CICA -parte prima -

Per questa storia ringrazio Allie Negro per le interessanti e piacevoli conversazioni, che mi hanno ispirato e suggerito il personaggio.

Erano passate alcune settimane e alla Crimini Maggiori era tornato tutto nella loro "normalità" tra omicidi e vecchi casi da risolvere. Il capitano Raydor e il tenente Flynn sembravano aver raggiunto una tregua, che stava dando tranquillità ed equilibrio alla squadra e tutto procedeva nel migliore dei modi. La mattina era cominciata senza nessuno omicidio e sembravano tutti rilassati e tranquilli, quando si aprì la porta e la guardia di turno entrò: "Il tenente Flynn della Crimini Maggiori?" Chiese l'uomo in divisa.

Andy si alzò sentendo il suo nome e rimase a bocca aperta, quando vide dietro l'agente spuntare Cica. Era bellissima: i capelli lunghi e neri, dei jeans attillati, una maglietta blu che le segnava tutte le forme, un giubbottino e scarpe con i tacchi. Si voltarono tutti a guardarla.

"Sono io." Disse lui, quasi senza fiato.

"Questa signorina aveva il suo biglietto da visita tenente, credo abbia bisogno di lei. Prego, da questa parte." Quando lei vide Andy, sorrise e gli corse incontro, abbracciandolo calorosamente. Tutti rimasero a bocca aperta, anche Sharon aveva visto tutto dal suo ufficio, era perplessa e curiosa di sapere chi fosse quella bella ragazza, che stava abbracciando Andy, con tanto affetto. Adesso che si erano riappacificati e stavano cercando di capire come gestire la loro relazione, lui veniva abbracciato da una bella e giovane ragazza, per di più di fronte a tutti. Non è che fosse gelosa, però … invece era vero il contrario: lei era tremendamente gelosa! Faceva finta di guardare dei documenti, ma in realtà non voleva smettere di vedere cosa stessero facendo.

"Cica, tesoro, cosa ci fai qui?" Chiese lui guardandola negli occhi. "Sei qui con Joe?" Il volto di lei divenne subito triste e scuro e abbracciò Flynn ancora di più.

"Vieni, cerchiamo un posto tranquillo … non avete nulla da fare?" Disse rivolto ai colleghi, che stupiti continuavano a fissarli. Tutti tornarono al proprio lavoro, anche se Flynn sapeva che parecchi sguardi, compreso quello di Sharon, non avevano perso la scena e li stavano fissando con gli occhi. Andarono in sala ristoro, Andy sapeva che non c'erano telecamere, perché conosceva la curiosità dei suoi colleghi, primo fra tutti Provenza. Fece entrare Cica e chiuse la porta.

"Allora Cica cosa ci fai qui?" Disse lui sorridendo, ma si vedeva che era in imbarazzo. La ragazza si guardò intorno spaesata e lo guardò con aria interrogativa.

"Vuoi dirmi perché sei qui? A Joe cosa è successo?" Chiese lui avvicinandosi a lei. Lei mimò una pistola e un ferimento.

"Vuoi dirmi che Joe è ferito?" Chiese lui. Lei fece cenno di no, abbassando lo sguardo. "E' morto?" Lei annuì. "Aspetta un momento … tu sei qui, qualcuno ti ha seguita? Sei in pericolo?" Lei annuì ancora. "Ti stanno cercando i narcotrafficanti di Pepe?" Lei annuì.

"Senti adesso mi puoi scrivere quello che è successo da quando ci siamo lasciati a Tijuana?" Lei annuì. Lui cercò un blocco di carta e una penna e la fece sedere ad un tavolino. Prese una bibita dal frigorifero e la mise vicino a lei.

"Mi assento un momento, torno subito. Tu intanto puoi scrivere per me cosa è successo? Grazie sei un tesoro! Se vuoi bere qualcosa, ecco una bibita per te." Disse lui accarezzandola sul viso. Lei sorrise e prese la penna e cominciò a scrivere.

Flynn corse da Buzz in sala elettronica: "Buzz ho bisogno un piacere, urgente! Vieni con me!" Non aspettò la risposta e tirò con il braccio Buzz e lo portò in sala ristoro. Prima di entrare gli disse in tono risoluto: "Non far entrare nessuno senza il mio permesso, siamo intesi?"

"Certo Tenente." Rispose Buzz.

"Puoi tradurre quello che lei sta scrivendo? Grazie." Buzz entrò in sala ristoro e si sedette vicino a Cica. Andy non perse tempo e andò subito dal capitano Raydor. Raccontò brevemente quello che aveva capito da Cica e che stava facendo tradurre a Buzz quello che lei avrebbe scritto. Il capitano Raydor e Andy andarono in sala ristoro per incontrare Cica. Intanto lei aveva scritto una paginetta e Buzz aveva già tradotto tutto quando e stava interloquendo con lei.

Andy entrò e disse: "Cica ti presento il capitano Raydor. Lei è Sharon." Disse Andy sorridendo.

Cica rimase perplessa, non si aspettava che Sharon fosse anche il capo di Andy.

"Vorrei ringraziarla per aver salvato Andy." Disse Sharon sorridendo a Cica e sedendosi vicino a lei.

"Capitano questa è la traduzione."

"Grazie Buzz." Era una pagina in cui lei aveva scritto che con Joe avevano lasciato il Messico ed erano entrati negli Stati Uniti. Erano stati per un po'a San Diego e poi si erano spostati a Escondido, San Clemente, santa Ana, Long Beach, Santa Monica. Degli uomini li seguivano e così spostavano, fino ad arriva alla periferia di L.A., dove degli uomini li avevano trovati.

