Oggi ho buone notizie per tutti quelli che seguono questa storia: ho ufficialmente finito di scrivere Crime Sorcière! Mi manca soltanto un piccolo capitolo bonus che voglio aggiungere dopo l'epilogo. Quindi ora l'unica cosa di cui ho bisogno è un po' di tempo per rileggere, correggere e pubblicare! Intanto godetevi il primo capitolo dell'arco del festival del raccolto. Mi piace molto e ho cercato di sfruttarlo per spiegare un po' meglio qual'è la relazione tra Erza e la gilda di Fairy Tail in questa storia. Mi sono divertita così tanto a scriverlo che a dire la verità lo avevo completato ancora prima di finire quello sugli Oracion Seis. Buona lettura!
Battaglia tra fate
Come ... Come era finita lì?
- Siete pronti per la prossima concorrente? - La voce di Max riecheggiò grazie al microfono per tutta la sala della gilda. Sotto il palco c'era raccolta così tanta gente (maghi e curiosi) che era quasi impossibile respirare.
- Quella che tutti conoscono come la donna più forte di Fairy Tail, la bellissima, terrificante Erza, questa volta sfilerà per voi senza armatura! -
Oh, alla fine di quella storia per punizione Max si sarebbe ritrovato una spada infilata su per il culo.
Oh, alla fine di quella storia quanta gente avrebbe ammazzato!
Tra le varie attrattive, proposte dalla gilda di Fairy Tail per la festa di quell'anno, era stato incluso un concorso di bellezza tra maghe. Quando Lucy l'aveva scoperto si era messa ad esultare: col premio in denaro avrebbe sistemato un paio di rate arretrate dell'affitto. Quando Juvia l'aveva scoperto aveva esultato ancora di più: avrebbe sfruttato l'occasione per vincere il cuore di Gray. Quando Erza l'aveva scoperto si era sentita mancare. Non aveva alcuna intenzione di partecipare ad uno spettacolo del genere, eppure le sue compagne l'avevano costretta lo stesso a farlo. Che gara sarebbe stata se fosse mancata proprio lei? Non poteva mancare assolutamente! Partecipavano tutte, proprio tutte! Perfino Wendy e Carla!
Così alla fine Mirajane le aveva forzato addosso un elegante vestito blu. Qualcuna si era occupata dei suoi capelli, qualcuna del trucco e qualcun'altra delle scarpe. Tutto grazie alla gentile collaborazione di Bisca, che le aveva tenuto puntato un fucile addosso per tutto il tempo.
- Ammirate che schianto! -
Non appena Erza mise piede sul palco, l'accolse una sfilza di applausi e di ululati. Erano proprio fortunati che non ci fosse Jellal a sentirli. E poi cosa c'era di così eccezionale nel vederla sfilare? Non l'avevano mai vista con un vestito? Un attimo ... Forse non l'avevano davvero mai vista senza armatura ...
Max la stava giusto invitando a fare un passo in più in avanti, per farsi ammirare meglio, quando qualcuno si fece largo in prima fila tra il pubblico gridando per attirare l'attenzione.
L'attimo dopo Erza si ritrovò distesa sul pavimento, con il retro della testa che le faceva male da impazzire. Seduto praticamente a cavalcioni su di lei c'era un Natsu con gli occhi lucidi. - Ah, Erza! Lo sapevo che eri indistruttibile! E io che avevo paura di averti rotta! - Il ragazzo l'afferrò stretta per darle un abbraccio, affondando praticamente con la faccia nella sua scollatura. La mano di Erza si mosse istintivamente ed un pugno lo colpì sul naso sbalzandolo via - Si può sapere che ti prende? - La maga si tirò rapidamente in piedi ma rimase bloccata sul posto. La tenda che divideva il palco dalle quinte non c'era più e dietro di lei, allineate come tante statue di pietra, stavano tutte le sue compagne. Lucy, Mirajane, Cana, tutte ... Per di più la sala si era improvvisamente svuotata ed a Fairy Tail erano rimaste soltanto lei, il master, Natsu e Gajeel con i loro amici felini.
Le occorse qualche istante per mettere insieme i pezzi e ricordare meglio di quello che era appena successo. A farsi largo tra il pubblico era stata una donna con dei lunghi capelli castani raccolti in alto, gli occhiali ed un vestito così appariscente e pieno di pailette da poter abbagliare quelli che le stavano più vicino. Aveva esclamato qualcosa del tipo - Questo concorso finisce qui. Sono io la vincitrice. -
- Evergreen. - Il nome della maga le uscì dalla bocca come un sibilo. Anche se l'aveva vista poche volte in quegli anni e le aveva parlato ancora di meno, Erza non poteva sbagliarsi: perché Evergreen era una dei pochi eletti a far parte della banda di amici di Laxus, quelli che si facevano chiamare la Tribù del Dio del Tuono. Evergreen era molto famosa perché aveva il potere di tramutare in pietra chiunque la guardasse negli occhi ed era per questo che portava gli occhiali come precauzione.
