"Allora come sono andate le vacanze?" chiese Sharon a Jennifer mentre le faceva i capelli.

"Benissimo. Jonathan mi aveva detto che doveva andare in Australia per lavoro e mi ha chesto di accompagnarlo. Meno male che mi ha convinto perché lì ci aspettavano i miei suoceri, Janet e i ragazzi. Mi ha fatto la sorpresa"

"Hai qualche foto?"

"Eccole" disse porgendole il telefono e alcune cartacee.

"Questo è Ryan?"

"Si"

"Com'è cresciuto"

"Già. È proprio un ometto"

"Mi sembra ieri quando Janet e John si sono sposati"

"Come te la sei passata?"

"Benissimo. Siamo stati a cavallo, abbiamo girato con lo yatch, i bambini ci hanno sorpreso parecchie volte facendoci foto di nascosto. Nel resort la sera di capodanno hanno organizzato una festa in maschera … comunque cosa indosserai stasera?"

"Ancora non so, ci credi?"

"E questo?" chiese tirandolo fuori dall'armadio un vestito senza scollatura, con maniche a e che le arrivava alle ginocchia.

"È bello, ma nero? Dici?"

"Penso starà bene con questo" disse porgendole un pacchetto.

"Oh Jenny è delizioso!" esclamò Sharon tirandone fuori uno scialle azzurro.

"Ti piace?"

"È stupendo grazie"

"Buon natale in ritardo"

"Anch'io ho qualcosa per te e una per Jonathan"

"Oh meno male che me lo hai ricordato. Questa è per Andy. Mi ci è voluto un po ma alla fine ho trovato dei colori che combaciassero" disse porgendole una cravatta dello stesso colore dello scialle.

"Grazie non ho parole"

"Ecco sei pronta. Divertitevi stasera"

"Saluta Jonathan"

Una volta soli, Flynn e Sharon si ammirarono.

"Provenza si irriterà, odia quando coordiniamo i colori"

"Già ma non è colpa mia se barba blu e le sue consorti non sono affiatati come noi"

"Che c'è?"

"Ammiravo le tue gambe. Amo quelle scarpe lo sai"

"Oh lo so bene"

D'improvviso Sharon scopiò a ridere.

"A che pensi?"

"A Taylor"

"Alla faccia quando ti ha vista con il kimono?"

"mmm"

"È stato terribile" disse Andy mettendole le mani ai fianchi e baciandole il collo.

"Perché?"

"Solo io posso vederti così"

"La prossima volta chiederai chi è e aspetterai prima di aprire la porta"

"Bene… mia signora, possiamo andare'"

"Certamente"