Capitolo 48
Andy guardò Sharon andare via in macchina.
Il cellulare gli squillò.
"Provenza che c'è?"
"Dove sei? Ti devo parlare"
"Eh.. Sono in bagno. Sai sono disturbato.."
"Ah! Quindi non sei nel parcheggio ...?!"
Andy si girò e se lo trovò dietro.
Il vecchio amico chiuse il telefono e alzò il tono della voce.
"Ti ho visto con la testa dentro la macchina del capitano come un struzzo..."
"Ma che ...? Mi spii?!" chiese Flynn cercando di nascondere la sua preoccupazione.
"Senti quello che fai non mi interessa a meno che non coinvolga me e la squadra!"
"Cosa c'entrate voi?"
"Cosa?! Se le cose fra te e il capitano andassero male ne risentiremmo tutti! E poi chi ti sopporterebbe piagnucolare... Allora? Che le facevi?
Un tampone orofaringeo?!"
"Ma sei pazzo! Non la stavo baciando" mentì spudoratamente.
"E allora?"
Sospirò raccontandogli una mezza verità.
"Stamane ha avuto problemi con la macchina.
Dato che doveva andare dal dottor Joe, l'ho accompagnata all'auto dicendole che se aveva bisogno le prestavo la mia, visto che ho da fare con Julio e Amy. Quando è entrata si è accesa di nuovo una spia sul lunotto e mi ha chiesto di guardare..."
"Non mi racconti balle, vero Flynn?!" chiese Louie guardandolo fisso.
"Certo che no!" esclamò incrociando le dita dietro la schiena.
Sharon entrò nello studio del dottor Joe.
Mentre lui era in bagno, lei si accomodò, ripensando al caso in corso.
Chiuse gli occhi e rivide il bacio che si era data con Andy nel posteggio.
Si leccò le labbra, sentiva ancora il suo sapore.
"Tutto bene?" chiese l'uomo entrando vedendola sospirare.
"Oh, Doc. Mi hai spaventato. Si tutto a posto, pensavo"
"Vedo. Allora di cosa mi vuoi parlare oggi? Lavoro o vita privata?"
Sapeva che aveva avuto un appuntamento con Flynn, e voleva vedere se gliene avrebbe parlato.
"Non ho molto da raccontare.."
"Non saresti qui se così fosse, dico bene?"
Colpita e affondata.
"Siamo alle prese con un caso di duplice omicidio.
Sembra una resa dei conti ma è cosi brutale.
Le vittime erano così giovani.
Ho promesso alla madre che avremmo preso quel mostro, ma ho paura di non riuscire a essere obiettiva." disse preoccupata.
"E il tenente Flynn cosa dice al riguardo?"
Lei si passò delicatamente la lingua sul labbro inferiore.
"Che non devo preoccuparmi, perché mi è vicino..."
Joe sorrise "Interessante".
"Come tutto il resto della squadra d'altronde" si corresse lei.
"Certo! Quindi devo dedurre che fra voi le cose vadano meglio?!"
"Si. Ci siamo chiariti" si passò le mani sulle gambe, lisciandosi la gonna.
"Come?"
"In che senso?"
"Le cose erano messe abbastanza male tra voi a quanto ricordo.
Avrete ben parlato per chiarirvi, no?!"
"Certo" rispose subito Sharon, 'e non solo' pensò ricordando i baci.
"Sono contento" disse Joe.
Il capitano inspirò profondamente e poi vuotò il sacco, sia circa il caso che la vita privata.
Alla fine, dopo che il dottore si fu complimentato, il capitano tornò in ufficio. Non vedeva l'ora di stare di nuovo accanto a Andy.
