha dato lasciandoti partire per Seattle, Derek?"

"Adesso difendi Addison, Lory, ma da che pulpito, ti ricordi come l'hai trattata quando siamo venuti a New York?... Lei hai dato quasi…"

"Ho sbagliato, Derek, si può sbagliare nella vita, ma quello che non hai imparato tu è che come si può sbagliare si può anche perdonare, e non sono sicura che tu abbia perdonato del tutto Addison!"

"Lory, non hai il diritto di giudicare la mia vita o di sapere meglio di me quali sentimenti provo per mia moglie!"

"Derek ho già abbastanza problemi, non ho bisogno di sobbarcarmi anche i tuoi deliri sentimentali, volevo solo darti un consiglio… Puoi scegliere Seattle o New York, ma nel caso scegliessi Seattle ti devo avvertire che hai ben poco da guadagnare e molto da perdere!"

"Derek!" esclamò improvvisamente Meredith

"Meredith!" disse Derek meravigliato di vederla.

"Che ci fai qui?" chiese la ragazza

"Mio cognato ha avuto un incidente…"

"Allora è solo per questo che sei qui… Per un momento ho pensato che fossi tornato qui... per me…"

"Mere…" cercò di dirle Derek

"Niente Meredith!"

"Lasciami spiegare, ti prego!" disse Derek

"Che cosa mi vuoi spiegare, vivi a Roma… stai con un'altra donna… Io contavo così poco per te? Il nostro Post-it non contava nulla per te? Io ti ho amato come non ho amato mai nessuno in tutta la mia vita, per te ho cambiato il mio modo di vedere le cose, ho costruito una casa di candele, ero pronto a fare sacrifici per te, ma a quanto pare per te questo non era abbastanza, dimmi Derek cosa c'è a Roma di così importante da farti fuggire da Seattle così velocemente?"

"Meredith…" cercò ancora una volta di dire Derek

"Smettila di dire Meredith!" e improvvisamente si avvicinò ancor di piu verso di lui e lo baciò.

"Questo non va per niente bene…" commentò Christina osservando la scena tra Derek e Meredith.

"Hai ragione – le fece eco Lory – non va per niente bene! Derek!" esclamò prima ancora che Derek potesse rispondere al bacio di Meredith, così che Derek si allontanò quasi all'istante dalla ragazza.

"Io devo andare..." disse Meredith scappando via a testa bassa per l'imbarazzo.

"Idiota! – esclamò Lory dando un sonoro schiaffo a suo fratello – Cosa diavolo ti è passato per la testa?"

"Lory, io non ho fatto nulla" si giustificò Derek.

"Non hai fatto nulla solo perché io te l'ho impedito! - gli fece notare sua sorella – Se volevi stare con quella ragazza non avresti dovuto risposarti e fare un figlio con un'altra!"

"Lory, io non voglio tradire mia moglie!" si giustificò Derek

"Allora, tieni ben allacciata la cintura dei pantaloni e fa qualcosa per fare stare meglio mio marito!"


"Ma cosa pensavi di fare? - chiese Christina a Meredith – Hai baciato Derek di fronte a tutti!"

"E allora? – rispose Meredith – Derek è solo confuso, è stato lontano quasi un anno da Seattle, ma adesso che è qui vedrai che torneremo insieme, ci siamo sposati Christina, ci siamo scambiati dei voti… Non mi importa se sta con quella lì, Alessandra, lui ama me!"

"Meredith, era solo un Post-it" disse Christina con voce compassionevole, nel vano tentativo di fare ragionare la sua amica "E poi non stavi uscendo con l'anestesista?"

"Non sto insieme a Jack, siamo solo andati a letto un paio di volte…Christina, è Derek!"

"…ed è sposato!" le disse Christina

"In che senso sposato?" chiese Meredith

"Ha una fede al dito, non credo si tratti di un altro Post-it…" rispose Christina


Seattle Grace Hospital – 10:30

Derek guardava la RMN del rachide lombare di Eric, "Vedi – disse a Lory – c'è una frattura delle II e della III vertebra lombare, gli elementi ossei fratturati stanno comprimendo il midollo…"

"Rimarrà paraplegico, Derek?" disse Lory con gli occhi gonfi di lacrime

"Ti dico quello che farò, appena Eric sarà più stabile, eseguirò una laminectomia posteriore, decomprimerò il midollo osseo e successivamente posizionerò delle placche e delle viti trans peduncolari…"

"Camminerà Derek?" chiese Lory.

