Adesso è il turno di altri tre terribili maghi: uno per Grimoire Heart, uno per Crime Sorcière e uno per Fairy Tail. Mi piace il risultato e spero che appassioni anche voi!

Chi impara a volare oggi?

Kagura correva sotto la pioggia con la mano stretta attorno all'elsa della sua fedele katana. Jellal si era raccomandato di rimanere in coppia, ma lei non gli aveva dato ascolto e si era lanciata tra gli alberi senza nemmeno riflettere. L'unica cosa che le interessava era quella di raggiungere al più presto la sua amica Erza. Non le importava se l'albero di Tenrou l'aveva quasi schiacciata cadendo, non le importava della pioggia battente né del fatto che qualcuno di Fairy Tail potesse vederla: doveva l'aveva attaccata, non c'era alcun dubbio, altrimenti la comunicazione non si sarebbe interrotta così bruscamente! Ed il fatto che qulcuno avesse colto Erza di sorpresa la spaventava, perché questo significava che si trattava di un nemico particolarmente pericoloso. Un nemico che probabilmente non poteva affrontare da sola.

Era così presa dal suo obiettivo, che Kagura non si sarebbe mai accorta del pericolo se i suoi sensi, allenati da anni di missioni, non avessero colto in tempo uno strano movimento sotto la pioggia. La ragazza si affrettò a ripararsi dietro un tronco e fu allora che, sporgendosi giusto un po', intravide la figura di un uomo avanzare tra la vegetazione. Un uomo alto e con delle spalle larghe, con una lunga coda di capelli neri e con un mantello bianco su cui sventolava il simbolo di Grimoire Heart.

Grimoire Heart? Kagura strinse più forte l'elsa della sua katana, mentre una goccia di sudore freddo le scorreva lungo la tempia, mischiandosi allo spruzzo già gelido della pioggia. Cosa ci faceva l'altra gilda oscura sull'isola? Come aveva fatto ad anticiparli? Era Grimoire Heart ad aver attaccato Erza? Ed anche Hoteye?

Kagura non aveva alcuna intenzione di perdere tempo contro il nuovo arrivato, ma fu costretta a prepararsi al peggio quando l'uomo si fermò improvvisamente suoi suoi passi. La pioggia attorno a lui scorreva più fitta, come se la sua aura la stesse trascinando con la forza giù dal cielo.

- Mi domando proprio ... - Sussurrò alzando una mano - Se sei capace di volare. -

Kagura non ebbe nemmeno il tempo di reagire prima che l'energia del suo avversario la investisse in pieno, scagliandola a terra e schiacciando qualsiasi cosa sulla sua strada. La ragazza si fermò soltanto quando una roccia più dura delle altre arrestò la sua corsa, ma l'impatto le mozzò il respiro e le causò una fitta così forte alla schiena che per un attimò le sembrò di essersi spezzata la colonna vertebrale.

BluNote Stinger: era quello il suo avversario. Un uomo così pericoloso e assetato di potere che i suoi stessi compagni lo avevano soprannominato Avarizia. Un assassino così spietato che di lui si raccontavano storie terribili. Si diceva che avesse addirittura sterminato un intero plotone inviato contro di lui durante una guerra, ancor prima di entrare in Grimoire Heart.

- No, nemmeno tu poi volare ... -

Kagura si sforzò di rimettersi in piedi e di sfoderare la sua arma, ma invano. Tutto quello che le riuscì di fare, sotto la pressione dell'aura nemica, fu alzarsi a stento in ginocchio.

Che ironia! Se tutto fosse andato tutto secondo i piani avrebbe dovuto essere lei quella a sorprenderlo, visto che BluNote usava una magia gravitazionale e Kagura era l'unica in tutta Crime Sorcière ad avere un po' d'esperienza in quel campo. Un po' ma pur sempre troppo poca. Il potere del suo avversario era ... disumano.

- E chi non sa volare ha un unico destino ... - Il mago di Grimoire Heart sollevò ancora una volta una mano contro di lei - Cadere. -

Kagura era già pronta per essere investita da un altro attacco ma il colpo non la sfiorò nemmeno. Proprio quando sembrava spacciata un altro mago schizzò come un fulmine fuori dagli alberi e colpì BluNote con un gancio così forte da schizzarlo in mezzo alla foresta, devastando qualsiasi cosa sulla sua traiettoria con la sua forza esplosiva. - Prendersela con una ragazza in questo modo! - Sbuffò il nuovo arrivato che non era altri che Gildarts - È inconcepibile! - Non appena aveva colto l'aura oscura di BluNote nell'aria, il mago non aveva esitato un solo istante a gettarsi nello scontro. Si aspettava di trovarsi a difendere qualcuno dei suoi compagni di Fairy Tail, ma ormai non gli importava. Non poteva permettere ad mostro come quello di fare del male ad una ragazza indifesa, proprio davanti ai suoi occhi.

