Lo sapevate che in questa storia anche Natsu, che sembra il più candido di tutti, custodisce un segreto inconfessabile? Se vi state domando chi sia Anna e che fine abbia fatto Lisanna, allora questo il capitolo giusto per voi. Non mai amato più di tanto l'ultima degli Strauss ma quando ho iniziato a scrivere questa storia, ho deciso di darle una seconda possibilità e un po' più di smalto. Spero che l'idea vi piaccia!
Crystal Dragon slayer
Questa non è una storia facile
c'è chi racconta di bugie spalmate sulle bocche asciutte
questa non è la nostra storia semplice
tra centomila favole si scrive
senza il lieto fine
quello che brucia attorno a noi non è salvabile
l'avessi fatto prima
avremmo il tempo ancora
di rimediare ad ogni sbaglio con un'altra storia
una più semplice
una più facile
(Una storia semplice - Negramaro)
Il ruggito di Natsu fece tremare tutta la foresta con la stessa forza di un tuono, anche se la pioggia si era fermata già da un po'. Era furioso ma alla sua voce seguì un lungo silenzio, spezzato soltanto dal rumore del suo respiro affannato. A vederlo così Lucy lanciò un sospiro. Voleva dirgli di calmarsi ma Natsu rialzò di colpo la testa come se avesse sentito qualcosa. La ragazza invece, non fece in tempo a percepire il pericolo. Qualcuno l'afferrò alle spalle, serrandola in una morsa d'acciaio. Lucy si ritrovò in un attimo con le braccia bloccate dietro la schiena ed una mano premuta sulla bocca; una mano bianca e delicata ma con dei lunghi artigli affilati e brillanti come cristallo.
- Presa. -
Nonostante la persona che la teneva bloccata avesse una forza irresistibile, quella era la voce di una donna. Gli artigli premuti contro la faccia le facevano male e le affondavano nella carne, ma Lucy si sforzò ugualmente di girare la testa per guardare meglio la sua avversaria. Era coperta con un mantello bianco ed un cappuccio ma il suo viso si intravedeva ugualmente. La prima cosa che Lucy notò di lei fu l'azzurro dei suoi occhi, occhi azzurri come il più limpido dei cieli, un azzurro chiaro e intenso. La seconda cosa che notò invece, fu qualche ciocca di capelli argentati e ribelli che sporgevano fuori dal cappuccio. Dove aveva già visto qualcosa di simile?
Anche se l'aveva bloccata la sua misteriosa avversaria non sembrava interessata a lei: il suo sguardo era rivolto completamente da un'altra parte e quando Lucy tornò a girarsi, capì che l'altra stava fissando intensamente Natsu. Lucy non aveva mai visto il ragazzo con un'espressione più scioccata di quella. Anche Gray ed Happy avevano una smorfia simile.
- Lis ... - Natsu fu costretto a deglutire prima di continuare - Che cosa ci fai qui LISANNA!? -
Lisanna? Lucy aveva già sentito quel nome ... Ma non doveva ...?
- Che c'è Natsu? - Ridacchiò l'altra - Non sei contento di rivedere la tua migliore amica? Non ti fa piacere sapere che sto bene dopo tanti anni? -
- Sto dicendo che cazzo ci fai con il marchio di Grimoire Heart sul mantello? -
Lisanna ... Lucy ci mise un po' a convincersi che la sorella di Mirajane ed Elfman, quella che credevano morta sette anni fa in missione, era lì e la stava tenendo serrata in una morsa d'acciaio. Ma soprattutto che ...
