Breaking Dawn (capitolo 17)

sanguisughe

Sono arrivati tutti. Prima gli amici di Jasper, poi a poco a poco anche gli altri. Nessuno di loro a gli occhi dorati. Non sono vegetariani e questo vuol dire che andranno a caccia di umani. Deve essere per questo che siamo stati allontanati dal territorio dei Cullen. È rimasto solo Jacob. Non so davvero come faccia a sopportare di stare in mezzo a quelle sanguisughe. Dimenticavo: potere dell'imprinting. Le poche volte che riesco a connettermi con la sua mente vedo tutto il suo disgusto per quello che accade là dentro. E il loro disgusto per lui. Quei mostri pensano di essere degli dei scesi sulla Terra? Sono solo un branco di fighetti. Povero Jacob. E povero Sam. Lui è gli altri ragazzi sono molto nervosi da quando sono stati costretti ad allontanare le loro ragazze dalla riserva. Solo Sam a detta di alcuni ora sembra leggermente più tranquillo. Probabilmente il pensiero che così nessun Volturo potrà nuocere loro lo rassicura un po'.

La cosa che trovo rivoltante è con quale calma i Cullen riescono a gestire tutto quanto. Come se a loro non importasse della vita degli altri. Dopo tutto sono solo persone al di fuori del loro -gruppetto-. Dei perfetti estranei. Perché darsi tanta pena per persone che non conosceranno mai? Per famigliari che si dispereranno per la scomparsa o la morte dei propri cari? In fin dei conti sono qui per Renesmee. E il minimo che possono fare e dare loro i mezzi per andare a caccia.

Noi dovremmo difendere gli umani da loro e invece non facciamo che alleanze su alleanze con quei mostri. E poco importa se si stanno trasformando altri Quileute, anche se sono dei ragazzini come mio fratello. Anche se rovineranno le loro vite e quella degli altri. Dopo tutto si fa questo sacrificio per una sola persona.

LEAH non ci sta ad avere altri succhisangue tra i piedi, ma la rabbia che prova non è una cosa così, come l'antipatia che ti scatta per qualcuno senza alcun motivo. No, è qualcosa di più profondo ed è dettata dalla sua sensibilità. Che nessuno vede... vota LEAH, vota LEAH, vota LEAH...