CHAPTER 38 - Mi scuso con tutti i lettori di Destiny per non avere aggiornato prima la fanfiction, ho ormai questo capitolo da un bel poì di tempo, anche se solo oggi ho avuto il tempo e la voglia per rileggerlo e pubblicarlo...Spero vi piaccia, ci sono altri guai in visto per questa splendida coppia!... Review, review review!...adoro i commenti (sia quelli positivi che quelli negativi)
Mt Sinai - il giorno dopo
"Ciao!" esclamò Meredith avvicinandosi a Derek
"Ciao Meredith…" rispose Derek distogliendo lo sguardo dal tabellone degli interventi di chirurgia
"Come stai?"
"Bene, grazie…"
"E il bambino?"
"Anche Roberto, ci ha tenuti svegli tutta la notte, ma nulla di strano, sta bene…" le raccontò Derek
"Sei di sala operatoria?" chiese Meredith
"Si, ho l'intervento di ieri…"
"Hai ancora bisogno di uno specializzando?"
"No, grazie, mi assiste il "
"Ok, allora possiamo mangiare insieme a pranzo?" continuò Meredith
"Dipende dall'intervento – rispose Derek – se riesco a finire l'intervento per tempo, vorrei tornare a casa da Roberto e Addison"
"Stai diventando un uomo di casa…" notò Meredith
"Cerco solo di esserci per la mia famiglia" puntualizzò Derek
Dopo alcune visite in ambulatorio Derek scese finalmente in sala operatoria per la sua craniotomia, l'intervento precedente era durato un po' più del dovuto costringendo Derek a posticipare il suo di un'altra ora, "Allora, Dr. Avery – disse mentre operava – ha pensato alla mia proposta?"
"Seguire una fellowship in neurochirurgia?" rispose il giovane con un'altra domanda
"Si" confermò Derek,
"Non saprei dottor Shepherd, la sua proposta mi lusinga ed è molto allettante, però vorrei ancora alcune settimane prima di darle la risposta definitiva, la neurochirurgia mi piace molto, ed è sicuramente la mia prima scelta, ma voglio essere convinto che sia questa la mia strada" spiegò Jackson.
"E' giusto quello che dice, fa bene a vagliare anche altre specializzazioni… Pinze a baionetta!"
In quello stesso istante entrò Meredith in sala operatoria, "Dr. Shepherd, dal pronto soccorso le chiedono se dopo la craniotomia può fare una emicraniotomia decompressiva…"
"Ictus ischemico…" mormorò Derek senza scomporsi mantenendo sempre gli occhi fissi sul campo operatorio "Va bene, qui ho finito devo solo chiudere, Dr. Grey cominci a lavarsi per il prossimo intervento…"
Derek entrò nella sala operatoria del paziente con l'ictus, lesse velocemente la cartella del paziente "Dr. Grey, lei è il medico che ha assistito il sig. Collins in pronto soccorso, nella cartella c'è scritto poco in anamnesi, mi può dire qualcosa in più?"
"Dr. Shepherd, cosa vuole sapere?" chiese Meredith perplessa
"Non le ho chiesto gli hobby o il film preferito del paziente, Dr Grey, voglio solo sapere la sua storia clinica ed eventualmente i farmaci che assume…"
"Il paziente è cardiopatico, inoltre soffre di fibrillazione atriale, è in terapia con amiodarone e ASA, la figlia ci ha riferito di un precedente TIA circa 3 mesi fa" disse anticipandola lo specializzando di anestesia.
"Benissimo, Daniels, grazie delle informazioni, cominciamo… Procedo con un'ampia craniotomia fronto-temporo-parietale…" disse Derek didatticamente.
Derek finì anche questo intervento, era stanchissimo, ormai erano le 4 passate e lui doveva ancora pranzare "Non sei più abituato ai ritmi frenetici dell'ospedale?" chiese Meredith.
"Non proprio, però tra mio figlio che si sveglia nel cuore della notte e lo stress di ieri, posso anche concedermi un momento di stanchezza… Più tardi ho diverse visite in ambulatorio. Nei prossimi giorni farò una DBS (Deep Brain Stimulating), su un paziente di 16 anni affetto da sindrome di Tourette, sei interessata?"
"Ma certo!" rispose Meredith
"Allora mi raccomando preparati sul caso clinico, ti invio la documentazione via email…" disse allontanandosi.
"Derek, dove vai?"
"A mangiare qualcosa e a chiamare casa, a più tardi Meredith!"
"Non ti ingraziare il capo, è un uomo sposato", disse Jackson con il suo solito sorriso da bravo ragazzo e i suoi bellissimi occhi turchesi.
