scusate tanto per non aver più pubblicato, ma Life Happened.


Finale

Essere svegliata da un irritato Viper non era esattamente ciò che Althea si aspettava quando era andata a dormire per superare il Jet lag dopo l'arrivo in Giappone per preparare il rituale.

Il leggero fastidio si trasformò in totale irritazione a scoprire del sogno inviato agli Arcobaleno.

Checker Face aveva deciso che era il momento di selezionare la prossima generazione di Arcobaleno, il che voleva dire che l'attuale generazione sarebbe stata scaricata e lasciata a morire, mentre c'era la più piccola delle possibilità che uno di loro diventasse un Vindice e questo era inaccettabile.

Oh, non fraintendetela Althea amava i suoi elementi, ma non poteva assolutamente tollerare che altri si unissero alle loro schiere e fossero condannati a soffrire per l'eternità.

Il solstizio sarebbe stato tra tre giorni, avevano lavorato duramente per interromper il ciclo insensato e Althea non si sarebbe fermata a nulla per ottenere risultati, anche se avesse dovuto tornare indietro nel tempo e uccidere qualcuno.


In un luogo al di fuori del tempo e dello spazio un certo Counter-Guardian che si ergeva in un cimitero di spade starnutì.


"Quindi il bastardo vuole attirare i candidati per la prossima generazione di Arcobaleno utilizzando questo finto torneo?" disse Tsuna, per una volta il giovane era veramente arrabbiato, durante gli anni d'allenamento con Reborn era arrivato a vedere l'assassino come una figura paterna (una sadistica figura paterna) il che era assai più di quello che vedeva in Iemitsu, per lui era tanto essere considerato uno scroccone.

Althea annuì calma seduta tra i Vindice, che non si erano allontanati da lei sin da quando erano stati chiamati, il resto della stanza invece era tesa a causa del puro odio radiante dai Tutori della Legge, solo la presenza del loro Cielo rendeva la riunione possibile, se non ci fosse stata lei avrebbero già cercato di squartare qualcosa dalla rabbia.

"abbiamo bisogno di un piano per nascondere le nostre mosse a Checker Face fino alla fine del rituale. Mancano solo 3 giorni al solstizio, quindi dobbiamo prendere tempo, faremo così..." e nella stanza segreta il piano iniziò a prendere forma.


Checker Face osservava l'ennesima battaglia, ma non era ancora riuscito a valutare con precisione la forza dei vari rappresentanti, per qualche motivo l'intera città era circondata da interferenze che non facevano altro che confonderlo.

Se non fosse stato per il fatto che l'uomo in questione fosse morto e sepolto da secoli, avrebbe giurato che ci fosse Merlino dietro alle fluttuazioni nell'atmosfera (quel mezzo incubus era irritante e disturbante con la sua passione per le piante, soprattutto qualunque pianta con liane o radici... no, no, non andare in quella direzione...), insomma Checker Face stava irritandosi.

Era quasi il tramonto del solstizio d'inverno e ancora non c'era un vincitore.

Senza contare che più il tramonto si avvicinava e più cresceva un certo senso di inquietudine... che diavolo stava succedendo?


In una profonda grotta nel bosco di Namimori intanto il rituale stava procedendo senza intoppi.

Gli arcobaleno erano disposti sulle punte di una stella inscritta in cerchio, che pulsava di un verde venefico, mentre Althea e i Vindice erano posizionati nel cerchio esterno iniettando costantemente fiamme nere nei raggi dei due cerchi che si connettevano ad una specie di calice di roccia inscritto con centinaia di rune, posizionato al centro dell'enorme schema inciso nella roccia.

7 Fiamme bruciavano con ardore sostenute dalla Fiamma nera... adesso bisognava solo resistere fino al tramonto, in quel momento il rituale sarebbe stato fissato definitivamente alle Ley Lines e alla Terra.

I Vongola X, i Varia, i Pendragon e i Simon facevano la guardia, mentre coloro che possedevano le Fiamme della Nebbia e del Deserto si concentravano a mantenere le illusioni sparse per la città.


Appena il sole sparì dall'orizzonte Checker Face crollò a terra.

Sparito, il sistema era sparito...

così come la lotta che l'uomo stava osservando e tutti i danni che aveva causato.

Stordito dalla cosa non si accorse della magia che lo avvolse e quando un gruppo di figure avvolte in bende uscì da un portale di Fiamme nere non potè scappare dalle mani che lo afferrarono per le sue orecchie di coniglio...

Un sorriso spietato sbocciò sulle labbra di Althea.


La fine dell'Oscuro Signore fu alquanto anti-climatica.

Non ci fu alcuna epica battaglia o scontro apocalittico.

Tutti i Mangiamorte furono trovati con la gola tagliata o in cenere.

Voldemort invece fu investito... da un camion... in un prato... nella brughiera inglese...


La notizia del giorno successivo invece fece assai più casino Albus Silente era scomparso senza lasciare traccia.

Nessuno in Inghilterra avrebbe mai più avuto sue notizie, dopotutto l'unico ad essere mai uscito da Vendicare era Roduko Mukuro...


La sparizione di Althea Potter invece passò inosservata.

Dopo aver conseguito i MAGO Althea sparì dall'enclave inglese e gli unici che l'avrebbero mai più rivista furono i Pendragon, dopotutto erano ospiti fissi al brunch domenicale.