CAPITOLO 34
«Tutti pronti a intervenire!» Alla radio Sharon allertò tutte le squadre.
«Capitano! Dirigo io l'operazione! Come si permette di prendere il comando!?» Le ringhiò il capo Howard.
«La situazione sta diventando pericolosa per l'agente coinvolto. È mio obbligo preoccuparmi per la sua tutela!» Gli rispose lei facendolo zittire.
Provenza osservò la situazione ed era fiero del suo capitano, iniziava ad apprezzarla veramente.
«Ehi, amico, è colpa mia…l'ho trattenuta più del dovuto…mi stavo divertendo….» Andy cercò di tranquillizzare Lo Sguercio.
«Nonnetto, fatti gli affari tuoi, ok?!»
«Ok, ma non prendertela con lei, è stata colpa mia se ha fatto tardi, ma ho pagato per bene il suo tempo, la ragazza è stata proprio brava…»
Lo Sguercio strappò la borsa di mano a Bonnie e iniziò a frugare cercando i soldi. Estrasse molte banconote. «Accidenti, che diamine hai fatto al nonnetto?»
«Diciamo che… mi ha più che soddisfatto…»
Lo Sguercio scrutò Andy e viceversa. «Non hai la faccia da cliente…»
«Ah no? Beh, spesso l'apparenza inganna…»
«Tu sei un fottuto sbirro!» Gli gridò il malvivente «Ragazzi! Prendetelo!» urlò a Il Secco e Sbronza.
Andy gli puntò la pistola e anche Lo Sguercio estrasse una pistola e prese Bonnie per farsi scudo col suo corpo. Anche i suoi due amici si armarono di rivoltella e si avvicinarono al loro capo per proteggerlo.
«Intervenite! Intervenite!» gridò Sharon alla radio ordinando a tutti gli agenti di intervenire. Poi, corse fuori dal furgoncino impugnando la pistola. In un attimo la zona si riempì di volanti con sirene e lampeggianti, tutti gli agenti li avevano circondati. I delinquenti furono presi dal panico.
«Metti giù la pistola e nessuno si farà male…» gli disse Andy senza mai togliere lo sguardo dall'uomo.
«Mettila giù tu, nonnetto, o le faccio saltare il cervello!» Urlò Lo Sguercio strattonando Bonnie, spaventata e in lacrime.
«Ok…ma calmati…» Andy abbassò l'arma e si abbassò lentamente per posarla a terra continuando a fissare negli occhi il malvivente.
«Tenente! No!» Gli urlò Sharon a pochi passi da lui ma non l'ascoltava.
«Non fate un passo o giuro che l'ammazzo! L'ammazzo!» gridò con ferocia Lo Sguercio continuando a stringere Bonnie.
«Lascia andare la ragazza e getta la pistola!» Gli ordinò Sharon.
Il Secco e Sbronza puntavano le loro armi verso Sharon ed Andy, la situazione era veramente pericolosa, un movimento o un rumore improvviso e la situazione sarebbe potuta degenerare nel giro di pochi secondi.
«Arrendetevi, non avete via di scampo!» Continuò Sharon.
Lo Sguercio iniziava a perdere il controllo, era sudato, agitato e in preda al panico. Agitava la pistola verso di loro.«Andate via! Via!»
In quel momento si rese conto di aver puntati addosso i laser dei cecchini, era sotto tiro. «Capo, arrendiamoci o ci ammazzeranno!» Gli disse Sbronza mentre iniziava ad abbassare la sua pistola.
«Capo, è finita…non abbiamo chance…» aggiunse Il Secco.
«Codardi! Siete due codardi!» Lo Sguercio era rimasto solo, i suoi si erano ribellati al suo volere e l'avevano abbandonato. «Me la pagherete! Bastardi!»
I due avevano gettato le loro armi a terra ed erano indietreggiati di qualche passo, venendo subito arrestati da degli agenti.
«Sguercio, abbassa l'arma. È finita.» Gli disse Flynn guardandolo negli occhi mentre piano si avvicinava a lui.
«Fermo!» Gli intimò Lo Sguercio ma Andy non lo ascoltava piu. Gli si scagliò addosso iniziando a lottare con lui mentre Bonnie riusciva finalmente a liberarsi.
«Andy!» Sharon guardava la scena impietrita. Cercò di prendere la mira ma i due uomini si muovevano così velocemente che sparando avrebbe rischiato di colpire Andy.
Ad un tratto uno sparo. I due si erano improvvisamente fermati.
Il cuore di Sharon perse un battito. Provenza, Howard e la squadra, qualche passo poco più lontano, rimasero immobili, pietrificati.
Continua…