- Grimoire Heart è la mia nuova gilda. - Ammise candidamente la ragazza ma le sue parole non fecero altro che agitare ancora di più Natsu - Sei impazzita? Che ti passa per la testa? -
- Natsu, Natsu ... - Lo canzonò Lisanna, ridacchiando - Non pronunciare il nome di Grimoire Heart in quel modo. Questa è la mia nuova famiglia, i miei amici sono tutti qui e devo molto a master Hades. Non ti va di vedere cosa mi ha insegnato in questi anni? -
- Lisanna non so di cosa tu stia parlando, ma lascia stare Lucy e ricominciamo d'accapo, okay? -
- Lucy? - Ripeté la ragazza incidendole più a fondo la pelle della guancia con la punta di un artiglio - È così è questo il nome della tua nuova partner, Natsu? E pensare che una volta io ero l'unica con cui volevi andare in missione. Potevi scegliere di meglio: è piuttosto deboluccia, mi aspettavo qualcosa in più. -
- Ti ho detto di lasciarla stare ... -
- Hai ragione: non è carino coinvolgere estranei in questa rimpatriata. Sparisci! - Esordì a quel punto Lisanna. Liberò Lucy dalla stretta, la spinse via e inspirò profondamente, soffiandole addosso un vortice di scaglie di cristallo taglienti come coltelli. La ragazza non si aspettava una reazione così improvvisa ma per fortuna Natsu era lì accanto a lei. Il dragon slayer la coprì, respingendo l'attacco di Lisanna con una fiammata.
- Che riflessi, pronti! - Esclamò Lisanna, notando con piacere che una porzione del suo incantesimo si era conficcata ugualmente sulle braccia di Natsu e a terra, tutt'attorno a lui. Il dragon slayer scoprì i denti con rabbia - Lucy vattene da qui! Gray, Happy portatela via! -
- Ma ... - Lucy provò a ribattere qualcosa. Voleva combattere anche lei e non intendeva farsi da parte così facilmente ma non c'erano alternative. Lisanna si lanciò di nuovo all'attacco, senza nemmeno farle finire la frase e Natsu intervenne di nuovo per difenderla. Gli artigli della sua avversaria lo colpirono in pieno viso.
- Sbrigatevi! -
Happy fu il primo a muoversi, nonostante avesse le lacrime agli occhi e non riuscisse a capire cosa fosse accaduto alla sua vecchia amica. Voleva rimanere anche lui con Natsu, ma la paura lo spinse ad ubbidire. Afferrò Lucy per la maglia e spiegò le ali trascinandola via. Gray si trattenne qualche istante di più gridandogli di risolvere in fretta le loro questioni irrisolte e di tornare presto alla gilda - E per gilda intendo Fairy Tail! -
- Contaci. - Mormorò Lisanna con un'altra risatina, ma ormai l'altro era troppo lontano per sentirla. In mezzo alla foresta zuppa di pioggia adesso c'erano solo lei e Natsu.
- Che cosa ti è successo Lis? - Sospirò il ragazzo, asciugandosi il sangue che gli scorreva lungo la guancia destra - Dove hai preso questi poteri? -
- Da cosa te ne sei accorto? Dal mio profumo? Oh, il tuo naso funziona bene come sempre! - Esclamò l'altra. Si stava prendendo gioco di lui e non sembrava realmente sorpresa per essere stata smascherata così in fretta.
- Ebbene sì, dici addio alla vecchia dolce e debole Lisanna: sono diventata anche io un dragon slayer, un crystal dragon slayer! Crystal Dragon's Roar! -
Questa volta Natsu era più preparato di quella precedente e riuscì a respingere meglio l'attacco diretto contro di lui, ma una porzione di frammenti lo raggiunge comunque, graffiandogli le gambe.
- È stato un amico di master Hades a farmi dono di questi poteri: ha impiantato una lacryma dentro il mio corpo. -
- Come con ... Laxus? -
- Esatto! Ma non immaginavo che avessi scoperto anche il suo segreto. -
Il ragazzo non riuscì ad evitare un colpo diretto allo stomaco e si ritrovò ad indietreggiare con una mano premuta su un lungo squarcio.
