"Scusa, farai tardi" disse lei stringendosi più vicina dopo che ebbero finito di fare l'amore.
"Mmm come?"
"Non dovevi uscire?"
"Oh si, ma posso mandare un messaggio"
"A proposito di messaggi.
Emily mi ha scritto.
Ieri hanno fatto la prima ecografia"
"Oh si è vero. Non vedo l'ora di conoscere nostro nipote" disse sorridendole mentre si guardavano.
Allungò la mano, prese il telefono e porgendoglielo disse:
"Ti presento il piccolo o la piccola Flynn, Nonno Andy"
"Oh mio dio questo è nostro nipote?"
"Si è nostro nipote"
"Non posso crederci avremo un nipotino. Un'altro!
Ora si che posso chiamarti ufficialmente Nonna!
Vieni qui nonna Sharon"
"Con molto piacere nonno Andy.
C'è anche il video, guarda"
Sharon era così felice e orgogliosa della sua bambina, perché Emily questo era e sarebbe sempre stata, la sua bambina.
Si perse nei ricordi di quando erano solo loro due, i bagnetti, le pappe.
Appena sentriono il cuoricino del bambino si commossero e Andy la strinse ancora di più.
Rimasero così per un po', poi d'un tratto si alzò, mise il pantalone e la camicia e uscì sul terrazzo.
Lei rimase sul letto chiedendosi come mai il suo radicale cambio d'umore.
Mise la vestaglia e il giubbino e lo raggiunse fuori, cingendogli la vita da dietro.
"Hey! Che ti succede?
Un'attimo fa eri contento ed ora non lo sei più"
"Niente stavo pensando"
"Pensando a cosa? "
"Secondo te sarò un bravo nonno con questo bambino?"
"Amore è questo il problema?"
"Si Sharon è questo il problema.
Ti rifaccio la domanda. Secondo te sarò un bravo nonno?" disse girandosi e guardandola in faccia.
"Vuoi la verità? Sì, sarai un grande nonno Andy. Lo dimostri ogni giorno con la piccola Evangeline e i due ometti e lo hai dimostrato anche con Kim."
"Già... povera bambina, chissà se sua madre le dirà mai la verità? Certo che scoprire che la bambina che tuo marito ha portato a casa dicendo di averla trovata in un vicolo durante i suoi viaggi col tir e combattere battaglie legali per adottarla, in realtà è tua nipote perché tuo figlio è un pazzo e ha ucciso la sua ragazza... mamma mia!" disse con un brivido
"In un attimo la loro vita è cambiata in peggio. Non oso immaginare come sarà d'ora in poi. Affrontare tutto questo in paese straniero mentre eri in vacanza per giunta.
Tornando a noi..come mai ti preoccupi così tanto di questo bambino e non ti sei posto questa domanda con gli altri?"
"Perchè prima di fare la cazzata di bere, con Patrick ero molto unito.
Poi Sandra gli ha detto un sacco di bugie sul mio conto e lui ci ha creduto e il resto lo sai.
Io non voglio deluderlo un altra volta."
"Andy, lui ha capito che erano tutte bugie, ti ha perdonato e sa che sarai un ottimo nonno.
Per quello che vale amore mio sei un ottimo nonno e i nostri nipotini ti amano e sono molto felici di avere un nonno SUPEREROE come te"
Flynn mise la fronte contro quella di lei mentre si abbracciavano più stretti.
"Grazie Sharon davvero.
Grazie per ascoltarmi quando non lo fa nessuno.
Grazie per amarmi ogni giorno.
Senza di te mi sento perso. Se non ci fossi tu..."
"Ce ne sarebbe un' altra" disse per farlo sorridere un po'.
Andy la guardò serio e scosse la testa.
"Che c'è?! Stavo scherzando"
"Davvero Sharon, se non ci fossi tu non so che farei. Ti amo"
"Ti amo anch'io Andy" Ad un tratto gli occhi di entrambi si abbassarono.
A causa del freddo c'erano stati dei movimenti particolari.
Lei guardò la sua parte anteriore, che spingeva contro di lei, mentre lui fissò il suo davanzale con i brividi, attraverso la giacca.
Sorrisero e sollevarono lo sguardo, saltando dagli occhi alla bocca.
"Hai freddo?"
"Un po, e tu?"
"Può essere. Conosco un modo infallibile per scaldarci però..."
"Mmm interessante"
Si baciarono e rientrarono a buttarsi nel letto.
