Il 6 gennaio Jack si presento sobrio alla porta di Sharon, non sapendo che lei fosse ancora a Parigi con Andy.
Quando suonò il campanello, gli aprì Ricky.
"Tu? Che vuoi? Sei venuto a picchiarci ancora?
C'è un ordinanza restrittiva non puoi stare qui! Vattene"
"Calma calma voglio solo parlare"
Patrick si diresse dal ragazzo e cercò di calmarlo spalleggiandolo.
"Non vogliamo ascoltare. Se vuoi telefona"
Le ragazze erano sul divano e si alzarono dirigendosi alla porta.
"Per chi sono quelli?" chiese Emily notando che l'uomo era sobrio e aveva un mazzo di gelsomino in mano.
Il giovane Flynn non voleva che l'uomo la toccasse ancora dopo l'ultima volta (specie per il bambino), così non le permise di andare oltre la soglia proteggendola con il suo corpo. Lei ne fu molto grata e si appoggiò col mento sulla sua spalla.
"Per tua madre! È la sua festa oggi" disse ghignando l'uomo.
Ora era sobrio perciò ogni cattiveria avesse detto non sarebbe stata dettata dal liquido nelle sue vene ma dalla sua pura e semplice cattiveria.
"Che vuoi dire?" chiese Ricky arrabbiato sperando che il padre non dicesse quello che lui pensava.
"Oggi non è la befana? Certo lei ha anche il 2 novembre il giorno delle streghe, ma l'ho già vista l'anno scorso e ..."
Venne interrotto dal pugno di Patrick sulla mascella, che urlò:
"E l'hai mandata all'ospedale! Pezzo di .."
"Patrick!" lo richiamò Nicole.
Quando Jack si rimise in sesto anche Ricky lo colpì, rompendogli il naso.
"Basta!" esclamò Emily.
"Mi hai rotto il naso"
"Ti meriteresti di peggio"
"Puoi almeno farmi entrare e chiamare un ambulanza, sono comunque ..."
"Perché non te ne vai invece? E non dire quella parola!
Mio padre è a Parigi con mia madre"
"Ricky smettila" urlò nuovamente Emily.
"Già figliolo finiscila di renderti ridicolo e accetta la realtà.
Vuoi davvero un altro ubriaco nella tua vita?!"
Emily fece un passo avanti e schiaffeggiò l'uomo con tutta la forza che aveva, e poi (rientrando in casa e parandosi dietro al fratello e al fidanzato) disse:
"Signor Raydor credo che sia ora che lei sappia la verità"
"Signor Raydor ma che..?"
"Dopo che lei è venuto qui l'ultima volta, nostra madre ha preso coraggio e ci ha raccontato tutto.
Anni fa incontrò nel dipartimento un poliziotto testa calda e fu costretta a lavorare a stretto contatto con lui.
Quell'uomo era Andy Flynn. Una sera mentre litigavano si sono saltati addosso in ufficio... Ed eccomi qua.
Dopo qualche anno che non si vedevano furono chiamati a lavorare sotto copertura, fingendo di essere marito e moglie.
Stavano per essere scoperti e così per non destare sospetti si zittirono baciandosi selvaggiamente. Da cosa nasce cosa ed ecco Ricky! Lei non è nostro padre, non ha diritti su di noi ne pretese.
Inoltre Flynn ha dichiarato di volerci riconoscere" disse fissando Jack e poi i ragazzi attorno a lei cercando di avere supporto nella sua bugia bianca.
Nicole sorrise e annuì incitandola a continuare:
"Perciò se non le dispiace andarsene prima che chiamiamo la polizia"
Fu in quel momento di silenzio che Jack sentì piangere Evangeline, che era nell'altra stanza ed era stata svegliata dalle urla.
"E questo chi diavolo è?"
Quando i ragazzi non risposero (non era suo diritto sapere chi fosse la bambina) lui urlò, non avendo capito niente come suo solito:
"Non è possibile! È troppo vecchia per avere figli"
"Ora basta te la sei cercata!" gridò Patrick spingendolo verso l'ascensore e portandolo di peso con l'aiuto di Ricky nella hall, dove lo attendeva una volante da lui chiamata poco prima.