- Tuttavia devo confessarti che la lacryma usata per me è una versione più avanzata di quella usata per lui. Crystal Dragon's Claws! - Lisanna avrebbe assestato un altro colpo se Natsu non fosse riuscito miracolosamente a bloccarla per i polsi. Entrambi si ritrovarono così, bloccati, con la faccia a pochi centimetri l'uno dall'altra, Natsu con un'espressione terribilmente seria, l'altra con un ghigno divertito. - Smettila di tirare colpi come una matta! - Le intimò il ragazzo - Ti ho chiesto che cosa ci fai con Grimoire Heart! -
- Ancora non lo hai capito? Sei ancora un po' troppo lento di comprendonio per i miei gusti, Natsu. - Lisanna pigiò la fronte più vicina contro quella dell'ex compagno - È per vendicarmi, non è ovvio? -
- Vendicarti? - A quelle parole Natsu allentò involontariamente la stretta, permettendo all'altra di liberarsi e spingerlo via con un calcio, colpendolo sullo stesso punto in cui lo aveva già ferito. Il pugno successivo lo mandò letteralmente al tappeto, rotolando in mezzo al fango. - Qui mi chiamano anche Anna ma a Grimoire Heart, tra gli Otto Fratelli del Purgatorio, mi sono guadagnata anche il nomignolo di ira, proprio perché non riuscivo a liberarmi di questo desiderio. - Continuò a spiegare la ragazza, facendo qualche passo in avanti e piantando un piede sullo stomaco di Natsu - Per tutti questi anni non ho desiderato altro che distruggere Fairy Tail e oggi finalmente quel momento è arrivato: mi vendicherò di Mirajane ma soprattutto ... - Lisanna fece più forza sul piede, premendo senza pietà - Ti farò rimpiangere di essere nato. - Natsu le afferrarò lo stivale, cercando invano di trattenerla - Di che stai parlando, Lis? -
- Ti ricordi quando sono venuta a parlati la sera prima di sparire? - Continuò l'altra con un tono freddo e glaciale - Quando sono venuta a raccontarti che non ce la facevo più a sopportare il modo in cui Mirajane mi trattava e che avevo deciso di lasciare la gilda? Ti raccontai anche il mio piano di fingermi morta e di scappare il più lontano possibile, ma ti promisi che se avessi mantenuto il segreto sarei tornata quando avrei completato i miei allenamenti e fossi diventata più forte. Te lo ricordi? -
Natsu fece a stento un cenno di assenso e l'altra lanciò uno sbuffò ancora più irritata di prima - Certo che te lo ricordi, hai mantenuto la promessa fino ad ora! Perfino Gray ed Happy pensavano che fossi davvero morta! Ti sei mai chiesto in tutti questi anni perché diavolo ti abbia mai raccontato una cosa del genere se volevo soltanto sparire? Potevo farlo senza nemmeno avvisarti! Non ci arrivi? - Natsu ammutolì piuttosto che dare una risposta e Lisanna non esitò oltre a sbatterlo in mezzo agli alberi con un calcio rabbioso tra le costole - SEI UN INGUARIBILE IDIOTA! ECCO PERCHÉ TI MERITI DI MORIRE! Gli stupidi dovrebbero pagare la loro idiozia con la morte! -
Natsu riuscì ad evitare a stento un nuovo ruggito, rotolando di lato.