Joe le aveva dato il biglietto da visita di Andy e le aveva detto di andare a chiedere aiuto solo a lui, se le cose si fossero messe male. C'era stato uno scontro a fuoco e avevano ucciso Joe.

Lei nel frattempo era riuscita e fuggire, ma sapeva che quegli uomini la stavano cercando.

"Sei ancora in pericolo Cica, chi sono questi uomini?" Chiese Andy. Lei scrisse sul blocco il nome di Pepe, il narcotrafficante che Joe aveva fatto arrestare e che adesso cercava vendetta.

"Questo è un bel guaio. Il narcotrafficante Pepe …. È indagato dall'FBI e sta aspettando il processo per spaccio di eroina, il suo avvocato è riuscito a farlo uscire con un cavillo e adesso è ai domiciliari aspettando il processo. Dovremmo avvisare il capo Howard." Disse Sharon.

Cica quando sentì FBI cominciò a scuotere la testa e scrisse sul blocco No FBI.

"Mi pare che abbia le idee chiare in merito." Disse Andy sorridendo e toccandole la mano per tranquillizzarla.

"Senti Cica potresti scrivere per me e per Andy qualcosa di più in merito a quello che è successo a Joe e dove siete stati in tutto questo tempo? Io e Andy dovremmo parlare. Grazie. Grazie Buzz per tradurre tutto quanto."

Il capitano Raydor e il tenente Flynn tornarono nel suo ufficio. Lei era preoccupata.

"Dobbiamo avvisare il capo Howard, questa è un'indagine federale." Disse lei in tono risoluto.

"Preferirei lasciare fuori l'FBI."

"Quindi cosa vorresti fare Andy?"

"Vorrei aiutarla, lei mi ha salvato la vita!" Disse lui.

"E' un affare più grande di te, Andy."

"Lei ha rischiato la sua vita per salvarmi, le devo il favore come minimo. La devo aiutare Sharon, non c'è nessun altro che può farlo!"

"I federali si occuperanno di lei, entrerà nel programma testimoni e le daranno una nuova vita." Disse lei in tono risoluto.

"Lo sai anche tu che se non ci sono garanzie, non è detto che la prendano nel programma e lei non conosce nessuno, non parla la nostra lingua. Possibile che tu non capisca che lei ha bisogno di me?!" Disse Andy disperato, sapeva dove stava andando a parare il discorso.

"Certo che lo capisco Andy, però questo è una situazione difficile: ci sono di mezzo i federali e i narcotrafficanti. E' un affare pericoloso., non voglio che tu ti faccia del male. Non voglio che succeda come l'ultima volta."

"Cosa dovrei fare secondo te?" Chiese lui.

"Lasciamo tutto in mano ai federali."

"Non mi sembra una buona idea, mi pare che tu ti voglia liberare di lei."

"Andy cosa stai dicendo?"

"Lo riconosco quel tono che usi, quel modo di stringere gli occhi."

"Non sto stringendo gli occhi e soprattutto non sto cercando di liberarmi di lei. Le sono grata per averti salvato la vita, però aiutarla, sarebbe mettersi in mezzo ad un'indagine federale e lo sai anche tu, quanto i federali possano essere difficili a collaborare con noi della polizia."

"Potresti convincerli a collaborare con noi, in fondo io ho fatto un piacere al capo Howard andando in Messico, mi deve un favore!" Disse lui alzando la voce.

"Andy, la missione in Messico è stato un disastro: hanno perso un loro uomo, hanno perso un poliziotto esterno e hanno perso il loro contatto sul campo. In più i soldi della rapina sono spariti e c'è una taglia su chi possa fornire informazioni in merito." Spiegò lei.

"Quindi vuoi dire che Joe ha rubato i soldi della rapina ai narcotrafficanti e all'FBI?"

"A quanto pare … questa sta diventando una situazione esplosiva, quando i federali sapranno che lei è qui …"

"Perché devono sapere che lei è qui?!" Chiese Andy contrariato.

"Ragiona Andy! I narcotrafficanti li hanno trovati e hanno ucciso Joe, pensi che ci metteranno molto a trovare anche lei. Pensi che i federali non siano sulle sue tracce?" Silenzio. "Andy mi dispiace, ma lei è un bersaglio mobile, dobbiamo chiamare i federali, se la vuoi salvare."

"Non sono d'accordo."

"D'accordo o no, il capitano sono io e questi sono i miei ordini, tenente!" Disse lei in modalità Darth Raydor. Silenzio.

"Certo capitano." Disse lui sconsolato. "Torno da lei in sala ristoro." Andy uscì e andò da Cica, non voleva lasciarla in mano ai federali e non voleva disubbidire agli ordini di Sharon, ma non riusciva a trovare una soluzione che andasse bene a tutti. Quando entrò in sala ristoro, chiese a Buzz di lasciarlo da solo con Cica. Buzz uscì.

"Questo lo leggo dopo." Mise il foglio in tasca e guardò Cica: "Sei venuta a trovarmi in ospedale, vero?" Disse lui dolcemente. Lei sorrise e farfugliò un suono gutturale: "Hand."

"Cosa?"

"Hand." Disse lei sorridendo e indicando Andy.

"Il mio nome? Brava tesoro." Disse lui sorridendo e baciandola sulla fronte. "Non avere paura Cica, troverò un modo per aiutarti e tirarti fuori da questo guaio."

Intanto il capitano Raydor aveva avvisato il capo Howard di quello che stava accadendo alla Crimini Maggiori e una squadra di agenti federali furono inviati per prendere in custodia Cica.

Continua …