"Avrà bisogno di alcuni cicli di fisioterapia e di tempo, ma credo che riuscirà a camminare di nuovo…"

"E per il trauma cranico?" chiese a quel punto Lory

"Lory, tuo marito ha avuto una lesione del lobo frontale, c'è la possibilità che Eric abbia... una sindrome frontale…" confessò Derek.

"Oddio Derek - disse in lacrime Lory – potrebbe avere deficit delle funzioni cognitive superiori, deficit motori e alterazioni del comportamento e dell'affettività, in pratica potrebbe non essere più il mio Eric"

"Lory…Dobbiamo avere un po' di fiducia!" le disse abbracciandola


Emerald City Bar – ore 20:30

"Dr Shepherd – disse sorpreso Joe il barman – è da un po' che non la vedevo in città, vediamo se mi ricordo Double Scotch Single Malt!"

"Sei un angelo, Joe!" disse Derek prendendo in mano il bicchiere riempito di liquore

"Cosa l'ha riportata a Seattle? E' tornato a lavorare al Seattle Grace?"

"Diciamo che sono in visita…"

"Abbiamo sentito la sua mancanza Dr Shepherd, da quello che ho sentito il Seattle Grace non è stato più lo stesso senza di lei…"

"Anche voi mi siete mancati… Scusami Joe mi sta suonando il cellulare – guardò lo schermo del telefonino e disse al barman – a questa telefonata devo proprio rispondere!"

"Amore!"

'Derek… com'è andata la giornata? Eric come sta?"

"E' ancora in coma farmacologico, ma è stabile, domani dovrei operarlo alla colonna…"

'Ho capito, fino a quando non sarà sveglio non è possibile valutare eventuali danni a lungo termine…'

"Com'è andata a te? Alla fine siete andati a Central Park?"

'Si, alla fine siamo riusciti ad andare, è stata una bella mattinata, i ragazzi si sono proprio divertiti…'

"Tutti e tre?" chiese Derek sorridendo

'Tutti e tre… credo che gli manchi, oggi ti cercava con gli occhi'

"poi che avete combinato?"

'E' venuta a trovarci tua madre e poi abbiamo visto un film tutti insieme…'

"Che film?" chiese Derek curioso

'L'esorcista!... Scherzo, abbiamo visto Madagascar 2, molto carino… La tua giornata, invece?'

"La mia giornata… - disse Derek con un sorriso amaro -… ho visto Meredith, mi odia!"

'Dovevi immaginartelo... ti disturba così tanto?'

"Cosa?"

'Essere odiato da Meredith…' , disse Addison consapevole che suo marito provava ancora sentimenti per la dodicenne.

'Zia – disse Annie entrando nella camera da letto di Derek e Addison stringendo il suo orsacchiotto – Roberto sta piangendo…'

'Annie, tesoro, Roberto non sta piangendo, il baby monitor è… rotto! Derek – disse rispondendo a suo marito e troncando la telefonata – devo andare… Ma non abbiamo finito!'

"Guarda un po' chi si rivede, il Dr Shepherd!" disse Mark rivolgendosi al suo migliore amico.

"Mark…" rispose Derek

"Ho visto Lory, mi ha detto di Eric… Mi dispiace, è una brava persona e ha due figli piccoli, Jake e Annie?…"

"Già, è una brutta situazione!" rispose Derek

"Allora è vero quello che si dice?"

"A che proposito?" chiese Derek

"Che ti sei sposato la tua migliore amica, allora tu ed Alessandra?... Ci avrei giurato che prima o poi tra voi due sarebbe scattata la scintilla…" disse Mark

"Io ed Alessandra – disse Derek scuotendo la testa e sorseggiando il suo Scotch - …chi te lo ha detto?"

"Meredith, ci ha detto che vi ha visto insieme a Roma, e Lexie ha visto la fede…" gli confessò Mark

"Quindi tu e Lexie state ancora insieme, è un record!"

"Non stavamo parlando di me e Lexie, ma di te ed Alessandra…" gli fece notare Mark

"Già… me ed Alessandra… Mark, non dormo da giorni, ho ancora il fuso italiano e domani mi aspetta una giornata pensante, probabilmente opereremo Eric…" disse Derek congedandosi da quello che una volta era il suo migliore amico.


Che ne pensate?