- NON MI HAI FERMATA! - Le grida di Lisanna gli trapassarono il cuore proprio come una lama - Sono venuta a confessarti il mio progetto perché volevo essere fermata! Sono venuta da te perché credevo che fossimo amici! Credo che fossi l'unico a volermi bene e invece tu invece mi hai lasciata andare! E non solo! Non hai chiesto l'aiuto di nessuno e non sei venuto nemmeno una volta a cercarmi! Nemmeno una! Ma forse è stato un bene ... - Aggiuse alla fine Lisanna più a bassa voce, sforzandosi di riprendere fiato dopo aver gridato fin troppo anche per i suoi polmoni - Se mi avessi fermata non avrei mai incotrato Grimoire Heart e Master Hades e non avrei mai ottenuto i poteri che desideravo. Non vedo l'ora di usarli contro le altre fate: oggi il master ha decretato che sarà il vostro ultimo giorno. -
- E così alla fine era questo il tuo problema ... - La voce di Natsu la zittì: per quanto fosse malconcio si era rialzato lo stesso. - Perché non me lo hai detto subito! - Le gridò il dragon slayer, spalancando le braccia - Ti ho lasciata andare perché credevo che fosse quello che volevi veramente! E non hai nemmeno la più pallida idea di quante volte mi sono chiesto che fine avessi fatto! Non puoi nemmeno immaginare quanto mi abbia fatto stare male vedere Mira ed Elfman disperarsi in quel modo! Non sai quante volte sono stato sul punto di venire a cercarti! E adesso devo scoprire che mi sono fidato per tutto questo tempo di una bugia? Ora mi hai fatto davvero incazzare! - Natsu si asciugò con il dorso della mano il sangue che gli colava dal sopracciglio, prima di mettersi in posizione di combattimento ed accendere i pugni - Sei arrabbiata con me? Bene perché anche io lo sono con te! Fammi vedere cosa valgono questi poteri di cui sei tanto orgogliosa! Risolviamo la questione una volta e per sempre. Se vinci tu ti vendichi e la pianti di gridare, se vinco io invece la pianti di gridare lo stesso e torni subito con me a Fairy Tail! -
- Ma non hai capito niente di quello che ho detto? - Lisanna spalancò per un attimo le braccia con aria incredula - Io mi sono venduta al diavolo per questi poteri e solo per distruggere te e gli altri! Non ci torno nemmeno morta a Fairy Tail! - Adesso la ragazza aveva sentito davvero troppo per i suoi gusti. Lisanna liberò un po' in più della sua magia ed in pochi istanti la sua pelle si trasformò, coprendosi con uno spesso strato di scaglie bianche e lucenti. Natsu le sferrò un pugno, ma fu costretto a ritirare rapidamente la mano. La sua nuova corazza oltre ad essere brillante era anche dura e tagliente. Un crystal dragon slayer ... A guardarli così, i poteri di Lisanna ricordavano molto quelli di Gajeel e se erano davvero così simili allora Natsu aveva ancora una possibilità per vincere. Almeno una.
Per un po' non ci fu altro che una serie di pugni e di graffi rabbiosi, mentre Natsu parava e Lisanna colpiva con sempre più furia ogni volta che le sue mosse fallivano.
- Fate ancora tutte quelle chiacchiere sulla famiglia e l'amicizia? -
- Sono il nostro motto, dopotutto. - Natsu si concesse un sorriso nonostante il pugno che lo aveva appena colpito sul naso - Non piacevano anche a te? -
- Ho sempre pensato che fossero un mucchio di stronzate. - Anche la ragazza si lasciò andare ad un ghigno, scoprendo i canini affilati che la sua nuova magia le aveva regalato. - Dopotutto la mia famiglia è stata la prima a tradirmi e la gilda la seconda a scordarsi di me. - Aggiunse Lisanna, sforzandosi di ignorare il dolore per il pugno che aveva appena preso all'addome
- Nessuno si è scordato di te! Nessuno! C'è gente che piange ancora quando sente il tuo nome! - Alla fine Natsu riuscì a bloccare Lisanna, torcendole un braccio dietro la schiena. Ma la sua supremazia durò poco: la ragazza si divincolò in fretta, colpendolo con il tallone duro dello stivale su una ferita allo stinco - Oh, che carini! Scommetto che Mira è quella che piange più di tutti! -
- Non scherzare! È terribilemente triste per averti persa! -
- È facile essere tristi quando non c'è più niente da fare! Perché quando c'ero ancora non feceva altro che trattarmi come spazzatura? Perché nessuno si è ricordato prima di me? -
- La gilda ti ha sempre voluto bene! Sei tu che sei scappata! -
Lisanna ringhiò, sempre più arrabbiata di prima. Aveva vissuto tutti quegli anni con l'obiettivo di vendicarsi di quelli che l'avevano tradita e dimenticata eppure adesso Natsu era lì davanti a lei ad assicurarle il contrario. Perché non stava zitto e si lasciava semplicemente tagliare la gola? Lisanna non desiderava nient'altro che sentire il suo sangue scorrerle tra le dita.
