A/ N: Ehi, ragazzi! Vi ringrazio per il successo del precedente one-shot! Siccome c'è un epidemia di Covid-19, pensavo di creare un one-shot a riguardo. Sarà basato su Dr. Mario. Spero che vi piaccia, e speriamo che i dottori ci salvino da quel virus!


Sembrava una giornata normale, nel Regno dei Funghi, eccetto che non era così. Per tutto il mondo, si era diffuso un virus, il Coronavirus, nome in codice Covid-19. Non si sa molto, eccetto che è trasmesso dai pipistrelli, l'infezione si tramette da uomo a uomo, e i suoi sintomi principali sono febbre e mal di gola, ma nei casi più gravi, anche una polmonite o una bronchite, e raramente causa la morte. A causa del virus, le persone sono costrette a indossare le mascherine, non uscire di casa se non quando è necessario, limitare il contatto fisico ed evitare luoghi affollati.

Mario e Luigi stavano a casa, quel giorno. Si erano già vestiti (eccetto i guanti) e avevano appena finito di mangiare la colazione, un toast con prosciutto e uovo, quando squillò il telefono nel corridoio. Il fratello più anziano andò a vedere chi era, e riconobbe la suoneria di ''Emerald Hill Zone'' (1). Era Sonic.

''Pronto?'' domandò.

''Mario, mi senti?'' chiese Sonic.

''Ciao, Sonic. Che succede?'' chiese Mario.

''Immagino che tu sappia del Coronavirus, eh?''

''Certo che lo so. Qualcosa non va? Sembri giù di morale.''

''È vero.'' disse Sonic, chiaramente sconsolato. ''A causa del Coronavirus, non posso uscire di casa, e lo sai che adoro correre. Ma non è questo il punto. Ti ricordi delle Olimpiadi di Tokyo?''

''Sì, perché?'' chiese Mario, preoccupato. Sapeva che Sonic adorava godersi il piacere di una corsa mattutina, e non uscire di casa non gli faceva bene.

''A causa del Coronavirus, le Olimpiadi di Tokyo saranno posticipate all'anno prossimo, nel 2021.'' (2) rispose Sonic.

''Cosa?! No!'' eclamò Mario, scioccato. ''Quando è stato deciso?''

''È stato deciso circa un mese fa. Non te l'ho detto prima perché sapevo che ci saresti rimasto male.'' disse il riccio blu.

''Oh, no! Ero così eccitato per questo evento, e ora un virus deve rovinare tutto...'' piagnucolò Mario. Era molto triste e deluso per il posticipo delle Olimpiadi, e non poteva rivedere Sonic e i suoi amici. Un altro motivo in più per odiare quest'anno. Nel decennio scorso, gli anni 2010, successe di tutto, da attacchi terroristici al terribile incendio che danneggiò la cattedrale di Notre Dame, in Francia, e il nuovo decennio era già iniziato malissimo.

''Già, che peccato. Tails l'ha presa malissimo, non mi parla da una settimana.'' disse Sonic, altrettanto triste e deluso. ''Non preoccuparti, però, solo perché le Olimpiadi sono state posticipate non significa che sono state annullate.'' ricordò all'amico.

''Lo so. Spero solo che quest'epidemia finisca presto, prima che succeda qualcos'altro che mi farà odiare il 2020 ancora di più.'' disse Mario.

''Va bene. Ora devo andare. Devo controllare come sta Tails. Ciao, Mario, ci vediamo presto!'' disse il riccio.

''Ci vediamo.'' disse l'uomo vestito di rosso, prima di mettere fine alla chiamata e rimettere a posto il telefono.


La notizia di Sonic era proprio brutta, e Mario stava già odiando il nuovo anno. Incapace di trattenere le sue emozioni, buttò il cappello a terra e cominciò a calpestarlo in preda alla rabbia, poi appoggiò la schiena contro il muro e cominciò a piangere a bassa voce tra le sue mani. Luigi, che aveva preso il suo cappello, sentì i singhiozzi provenire dal corridoio, e si avvicinò a lui.

''Mario? Stai bene? Che è successo?'' gli chiese, preoccupato.

Mario alzò lo sguardo e vide il suo fratello gemello più giovane ma più alto. ''Cattive notizie, Luigi. Sonic mi ha chiamato e ha detto che le Olimpiadi a Tokyo sono rimandate all'anno prossimo.'' disse.

''Cosa? Vuoi dire che non rivedrò Sonic, Tails e gli altri?'' Luigi era ora scioccato.

''Sì.'' disse Mario, che non riusciva a smettere di singhiozzare. ''Perché? Perché proprio adesso quel maledetto virus deve rovinare tutto?!'' sbottò poi, in preda alla frustrazione.

''Vieni qui.'' sussurrò Luigi, che allargò le braccia e le avvolse attorno al collo del fratello maggiore per dargli un abbraccio. Mario ricambiò il suo abbraccio mentre singhiozzava sulla sua spalla.

''Perché sta succedendo tutto questo?'' chiese.

''Non lo so, fratello, non lo so. So solo che nessuno avrebbe potuto prevederlo. Ma ci sei rimasto molto male.'' rispose Luigi.

