Da Andy intanto...
"Cara potresti essere mia figlia.
La vedi quella pupa al tapis roulant?
Sono fiero di poter dire che è la mia signora, perciò scusa ma non c'è concorso tra lei e te"
"Comunque sai è difficile che qualcuna resista a mio fratello"
"Non sa con chi ha a che fare"
"Scommetto una cena che ora lei si fa venire un crampo e se lo fa massaggiare da lui"
"Odio le scommesse!"
"Ma se è come dici tu non hai niente da perdere. Giusto?!"
"Va bene, ma se vinco io ci lasciate stare per l'intero soggiorno in albergo!"
"D'accordo"
Andy tolse i guantoni mentre osservava Sharon.
Lei ricambiava il suo sguardo, e scese dal macchinario.
Si incamminarono, incontrandosi a metà strada nella palestra.
Andy le mise le mani sui fianchi tirandola a sé mentre lei incrociava le dita dietro la sua nuca.
"Ti sta importunando amore mio?" le chiese sfregando il naso contro il suo.
"No, è solo un bambino. E tu ti diverti con la tua amichetta?"
"Non eccessivamente, preferisco andare di sopra con la donna tra le mie braccia. Mi pare avessimo un conto in sospeso.."
Si diedero un bacio e, all'insaputa uno dell'altra, entrambi alzarono il dito medio verso i giovani che gli stavano alle spalle.
Il loro bacio non era stato lungo, ma tutti nella stanza avevano cominciato a fischiare e applaudire.
I due innamorati si staccarono, si sorrisero e senza vergognarsi se ne tornarono in camera per condividere una doccia 'bollente' (non per la temperatura ma per quello che fecero mentre erano lì).
Il caso Morgan finalmente era stato chiuso, arrestando Bruce per omicidio e violenza sessuale, e suo padre per complicità in omicidio.
Il comandante Renoir era stata così gentile da chiedergli se, dato che era cittadino americano e li avevano conosciuti, volessero essere presenti quando l'uomo veniva arrestato.
Accettarono solo per la moglie e la bambina che si trovavano a miglia di distanza da casa, ignare di tutto. Ovviamente era stato un shock per la donna, e Sharon aveva il cuore piccolo piccolo ma doveva rimanere professionale e così fece, seduta vicino al suo uomo.
Tutto quello che Sharon voleva adesso era passare il resto della girnata con Andy.
Lui aveva deciso di prenotare dei massaggi per entrambi separatamente nel pomeriggio per farla rilassare un po', ma lei non lo sapeva.
"Amore esco un attimo sarò di ritorno fra 10 minuti" disse Andy avvicinandosi alla porta.
"Oh, ok! Però dopo ti voglio qui, in questa suite e in quel letto perchè Signor Flynn ho in mente una cosa per te"
Flynn si voltò e quasi la mascella gli cadde: era uscita dal bagno indossando una vestaglia super corta dalla quale spuntava un reggiseno nero. Aveva rifatto il trucco e indossato dei tacchi alti ed ora stava giocherellando con i capelli, mettendo un piede sulla sedia con fare sexy.
"Vedi qualcosa che ti piace?"
"Tutto il pacchetto"
"Non dovevi uscire"
"Chi io?"
"Mi era sembrato"
"Allora... che cosa aveva in mente Signora Flynn?" disse deglutendo mentre lei ancheggiava verso di lui.
"Adesso te ne do un assaggio"
Lo spinse contro lo stipite iniziando a baciarlo sul collo (precisamente sulla cicatrice del coagulo) e poi rosicchiandogli il lobo.
"Mmm...Come inizio non è male Capitano"
"Allora aspetta di vedere quando torni Tenente"
"Non puoi dirmi una cosa del genere ora non posso più aspettare"
Sharon sorrise e questra volta fu lui a spingerla contro la porta e a baciarla.
