"Che succede?" chiese Sharon sedendosi sul divano insieme a Andy.
"Sono venuto qui per chiedere un favore personale.
Ne va della mia vita"
La coppia si guardò, pensando subito al peggio.
"Di che si tratta?! Sta male…"
"La vogliono uccidere?!"
"No no, niente di tutto questo. Scusate non volevo spaventarvi, non volevo sembrare così drastico!
Domani è il compleanno di mia moglie e sono mesi che vuole che la porto al Serve.
Non sono riuscito a prenotare mi chiedevo se… "
"Se posso prenotarle un tavolo per due per domani sera?"
"Gliene sarei molto grato"
"Al Serve bisogna prenotare almeno un mese prima ma se vuole io e Andy stasera andiamo da mio fratello Jean a mangiare al suo ristorante sulla spiaggia, insieme a Provenza e Patrice, se vuole le prenoto un tavolo per domani sera"
"Sarebbe perfetto. Grazie. Volevo augurarvi buona serata ma se Provenza verrà con voi..."
"Non me lo ricordi"
"Ah ah ah buona fortuna Tenente"
"Arrivederci Capo"
"Ma perché tutti vogliono andare al Serve?" chiese Flynn scocciato quando furono soli.
"Perché è un posto romantico e si mangia benissimo, ti devo fare l'elenco?"
"No grazie non c'è ne bisogno ma anche il ristorante di mio cognato è romantico"
Sharon sorrise al modo in cui Andy aveva definito suo fratello.
"Allora dato che dopo dobbiamo andare al centro commerciale, dobbiamo comprare il regalo per Provenza e Patrice"
"Che vorresti regalargli?"
"Non lo so, tu hai qualche idea?"
"No, credo che la cena da Jean sia sufficiente"
"Oh mio Dio oggi quello davvero irritato sei tu, non Provenza"
"Non sono irritabile, semplicemente odio essere interrotto quando sto facendo qualcosa di importante"
"Capisco allora ho un'altra idea.
Che ne dici se restiamo a casa invece di andare al centro commerciale?"
"E continuiamo ha fare quello che stavamo facendo prima?"
"Oh mio Dio sembri un diabetico davanti a un negozio di dolci!" esclamò ridendo mentre le mordicchiava il collo tenendola stretta per la vita.
"Io amo il mio dolce"