- Si può sapere cosa è successo? -
- È tutto merito di Laxus. Vuole scoprire chi sia il più forte a Fairy Tail - Le spiegò Makarow incrociando le braccia con aria seria - Ci ha lanciato una sfida e per costringerci a partecipare e ha convinto Evergreen a tramutarvi in pietra. Ci ha detto che se fossimo riusciti a batterlo entro quattro ore, allora avrebbe fatto in modo che Evergreen sciogliesse l'incantesimo, viceversa vi avrebbe ridotte in polvere. Quando Natsu ti ha colpita per sbaglio e ti ha buttata a terra ho davvero temuto il peggio, ma per fortuna la crosta di pietra che ti copriva si è rotta e dissolta senza causare danni. -
Erza si passò istintivamente una mano sull'occhio destro. A quanto pare l'effetto dell'attacco di Evergreen era stato dimezzato a causa della magia che Jellal vi aveva infuso. Tuttavia anche se lei era stata fortunata la stessa cosa non valeva per le altre. Erza riuscì ad assestare un secondo pugno a Natsu, giusto un attimo prima che ripetesse l'esperimento con Lucy.
- Laxus ed Evergreen sono i nostri unici avversari oppure ci sono anche gli altri amici della Tribù? -
- Ci sono anche Bickslow e Freed. - Aggiunse Makarow con un sospiro ed Erza serrò un pugno: questa non ci voleva proprio: anche loro erano dei maghi di gran calibro. Mentre Evergreen aveva il potere di trasformare chi la guardava negli occhi in pietra, Bickslow era in grado di controllare col semplice sguardo le sue vittime. Si comportava come un burattinaio pazzo, raccogliendo tutte le anime vaganti che gli capitavano a tiro e sigillandole nelle bambole animate che usava per combattere. Freed infine, non solo era dotato di una straordinaria abilità nel manipolare le rune magiche, creando qualsiasi tipo d'effetto, ma era anche molto abile nel combattimento con la spada.
- Gli altri ragazzi. - Continuò a spiegarle il master - Si sono precipitati già tutti a dargli la caccia, purtroppo però Freed ha disposto una serie di trappole per tutta Magnolia con le sue rune. - Il vecchio puntò un dito contro l'uscita dove alcune rune magiche si muovevano lentamente, come a formare un muro. Accanto alla parete, scritto con un verde brillante c'era: "Nessuna statua o persona con più di ottant'anni può lasciare la gilda". Subito sotto invece: "Concorrenti rimasti sette."
Sette? Intendeva forse lei, Natsu, Gajeel, Laxus e quelli della Tribù? Solo sette? Quanto tempo era rimasta pietrificata sul palco?
- E per di più noi non riusciamo a uscire! - Le fece notare Gajeel - Le regole dicono una cosa, eppure a quanto pare i dragon slayer non sono ammessi! -
Che casino! Di questo passo la parata di Fantasia e tutta la festa rischiava di andare a monte. Erza spostò lo sguardo in direzione delle compagne pietrificate, soffermandosi specialmente su Lucy, Juvia e Wendy. Erano così contente di poter partecipare allo spettacolo eppure il loro sogno stava per trasformarsi in un incubo.
Ma che cosa saltava in mente a Laxus di attaccare la gilda proprio in un momento come quello? Fu allora che le tornò in mente ciò che aveva detto il mago l'ultima volta che l'aveva incontrato.
- Non ti ha chiesto mica di dargli il posto di master? -
Makarow batté per un attimo le palpebre - Come fai a saperlo? -
Laxus non aveva semplicemente intenzione di stabilire chi fosse il più forte dei maghi alla gilda. Voleva usurpare il posto di suo nonno e non si sarebbe arreso fino a che non ci sarebbe riuscito!
- Perché l'ultima volta che l'ho visto in città ha minacciato che se non gli avessi lasciato il titolo sarebbe tornato a darci una lezione con i suoi amici! -
- Che cosa? Perché non me lo hai detto prima Erza? -
- Perché non pensavo che Laxus fosse stupido fino a questo punto! Non si fermerà fino a che non ti avrà costretto a cedere! -
- Ma io non voglio che Laxus diventi il nuovo master! Col cavolo che voglio farmi comandare da lui!- Le gridò a quel punto Natsu - Che cosa facciamo adesso? -
- Semplice. - Erza si sfilò i tacchi senza esitare oltre, evocando una delle sue armature e lasciandosi dietro il vestito stracciato - Esco di qui, trovo Evergreen e le cavo gli occhi. - L'attimo dopo era già saltata giù dal palco ed era uscita dalla gilda, lasciandosi dietro la barriera magica di Freed.
