Una volta essersi fatti una doccia veloce (dopo aver soddisfatto pienamente Sharon sia contro la porta che a letto, con e senza abito) uscirono.
Sharon aveva indossato dei pantaloni neri a zampa d'elefante e un maglione nero con scollo a V, mentre Andy un paio di jeans, una maglia e una giacca neri.
"Che ne dici? Vado bene?" chiese Sharon girando su se stessa.
"Bellissima ma potresti avere freddo" disse dopo aver ammirato la scollatura e il sedere.
"Dove mi porti? Al polo?"
"No ma le temperature sono simili"
"Allora vado a mettermi il maglione"
"Quello verde! Mi piace come risalta i tuoi occhi"
"E tu metterai la sciarpa intonata?"
"Si signora"
Stavano passeggiando per la strada mano nella mano quando Andy le coprì gli occhi e le disse:
"Tienili chiusi e fidati me, ti guiderò io"
Le cinse la vita da dietro e la guidò verso la pista di ghiaccio.
"Adesso puoi aprirli"
Sharon rimase a bocca aperta, si girò verso di lui e lo abbracciò.
"Direi che ti piace?!"
"Si tantissimo"
"Sono contento"
"Grazie Andy mi rendi felice ogni giorno di più. Ti amo tanto"
"Ti amo anch'io"
"Ricordami di ringraziarti bene dopo, a modo mio" disse facendo l'occhiolino.
Ridendo, scherzando e pattinando, si fecero le due di notte e loro tornarono in albergo.
"Aspetta qui!" disse Sharon una volta tornati in camera.
"Posso cambiarmi?" chiese Andy mentre lei si chiudeva in bagno.
"Mmm...no" rispose dopo averci pensato.
Flynn rimase sorpreso ma ubbidì, sedendosi sul divano in attesa.
"Eccomi scusa se ti ho lasciato solo"
"Sul momento mi hai spaventato. Non ho capito perché... porca miseria!"
Andy si era voltato per guardarla e quasi gli venne un colpo nel vederla nel suo completo natalizio. Era simile a quello dell'anno precedente e non sapeva quale dei due fosse più sexy.
"Un regalo extra. Ti piace?" chiese Sharon girando su se stessa come a una sfilata, sorridendo mentre l'uomo si tirava il lobo dell'orecchio.
Gli occhi risalirono la sua figura, dalle gambe fasciate da stivali (ovviamente rossi) scamosciati con punta arrotondata e tacco alto che arrivavano sopra il ginocchio, i pantaloncini le arrivavano appena sotto il sedere.
La sua metà superiore era coperta da una giacca a maniche lunghe con gli orli in pelliccia bianca che le scopriva solo lo stomaco, per finire guanti e colbacco.
"Buon Natale" disse Sharon invitandolo a seguirla in camera da letto tirandolo per il bavero.
"Se andare a pattinare ti fa questo effetto, ti ci porterò più spesso!"
"Se tu continui a farmi queste sorprese e a farmi sentire speciale, sarò lieta di accontentarti"
"Non ti faccio SENTIRE speciale, tu SEI speciale"
[FINE FLASHBACK iniziato al cap 390]