- So che ti stai chiedendo se non ho visto il simbolo sul tuo mantello. - Continuò Gildarts. Non aveva nemmeno bisogno di girarsi per immaginare l'espressione confusa di Kagura. - Ma non mi importa se sei di Crime Sorcière o altro. Finchè non provi a staccarmi la testa con quella katana, possiamo provare ad andare d'accordo. -

- Co ... sa? -

- E andiamo! - Questa volta il mago non riuscì ad evitare di sorriderle - Potresti essere mia figlia! Non ho alcuna intenzione di combattere contro di te. Ah, Dio solo sa quanto mi sarebbe piaciuto avere una figlia, ma si vede che uno come me è troppo irresponsabile per farsi una famiglia! -

Perché le stava dicendo tutte quelle cose? Soprattutto quando non c'era tempo di parlare! BluNote si era già rialzato e stava avanzando in modo minaccioso verso di loro. Il diluvio si era fatto improvvisamente più intenso.

- Ohoh ... - Ridacchiò Gildarts, sapeva fin dall'inizio che un semplice pugno non era sufficiente per abbattere il suo avversario - Sembra che qualcuno qui abbia ancora voglia di combattere. -

In un attimo i due maghi si scagliarono all'attacco, sferrandosi tutti i colpi di cui erano capaci. Era una buona occasione per scappare, la migliore che potesse capitarle, eppure Kagura non si mosse. Desiderava correre in soccorso di Erza più di ogni altra cosa al mondo, ma così come quella era l'occasione perfetta per scappare, quella era anche l'occasione perfetta per eliminare uno dei più pericolosi membri di Grimoire Heart, il numero due della lista stesa da Meredy.

- Perdonami. - Sussurrò la ragazza tra sé e sé, tornando a stringere l'elsa della katana e seguendo con più attenzione lo scambio di colpi tra i due avversari. Doveva capire le debolezze di BluNote se voleva davvero cogliere il momento più opportuno per colpire. Erza l'avrebbe capita: la missione era sempre la cosa più imporante di tutte. Era per questo motivo che i suoi compagni la consideravano la più spietata e la più fredda di Crime Sorcière ed era per questo che avevano perfino paura di stare in squadra con lei. Ma ad essere sinceri a Kagura non piaceva giocare la parte dell'assassina senza scrupoli. Combatteva per un solo e unico motivo: perché una volta concluse tutte le loro missioni ed eliminato Tartaros, finalmente lei ed i suoi amici avrebbero trovato la pace che stavano cercando. La pace e la serenità che non aveva avuto nemmeno per un giorno della sua vita, a partire dall'istante esatto in cui i mercanti di schiavi avevano attaccato il suo villaggio.

- Sarò subito da te ... -

- Levati di mezzo! - Tuonò BluNote, coprendo il sussurro di Kagura. Dinnanzi ad un avversario come Gildarts la sua pazienza stava inziando ad assottigliarsi. - Non sono interessato a Fairy Tail né a Crime Sorcière. Nemmeno a Zaref! L'unica cosa che voglio è la magia che si nasconde su quest'isola e tu mi stai ostacolando! Dimmi dove si trova la tomba di prima che decida di schiacciarti! -

- Mi dispiace ma non puoi usare quella magia, nemmeno se la trovassi. - Replicò Gildarts, disgustato dal fatto che quello fosse il vero obiettivo del suo nemico. - Soltanto quelli che fanno parte di Fairy Tail hanno il diritto di usarla e nonostante tutto nella nostra storia solo pochi eletti ne hanno avuto la possibilità. Fairy Glitter è una magia dall'attacco stupefacente che raccoglie ed usa la luce delle stelle, del sole e della luna, ma per usarla occorre qualcosa che tu non potrai mai avere: spirito di sacrificio e amore. -

- Oh, ma io sono sicuro di poterla controllare lo stesso! Qualunque magia può essere manipolata se sei abbastanza abile! Se non vuoi collaborare sparisci e basta! - BluNote attivò un altro incantesimo e questa volta il suo sigillo si impresse al suolo con la potenza di un meteorite, scavando un autentico cratere. Gildarts si ritrovò di colpo schiacciato in mezzo ai detriti, così pressato che perfino alzare la testa sembrava un'operazione impossibile. Eppure fu quello il momento in cui Kagura decise di agire, raccogliendo tutta l'energia che aveva per attivare anche la sua magia gravitazionale e scattare all'attacco. BluNote vide soltanto qualcosa sfrecciare al limite del suo orizzonte visivo e se riuscì a scansarsi dal fendente di Kagura fu più per un fortunato miracolo che per altro.

