Insieme agli altri ospiti, scesero le scale illuminate da lampadari e candele (nonché le luci a goccia sui svariati alberi di natale) e rimasero a bocca aperta entrando nel salone dove i tavoli rotondi erano stati apparecchiati con porcellane e argenteria finissima.
Dopo cena gli astanti si spostarono nella sala da ballo dove c'era musica dal vivo.
Il ritmo movimentato forse non era molto ballabile ma certo esprimeva bene i sentimenti della nostra coppia.
"Scusami un momento"
Con la scusa di andare in bagno, Andy andò dalla band.
"La prossima canzone è dedicata a Sharon Flynn" disse la cantante al microfono.
Al sentire il suo nome, la donna alzò la testa in direzione del palco e sorrise.
"Permette questo ballo Signora Flynn?"
"Con molto piacere Signor Flynn"
La prese per mano e la portò al centro della pista.
Lui con una mano le teneva la sua (sul suo petto) e l'altra sui fianchi mentre si muovevano lentamente e ogni tanto si davano un bacio.
Sharon era colpita, anche lontano da casa le aveva dedicato una canzone. Quando finì lo baciò in segno di ringraziamento.
Non era un granché di bacio, infatti aveva messo il rossetto per cercare di limitare le effusioni al minimo.
Sharon non ne poteva più, la voglia di baciarlo come si deve era sempre più forte.
《Quanto avrebbe voluto prenderlo per il bavero e baciarlo appassionatamente, portarlo in camera e ringraziarlo a suo modo.》
"Amore vado a incipriarmi il naso, mi raccomando fai il bravo"
"Io faccio sempre il bravo Capitano"
"Si certo lo so, sono le donne che non fanno le brave"
Si sorrisero e lei andò in bagno.
Per tutta la serata, Cinthya (la massaggiatrice) li aveva osservati e odiava il fatto che Sharon baciasse e abbracciasse Andy, il quale contraccambiava.
Così quando la vide allontamarsi, aspettò pochi secondi e andò da lui mettendogli le mani sopra gli occhi.
"Chi sono?!" chiese sussurrando con voce suadente.
"Non sei Sharon perché non è il suo profumo"
"No non sono tua moglie"
"Cinthya gradirei mi levassi le mani di dosso" disse serio e scocciato per la confidenza che la ragazza si era presa.
"Come hai fatto?" chiese esterrefatta voltandolo.
"Te l'ho detto sono un poliziotto.
Non sarei bravo nel mio mestiere se non riconoscessi una voce"
"Dov'è tua moglie? Non è bello lasciare un così bell'uomo da solo.
Sai ci sono donne che possono provarci e portarseli via e credimi gli uomini si lasciano trasportare..." disse lei mettendo le mani attorno al suo collo.
Andy, infastidito, prese i polsi da dietro la sua nuca e la allontanò.
"Adoro le tue spalle! Ma il davanti non è niente male. Dai balliamo" disse prendendolo per una mano.
Lui si ritrasse senza rispondere. Dove diavolo era Sharon?
