Dentro di noi c'è sempre un desiderio,quello che teniamo nascosto,lontano da tutti,alcune volte lontano anche da noi stessi.
Questo era il pensiero che mi camminava per la testa quella mattina,quando nella casa in Canada di Maura,ormai la nostra casa delle vacanze,ero dalla vetrata vicino alla porta d'entratastringevo Maura forte a me e guardavo i fiocchi di neve scendere dal cielo,per posarsi sull'erba,sul ponticello dal lago e sull'acqua che li inghiottiva,senza restituirli.
Indossavo una felpa enorme,le mie preferite,pantaloni della tuta e un paio di calzettoni,Maura sopra i vestiti portava una coperta,che aveva usato pochi minuti prima,quando quella mattina se ne stava a leggere sul divano. Si era svegliata presto,nonostante non avessimo dormito molto quella notte.
Pensai che non poteva esserci modo migliore di iniziare una giornata dopo aver fatto l'amore tutta la notte,che vedere la neve bianca circondare casa,stretta alla persona che ha passato quei momenti di passione insieme a te nello stesso letto.
Maura:"La nostra prima neve insieme."
Jane:"E' tutto stupendo. Preparo un pò di cioccolata calda con la panna."
Maura:"Sarebbe bello Jane,grazie."
Posai un bacio sulla sua fronte e mi avvicinai alla cucina,iniziando a preparare la cioccolata,mentre lei stava ancora osservando la neve,allungò una mano verso il telefono.
Maura:"Ciao,sono Maura. Ciao mamma,si tutto ok. La vacanza va benissimo. Ti ho chiamata per dirti che sta nevicando. Certo. Tu con la mostra? Oh perfetto."
Jane:"Salutala da parte mia."
Maura:"Ti saluta Jane. No,sta preparando la cioccolata calda. Ok,ciao mamma."
Riattaccò il telefono e tornò a guardare,persa,la neve.
Jane:"Come sta?"
Maura:"Bene,ti saluta."
Jane:"Sono contenta."
Mentre la cioccolata si stava scaldando,recuperai una coperta dal divano per metterla in terra.
Jane:"Siediti qui,io torno subito con la cioccolata."
Maura:"Gradirei un marshmallow nella mia."
Jane:"Oltre la panna? Non ti farà male,che ne so potrebbe venirti il diabete?"
Maura:"E' un momento speciale,non importa."
Con quel sorriso caldo avevo capito che in realtà davvero non le importava,voleva solo godersi questo momento con me.
Jane:"Ecco a te. Cioccolata con panna e marshmallow."
Maura:"Grazie."
Posai il piatto di biscotti davanti a noi e iniziai a sorseggiare la cioccolata. Non ci restava che osservare quella grande distesa bianca.
Passarono i minuti e le nostre tazze e il piatto davanti a noi erano vuoti.
Jane:"Che ne dici di andare a cambiarci e uscire a giocare con la neve?"
Maura:"Ottima idea."
Jane:"Prendi questo!"
Maura:"Haaa! Prendi tu questo!"
Jane:"Hahaha mi hai mancat- AUU! Questo ha fatto male. Ora ti prendo."
Maura correva per tutto il giardino,io le stavo dietro,dovevo vendicarmi per quella palla di neve. Finalmente arrivai ad afferarla e la buttai a terra.
Jane:"Ciao,ora sei sotto di me,immersa nella neve,in questo giubotto stupendo,le tua guance che tanto mi fanno impazzire sono rosse dal freddo e sulle ciocche davanti dei tuoi capelli ci sono fiocchi minuscoli di neve. Che dovrei fare secondo te?"
Le stavo accarezzando tutto il viso con la mano infreddolita,ancora un pò bagnata dalla neve. Lei non riusciva a sorridere,mi guardava con gli occhi lucidi,mi chinai per baciarla dolcemente. Il freddo svanì per lasciare spazio al calore dell'amore.
Maura sorrideva nel bacio,finalmente. Con la mia mano ancora a spasso sul suo viso,sentivo una fossetta perfetta che si erano formate sulla sua guancia sinistra.
Maura:"Hai letto la risposta nei miei occhi?"
Jane:"Proprio così."
Maura:"Ti amo e sei bellissima anche tu con la neve fra i tuoi riccioli ribelli."
