"Tesoro prendo la chiave avviati in camera ti raggiungo subito" disse Sharon facendo l'occhiolino.
"Io e Junior ti aspettiamo, non metterci troppo" sussurrò Andy entrando in ascensore.
"Hai ritarato il pacco?" chiese lei al receptionst una volta sola.
"Si Signora"
"L'hai nascosto bene?"
"Come da indicazioni"
"Grazie"
Nel frattempo nella Andy chiamò il Direttore.
"Salve direttore per quella cosa..?"
"Tutto apposto sono qui nella cassaforte"
"Grazie mille davvero"
"Prego Signor Flynn"
Quel pomeriggio, i signori Morgan arrivarono puntuali nella stnza di Sharon e Andy.
Il capitano aveva chiesto a Buzz di registrare la conversazione che avrebbero avuto con il figlio.
Nella loro carriera avevano visto di tutto e spesso le 'facce d'angelo' erano proprio quelle da cui dovevi guardarti.
Inoltre i genitori, avevano mentito o non sapevano affatto della vita del figlio?
"Signori Morgan, Bruce è pronto per parlare con voi.
Ragazzi lasciamogli un po' di privacy" disse Provenza ai colleghi.
"Certo" rispose la squadra, lasciando il ragazzo solo.
"Andy che ne dici di portare Kim sul terrazzo?"
Per essere la fine dell'anno, l'aria era stranamente calda.
"Certo capitano. Ehi piccola, ti va se giochiamo con le tue barbie?"
"Si grazie"
Sharon era seduta alla scrivania con il suo pc davanti, guardando foto dei suoi figli (l'adozione di Rusty, il suo diploma e i natali, sia quelli solo con lui che trascorsi con tutti loro a casa e in ufficio). Erano scatti fatti un po da tutti: da Buzz, dai ragazzi, da Andy.
Quando si voltò, lo vide con la piccola in braccio, sfogliando un libro e imitando la storia con le bambole.
Appoggiò i gomiti sul tavolo, unì le mani e vi appoggiò sopra la testa cercando di abbozzare un sorriso che non arrvava. Pensò a tutte le giornate che avevano passato con i nipotini e alla prima volta che lo aveva visto avere a che fare con un bimbo.