- STA ZITTO! TAKE OVER ANIMAL SOUL! - Natsu trasalì al suono del nome della tecnica che la sua vecchia amica utilizzava da bambina e ci mise un po' per capire che stava cobinando il Take Over con la magia dei dragon slayer per aumentare ancora di più la potenza dei suoi attacchi. In un attimo le braccia di Lisanna si coprirono di piume, come le ali di un grande drago del cielo ed il suo corpo si trasformò rendendola ancora più simile ad una di quelle creature leggendarie. Le sue mai divennero ben presto zampe con gli artigli e le sue pupille si assottigliarono come quelle di un rettile. - SPARISCI PER SEMPRE! - Ma Natsu non poteva permetterle di vincere in quel modo. Di vincere soltanto perché ad animarla c'era rabbia e disperazione.
Lisanna inclinò la testa all'indietro, inspirando quanta più aria poteva e Natsu la imitò. Poi entrambi scagliarono il proprio ruggito. Il risultato fu un'esplosione senza precedenti che scosse con violenza tutta la foresta, illuminando ogni cosa con una luce arancione e accecante. L'effetto fu così devastante da scagliare Natsu contro gli alberi. Il ragazzo picchiò con un fianco contro un tronco, così forte, che tutta l'aria che aveva nei polmoni volò immediatamente via. Anche Lisanna venne investita dall'esplosiobe e fu sbalzata lei a terra. Colpì un gruppo di rocce e l'impatto fu così duro che ognuna delle ossa che aveva in corpo scricchiolò come se si fosse rotta. Il dolore la privò istantaneamente delle energie rimaste e della sua trasformazione.
Quando alla fine il fumo si dissolse entrambi i dragon slayer erano ormai privi di energie.
- Alla fine dei conti sono ancora troppo debole ... - Lisanna rantolò, sforzandosi di girarsi sulla schiena. Una specie di grugnito le fece eco dalla parte opposta del campo, mentre Natsu si sforzava di fare altrettanto.
- Scherzi? Sei diventata fortissima! Sono sicuro che anche Erza e Gray si divertirebbero un mondo a testare la tua nuova magia! -
- Già, devo ancora prendere a calci il resto della gilda ... Sempre che gli altri Fratelli non mi anticipino. Master Hades non sarà contento di sapere che mi sono fatta battere. -
- Piantala di preoccuparti di loro. - Natsu fu costretto a fare appello a tutta la sua forza di volontà per rimettersi in piedi. Ogni singolo movimento gli provocava fitte di dolore in tutto il corpo, ma il ragazzo si sforzò ugualmente di raggiungere Lisanna e tenderle una mano - Vieni con me. Oggi non sarà l'ultimo giorno di Fairy Tail ma quello di Grimoire Heart. Non so cosa questo Hades abbia contro di noi ma sono certo che né il Vecchio né gli altri gli permetteranno di vincere. - Lisanna non si mosse, tenendo la testa ostinatamente girata di lato.
- Non devi vergognarti per quello che hai fatto. - Continuò il ragazzo con ancor più ostinazione di lei - Sono sicuro che tutti saranno contenti di rivederti, specialmente Mira ed Elfman! Ti assicuro che lei è cambiata, non è più il Demone che faceva paura a tutti! Andiamo! -
- Io non vengo. -
- E invece vieni! - Questa volta Natsu l'afferrò per una mano e la tirarò a sedere, in modo che potesse guardarlo dritto negli occhi - Non mi imbrogli più dopo quello che mi hai detto prima. - Il suo sorriso era così grande, brillante e sincero. Lisanna si ritrovò a pensare che era proprio lo stesso che usava per lei quando erano ancora bambini. In un attimo Natsu l'aveva issata in piedi e si era passato il suo braccio attorno alle spalle per sostenerla meglio - Fairy Tail è la tua famiglia, non te lo scordare! -