Jane:"Hahaha grazie,ti amo."
La baciai ancora.
Jane:"Ti va di fare un pupazzo di neve?"
Maura:"Va bene."
Mi alzai da sopra Maura,aiutandola ad alzarsi porgendo la mia mano verso la sua.
Mi avvicinai in un posto abbastanza libero da poter raccogliere la neve ed iniziare a comporre le parti per il pupazzo.
Maura:"Jane è perfetto. Anche le parti sono ben assemblate,di sicuro non crollerà tanto facilmente."
Jane:"Grazie,ma è anche merito tuo,mi hai aiutata molto."
Scattò un pò di foto di noi con il pupazzo e poi rientrammo in casa.
Maura:"Posso preparare io il pranzo?"
Jane:"Certo. Io guardo un pò di sport alla tv."
Andai verso il divano,posai le gambe sul tavolino e accesi la tv. C'era una partita di hockey,sport molto comune in Canada.
Jane:"Sono anni che non vedo una partita di hockey,fantastico!"
Maura:"Si,sport interessante. Adoro quando i giocatori finiscono contro la trovo divertente."
Mi voltai per guardare Maura con un sopracciglio alzato.
Jane:"Davvero tu trovi divertente una cosa del genere? Non la trovi brutale?"
Maura:"Beh si,ovviamente,ma anche divertente."
Jane:"Forse ti sto influenzando troppo."
Mi feci scappare una risata e Maura fece la stessa cosa.
Jane:"Questo pranzo era davvero ottimo."
Maura:"Grazie. Non sei l'unica che m'influenza,c'è anche tua madre."
Jane:"Lei influenza tutti purtroppo."
Maura:"E' una donna dolce e premurosa,forse un pò curiosa,ma di certo ama tutti voi."
Jane:"Ama anche te."
Raccolsi il mio piatto e prima di dirigermi verso la cucina baciai la guancia di Maura.
Il suo cellulare iniziò a squillare.
Maura:"Pronto? Oh si,è qui con me,te la passo,ciao Angela."
Jane:"Ciao mamma."
Angela:"Perchè non rispondi al telefono?"
Jane:"Forse è su in camera. Avevi bisogno?"
Angela:"Volevo solo sapere come stava andando la vacanza e se avevi passato un bel compleanno."
Jane:"Sta andando molto bene e si,è stato magnifico,Maura mi ha regalato la moto che ho sempre desiderato e siamo andate a fare un giro."
Angela:"Fantastico,sono felice per te. Mancate a tutti."
Jane:"Torneremo fra un paio di giorni,quindi non state troppo a preoccuparvi. Sai mamma è nevicato e abbiamo fatto un pupazzo di neve."
Angela:"Adoravi fare i pupazzi di neve quando eri piccola."
Jane:"Lo so. Anche ora. Era la prima neve insieme,con Maura,doveva essere speciale."
Angela:"E' stato bello allora?"
Jane:"Da morire."
Angela:"Mi sembra tu stia tornando bambina da quando stai con lei,è una cosa positiva."
Jane:"La amo molto."
Angela:"Lo so. Io torno al lavoro,pausa finita. Un bacio Janie,saluta Maura."
Jane:"Ti saluta mamma."
Maura:"Salutala."
Jane:"Ti saluta. Ciao mamma buon lavoro."
La giornata passò abbastanza veloce e mi ritrovai presto sotto le coperte tra le braccia di Maura a riposare.
Quel desiderio si stava avverando e anche oggi,con questa neve,la cioccolata calda e i baci caldi,avevo scritto un nuovo capitolo del diario della mia vita con Maura.
Questo era l'ultimo capitolo prima di quello della grande svolta che ci accompagnerà verso la fine di questa fanfiction. E' uno dei miei preferiti,insomma anche io ho diritto ad avere qualche capitolo preferito in quanto scrittrice.
Amo profondamente la neve e la trovo fantastica,mi ci perdo sempre un pò ogni volta che cade e rimango ferma a guardarla.
Spero di riuscire a scrivere un finale degno delle vostre e delle mie aspettative,anche se ho in mente questo finale da quando ho iniziato a scrivere hahaha cose assurde. Grazie a tutti quelli che leggono questa fanfiction,siete fantastici. Un abbraccio.