"Si… Con me!" gli disse Meredith
"Con te?...Strano ieri avrei giurato di averlo visto con un'altra moglie!" aggiunse ridendo
"Io e Derek ci siamo scambiati i voti… su un Post-it…" raccontò Meredith
"Ho come la sensazione che il matrimonio con sua moglie, rispetto al vostro post-it, abbia una validità giuridica…"
"Jackson!" urlò Meredith
"Mer, non ti voglio prendere in giro, ti voglio solo consigliare di metterci una pietra sopra, flirtare con lui non è corretto, soprattutto per te…"
CASA MONTGOMERY-SHEPHERD – ore 20:30
Derek tornò a casa stanco e molto più tardi di quanto aveva previsto, aprì la porta di casa, al primo piano della brownstone non c'era nessuno, ma dai piani superiori si sentiva il pianto di suo figlio, salì le scale arrivò nella nursery, "Un'altra colica?" chiese Derek a sua moglie che cullava il bambino cercando di tranquillizzarlo, "Già…" rispose Addison, "Fa così da tanto?" continuò ad informarsi Derek, "10 minuti…" disse Addison, nel mentre i vagiti del bambino si facevano meno acuti, "Sembra vada meglio…", notò Derek, "2 minuti prima che entrassi gli ho dato l'alginor, è per questo che si è calmato…", "Sbaglio o siamo di cattivo umore?" chiese Derek, "Non sbagli… Pensi che io sia una persona cattiva?" replicò con un'altra domanda Addison, "Che stai dicendo?..."
"Appena ho pensato di tornare a lavorare guarda che casino si è scatenato, per non parlare della presenza di Meredith a New York…"
"Avevo la sensazione che si trattasse di questo…" commentò Derek "Addison, tra me e Meredith non c'è nulla…"
"Per ora, quanto devo aspettare prima di trovare un altro paio di mutande nella tasca del tuo vestito, Derek?" disse scuotendo la testa, si sentiva come se stesse rivivendo un dejavù.
"Ma che stai dicendo? - Derek a questo punto alzò il tono della voce – è assurdo quello che dici, tra me e Meredith non c'è assolutamente nulla, e non ho altro da aggiungere…" prese la giacca e uscì di casa sbattendo la porta.
Andò in un Pub a bere qualcosa, di sicuro per la sua stanchezza e il suo mal di testa sarebbero state più indicate delle aspirine, ma quello di cui aveva bisogno al momento era uno scotch, "Dr. Shepherd, che ci fa qui?" chiese una voce conosciuta, "Dr. Avery… lei che ci fa qui?", "Bevo birra e gioco a dardi…Lei invece?", "Ho litigato con mia moglie… Crede che sia ancora innamorato di Meredith…" raccontò candidamente Derek al suo studente, "Non so quali siano i suoi sentimenti per Meredith, Dr. Shepherd, ma posso dirle che Meredith è ancora innamorata di lei…", Derek bevve un altro sorso del suo Scotch, scosse la testa, pensò tra sé e sé ai suoi sentimenti per la ragazza, e al rapporto con Addison, si chiese se non fossero diventati una di quella coppie che stanno insieme solo per i figli.
Tornò a casa, le parole di Jackson lo avevano confuso, e non sapeva bene cosa pensare, salì le scale e arrivò in camera da letto "Bentornato" disse Addison continuando a leggere il suo libro. "Addison… - disse non tanto sicuro che sua moglie lo stesse a sentire -… Io…Io ho bisogno di un po' di tempo per pensare…", Addison chiuse il libro e lo guardò negli occhi e senza scomporsi chiese "A cosa devi pensare Derek?", "Io… Io…lascia stare…", disse Derek sbottonandosi la camicia e preparandosi per andare a letto. Non sapeva bene nemmeno lui cosa intendesse con quel 'io ho bisogno di un po' di tempo per pensare', l'unica cosa che sapeva è che per un momento nella sua testa era balenata l'idea di lasciare di nuovo sua moglie per tornare ad un rapporto con Meredith, che gli permetteva di restare in ospedale senza vincoli orari e che non lo metteva ogni giorno di fronte alle responsabilità di un matrimonio e di un bambino.
Andò a letto, ma non riuscì a prendere sonno, guardò l'ora della sveglia erano quasi le 2 di notte di lì a poco Roberto si sarebbe svegliato, infatti dopo qualche minuto il vagito del bambino arrivò puntuale dal baby monitor posto sul comodino di Addison. Derek non si scompose, e invece di andare nella stanza del bambino come aveva fatto tante altre volte, si girò dall'altro lato facendo finta di dormire. Una ventina di minuti dopo tornò Addison, si rimise a letto e prima di riaddormentarsi disse "Derek, io ho sbagliato a dirti quelle cose, ero stanca e ti ho aggredito, me ne assumo la colpa, ma per favore non te la prendere con il bambino, è l'unico che non ha colpe in questa storia…".