- Come fai a muoverti? -

La spadaccina replicò con un altro affondo, costringendolo a parare. La magia di BluNote con la sua pressione le rendeva il lavoro difficile e deviava la traiettoria della sua katana, ma lei non intendeva arrendersi così facilmente. Per ogni colpo che BluNote parava, Kagura ne aveva un altro già pronto. Non le importava se la pressione della sua magia le pesasse sulle spalle come una tonnellata d'acciaio. Non le importava se le rendeva l'aria troppo pesante da respirare e il sangue così denso che perfino il suo cuore faceva fatica a farlo scorrere. Non le importava se le schiacciava le vertebre e le gambe. Kagrura avrebbe eliminato ad ogni costo il suo avversario e sarebbe accorsa ad ogni costo in aiuto sua migliore amica.

"Oh, Requip Magic! E anche magia gravitazionale! " Pensò Gildarts osservando ammirato la scena "Ed io che credevo non ci fosse nessun altro al mondo capace di competere con Erza in questo campo!" Fu soltanto allora che il mago realizzò il fatto che l'offensiva sferrata da Kagura aveva indebolito l'effetto del sigillo di BluNote. Aveva costretto il mago a difendersi e ridurre la concentrazione necessaria per mentenere l'incantesimo attivo. Gildarts mosse una mano, notando con piacere che adesso la pressione si era ridotta a sufficienza per permettergli di alzarsi. Lentamente e faticosamente, ma la cosa non importava nemmeno a lui. Sapeva che BluNote era una minaccia per tutta Tenrou e per la sua gilda e che non poteva permettergli di continuare a camminare liberamente per l'isola. Né tantomeno poteva permettergli di avvicinarsi alla tomba di Mavis e a Fairy Glitter. Il mago di Grimoire Heart faceva tanto parlare di volare e lui gli avrebbe insegnato la via più semplice per riuscirci. L'unica cosa che doveva fare era raccogliere l'energia di cui aveva bisogno nel suo affidabilissimo gancio destro.

Kagura colse il suo movimento e tornò all'attacco più forte di prima, sperando di distogliere ancora per un po' l'attenzione di BluNote.

- Giuro che ti farò sparire! - Le gridò contro il mago, ignaro del pericolo alle sue spalle - Userò la mia magia e ti farò sparire nel nulla! Black Hole! - Ma ancora una volta la mossa di BluNote non la raggiunse. Gildarts lo colpì con un pugno così forte da spedirlo letteralmente in orbita, senza nemmeno permettergli di materializzare il suo incantesimo.

BluNote schizzò in aria, travolto dall'esplosione del pugno di Gildarts e poi precipitò di nuovo verso il basso, vinto dalla stessa forza di gravità che si vantava di controllare. La katana di Kagura lo accolse ancor prima che atterrasse. Un colpo secco e la sua testa volò letteralmente dall'altra parte della scena, rotolando in mezzo agli alberi. Il corpo di BluNote invece si schiantò come da programma, scavando un solco nel terreno.

Kagura e Gildarts rimasero per qualche istante a fissarsi in silenzio, ansimando per lo sforzo, ma poi la ragazza rimise la katana nel fodero e si girò, pronta a continuare il resto della sua missione.

- TU! - Gildarts gridò ma non fece in tempo a fermarla: un proiettile si abbattè ad un passo da lui costringendolo a notare il fatto che erano arrivati rinforzi. Anche Kagura alzò lo sguardo, individuando immediatamente le sagome di Millianna, Wally e Hoteye ai margini della foresta. Hoteye doveva tenersi al fratello per stare in piedi, ma aveva recuperato abbastanza energie per rialzarsi.

- Non provare a sfiorare la nostra amica. - Minacciò Wally, completamente ignaro del fatto che Gildarts l'aveva aiutata fin dall'inizio del duello.

- Ci scusiamo per i suoi modi bruschi. - Continuò l'altro fratello - Ma il nostro obiettivo è eliminare Grimoire Heart e se è possibile preferiremmo non avere alcun conflitto con Fairy Tail. Inoltre, dato che Grimoire Heart è qui per darvi la caccia, questo potrebbe renderci inaspettatamente degli alleati. Sempre se non avete nulla in contrario. -

E a quel punto Gildarts abbandonò la posizione di combattimento, scuotendo la testa con un sospiro - Sono un uomo pratico e so riconoscere quando un'alleanza può rivelarsi utile ma ... - Il suo sgurdo si appuntò lo stesso con durezza su Kagura - Sono davvero impressionato per quello che ho appena visto. È un peccato che una ragazza così giovane si macchi le mani di sangue. -

Kagura si girò appena, giusto per lanciargli un'occhiata - Che cosa faresti se la vita dei tuoi amici dipendesse da quanti avversari elimini? Hoteye riesci a vedere dov'è Scarlet? - Il mago scosse la testa, confessando che non aveva abbastanza magia per farlo e Kagura fece una smorfia, tornando a lanciarsi in mezzo agli alberi di Tenrou: avrebbe trovato Erza da sola. Millianna, Wally e Hoteye la ricorsero, lasciando Gildarts a meditare da solo sotto la pioggia che si stava esaurendo. Scarlet? Dove aveva già sentito quel nome?