Ringrazio tutte le persone che leggono le mie storie … buona lettura!

Sanae78

Dodici anni

di Sanae78

Capitolo 28

La decisione

"Come sta Jun?"

"Meglio mamma e tra poco potranno iniziare a fargli la terapia, non è stupendo?"

"Si, sono felice per lui, piccola!"

Il viso di Yayoi si illuminava, quando parlava di quel suo amico.

Ormai trascorreva tutti i pomeriggi in ospedale con lui e questa cosa iniziava a preoccupare un po' i suoi genitori.

I signori Aoba erano molto orgogliosi di avere una figlia così generosa e coraggiosa, anche se iniziavano a preoccuparsi, perché l' ospedale è un luogo pieno di sofferenza.

Quella sera a cena avevano deciso di parlarle per convincerla ad andarci un po' meno.

"Senti Yayoi, noi vorremmo dirti una cosa …"

Suo padre aveva iniziato il discorso, sicuro che sarebbe stato aiutato a continuarlo dalla moglie.

"Che c'è papà?"

"Io e la mamma abbiamo parlato in questi giorni e volevamo dirti che dovresti andare un po' meno in ospedale."

Yayoi non riusciva a credere che le stessero dicendo quelle cose: "Ma che dici papà?"

La ragazzina era scattata in piedi furibonda appoggiando le mani sul tavolo.

"Cerca di calmarti cara!"

"Ma mamma, come posso calmarmi? Mi avete appena fatto capire che non volete che vada a trovare Jun!"

"Hai capito male, non intendevamo dire questo, però l' ospedale non è certo il posto migliore per passare le proprie giornate."

"Capisco … ma io non sto male e ci vado per stare vicina ad un ragazzo che è malato per davvero … come pensate che si senta Jun a stare in quel posto? Lui vorrebbe poter vivere come gli altri, ma non può!"

I signori Aoba si erano ammutoliti di fronte alle profonde verità che la figlia aveva appena detto loro.

"Scusaci Yayoi, è solo che siamo preoccupati per te … abbiamo paura che quel posto ti renda triste …"

Yayoi si era rimessa a sedere rendendosi conto che i suoi genitori pensavano al suo bene.

"Lo so papà, ma voi non dovete preoccuparvi. Quando sono con Jun, sono felice e mi fa piacere poter passare del tempo in sua compagnia. Jun è l' unico amico che ho qui. Tsubasa e Sanae sono lontani e con gli altri ragazzi della mia scuola ho solo un rapporto cordiale, nulla di più."

"Aspetta un attimo! Tsubasa me lo ricordo, ma chi sarebbe questa Sanae?"

"Caro, devi sapere che Yayoi ha un' amica che vive a Nankatsu e si scrivono delle lettere."

"E' vero quello che dice la mamma?"

"Si, proprio qualche giorno fa ho ricevuto una sua lettera."

"E dove l' hai conosciuta?"

"Al campionato nazionale, dopo la semifinale."

"Mi fa piacere che tu inizi ad avere anche qualche amica …"

Suo padre era consapevole di quanto fosse timida la figlia e questa notizia lo rincuorava molto, perché significa che Yayoi stava iniziando ad aprirsi.

"Cambiando discorso signorina ... ti ricordi cosa succede dopodomani?"

Yayoi ultimamente era stata così presa da Jun da dimenticarsi di tutto il resto.

"A dire il vero no, che succede papà?"

"Non te lo ricordi?"

"Cara, tra qualche giorno compirai dodici anni e noi vorremmo sapere, se desideri qualcosa di particolare in regalo o se vuoi organizzare una festa …"

Tra poco compirò dodici anni!

Finirò le elementari ed andrò alle medie.

Il tempo è volato …

"Non me lo ricordavo proprio … comunque non voglio nessuna festa, anche se siete liberi di regalarmi ciò che preferite …"

"Sicura di non voler festeggiare?"

"Si, papà! Anche quel giorno andrò da Jun e lui sarebbe l' unico che avrei voluto invitare … purtroppo Tsubasa e Sanae vivono lontani …"

"Va bene piccola! Vorrà dire che io e la mamma ti troveremo un regalo speciale."

"Grazie!"

Quel chiarimento aveva fatto bene a tutti e poco dopo avevano ripreso a cenare.

Continua …

Disclaimer

I personaggi presenti in questa storia appartengono a Yoichi Takahashi.