73. Patience
-Ovvio, io sono il migliore!
Egon rotea lentamente gli occhi continuando a masticare uno dei biscotti cucinati da Ladonia.
Sono buoni, molto buoni.
Questo, però, non giustifica in alcun modo la risata arrogante che rimbomba nella cucina.
Generalmente ama quando il rosso ride, ama anche quelle rare volte in cui, nel bel mezzo della risata, gli manca il fiato e continua a ridere senza produrre alcun suono.
Lo trova adorabile, ma non ora.
Non nelle situazioni come questa, quando ogni suo gesto sembra una estensione del suo smisurato ego.
Sospira mordendo di nuovo il biscotto.
Ci vuole solo pazienza, tra poco tornerà il Thomas di sempre.
