La sera Sharon indossò un abito lungo fino al ginocchio, rigorosamente ROSSO, senza maniche e una scollatura seducente a V che metteva ben in evidenza il suo davanzale.
Portava delle decoltèe dorate, un velo di trucco e i capelli piastrati.
Flynn invece indossava un completo grigio, camicia azzurra e la cravatta con accessori che lei gli aveva regalato a natale l'anno precedente.
《Entrambi gli abiti erano del trio regalati da Gavin.》
Mentre aspettavano la prima portata, comodamente seduti al ristorante nel loro tavolo riservato, si scambiarono i doni di natale.
"Questo è per te. L'ho visto e ti ho pensato" disse Sharon porgendogli un pacco bianco con nastro rosso.
"Grazie tesoro. Io ho questo per te" rispose porgendogliene uno di dimensioni simili e colori alternati.
Aperti i regali scoppiarono a ridere.
"È bellissima baby, e azzeccata"
"Anche quello che mi hai preso è l'ideale direi"
I doni consistevano in una tazza col manico a forma di rivoltella per lui e un profumo a forma di scarpa rossa a tacco a spillo per lei.
"È uno scherzo. Tieni questo è quello vero" le disse mentre mangiavano il dessert, porgendole una scatola rossa col fiocco verde.
"E questo per te"
Andy sorrise nel vedere la targhetta: era una sua foto e sotto scritto TI AMO, SHARON.
"Oh mio ... sono bellissimi! Sono uguali!" esclamò notando che gli orecchini appartenevano allo stesso modello del girocollo e del bracciale che le aveva donato in precedenza.
"Ti piacciono davvero?"
"Certo. Sono bellissimi. Grazie. Il mio regalo adesso sembra così..."
"È perfetta. Amo questa penna
Mi piace, l'adoro. E la porterò sempre con me proprio qui" disse indicando la tasca della giacca sopra il cuore.
Flynn aveva deciso di farle una sorpresa dopo cena, portandola a pattinare sulla pista di ghiaccio che avevano allestito vicino agli Champse Elisée, ma dato che non avevano i vestiti giusti, dovettero andare in albergo a cambiarsi.
Erano le 22 quando entrarono in camera.
"Tesoro vestiti comoda. Copriti bene, andremo in un posto e... "
"Oh..." sospirò Sharon togliendo i tacchi.
"Che c'è?"
"Niente, solo che hai detto che dobbiamo uscire e che devo vestirmi"
"Si e allora? Ti senti male?"
"No, è solo che... Io avevo pensato, dal modo in cui mi guardavi, che volessi sfilarmelo tu...si vede che mi sono sbagliata" disse seducente appoggiandosi alla porta e tenendolo per la cravatta.
Stava per allontanarsi quando lui la attaccò al muro col suo corpo e le sussurrò:
"Baby, è tutta la sera che sogno a occhi aperti di sfilarti questo vestito, o di intrufolarmi dentro, visto che non è eccessivamente lungo.
Ma ho una sorpresa per te e ..."
"Mmm, intrufolarti...Sarebbe una gradita sorpresa.
Come puoi chiedermi di uscire dopo aver detto questo?"
La donna iniziò a passargli le mani su e giù per gli avambracci, raschiando le unghie sulla sua camicia, facendolo gemere nel suo collo.
"Sharon ti prego"
"Credevo ti piacesse stare con me?!"
"Lo adoro ma ho dei programmi"
"Anch'io. Forse possiamo giungere a un accordo. Verrò con te se prima mi asseconderai..."
"Ogni tuo desiderio è un ordine per me. Junior e io saremo felici di accontentarti" disse baciandole la mascella.
"Bene, perché io e la mia ragazza non avevamo intenzione di ricevere un no come risposta"
"Quindi cosa dovremmo fare con questo? Infilare o sfilare?" chiese Andy toccandole il vestito.
"A voi la scelta, vi do 'spazio di manovra' "
"Interessante, forse chissà... Junior te la senti di fare BENE due round?" chiese guardando in basso e schiacciando Sharon ancora di più nel muro.
Sentendo l'attrito provocato si guardarono negli occhi e dissero in coro:
"Lo prenderò per un sì!"