''È perché ho molti amici, e mi fa male al cuore il non poter passare il tempo con gli altri. Il posticipo delle Olimpiadi è il peggio, e già inizio a odiare quest'anno.'' spiegò l'uomo in rosso, ancora turbato.

''Dai, Mario, non piangere. Lo affronteremo insieme, come abbiamo sempre fatto.'' lo rassicurò Luigi, mentre accarezzava i suoi capelli castani e lo abbracciava più forte. Non gli importava il fatto che le sue lacrime gli stavano bagnando la sua maglietta, ciò che importava è che doveva consolarlo. ''Te lo prometto.'' Gli diede un bacio sulla fronte, e Mario alzò lo sguardo.

''Dici sul serio?'' chiese.

''Certo. Però dobbiamo cercare di aiutare tutta questa gente.'' disse Luigi. In quel momento, Mario lo abbracciò più forte, e aveva smesso di piangere.

''Grazie, fratellino. Ora sto meglio. Andiamo in camera da letto.'' disse Mario.


I due fratelli andarono nella loro stanza al piano di sopra, e Luigi iniziò a guardare nell'armadio, dove trovò quello che cercava: una camicia bianca, pantaloni dello stesso colore, un camice bianco, uno specchietto da medico e una cravatta verde.

''Ma quelli sono i tuoi abiti da dottore! Luigi, sei un genio!'' esclamò Mario, improvvisamente pieno di felicità.

''Cosa?'' chiese Luigi, confuso.

''Mi hai fatto venire in mente un idea! Andremo a fare i dottori e cercheremo di creare delle Megavitamine che potrebbero curare dal virus!'' rispose Mario.

''Ok. Andiamo prima ad equipaggiarci.''

I fratelli iniziarono così a cambiarsi, mettendosi i loro vestiti da medico, poi andarono in bagno, dove presero due stetoscopi che avvolsero attorno alle spalle, due termometri e due lenti di ingrandimento, una per entrambi, e si coprirono la faccia con una mascherina.

''Non possiamo farcela da soli però.'' disse Luigi.

''Allora chiamerò gli altri. Avremo bisogno di tutto l'aiuto possibile.'' replicò Mario, che iniziò a telefonare a Peach, Daisy, Toad, Bowser e altri, poi i fratelli andarono all'ospedale. Arrivati lì, trovarono molti pazienti di tutte le età e specie, dagli umani ai Goomba ai Koopistrici ai Pinguotti.


''Mamma mia! Qui serve aiuto!'' esclamò Luigi.

In quel momento, Peach e gli altri arrivavano, tutti con i loro rispettivi abiti. Peach indossava un grembiule bianco e rosa, un camice rosa e scarpette bianche coi tacchi, portava uno stetoscopio attorno al collo e non aveva la corona. Daisy era vestita allo stesso modo, ma il camice era giallo e il grembiule era arancione anziché rosa, mentre Bowser indossava un camice bianco, una camicia grigia, una cravatta rossa, uno specchietto da medico e scarpe bianche e grigie piuttosto familiari (3) e Toad indossava una camicia bianca, pantaloncini marroni, uno specchietto da medico e una cravatta blu, e tutti portavano una mascherina.

''Ottimo tempismo, ragazzi!'' esclamò Mario.

''La situazione sta sfuggendo di mano. Dobbiamo fare qualcosa, Mario!'' disse Peach.

''Quel dannato virus! Dobbiamo sbarazzarcene il più in fretta possibile!'' sbottò Daisy. Essendo una maschiaccio, non era la tipica principessa, amava lo sport.

''Le principesse hanno ragione. Anche alcuni dei miei seguaci sono stati infettati.'' rispose Bowser.

''Andiamo al laboratorio. Qui metteremo in atto il piano.'' disse Mario.


I sei andarono al laboratorio, e vennero raggiunti anche da Toadette, Yoshi, Ludwig, Wendy, Larry, Roy, che avevano accettato di aiutare.

''Bene. Suppongo che sappiate perché vi ho chiamato qui.'' disse Mario.

''Il Coronavirus sta infettando il mondo.'' disse Ludwig.

''Ci sta danneggiando dall'interno.'' disse Larry.

''Ci sta costringendo a isolarci per evitare di contagiare gli altri.'' disse Toadette.

''Ci sta lentamente uccidendo dall'interno.'' disse Wendy.

''(Dobbiamo fare qualcosa!)'' disse Yoshi, nella sua lingua.

''Dobbiamo sbarazzarcene!'' esclamarono allo stesso tempo Daisy e Roy, cosa che li lasciò brevemente scioccati. Luigi si avvicinò a Mario, prese una lavagna e iniziò ad annotare il piano e le sue fasi.

''Per iniziare dobbiamo cercare di creare delle Megavitamine che possano curare dal virus. Poi dobbiamo vedere se funziona su animali infetti, e poi possiamo verificare se funziona sugli abitanti.'' spiegò.

''Bella idea, Luigi. Adesso mettiamoci al lavoro.'' disse Mario.

''Ricevuto, Dr. Mario!'' risposero tutti.


Il gruppo cominciò a prendere sostanze chimiche e cominciarono a mescolarle, fino a creare una Megavitamina (4), poi decisero di testarla su un topo malato di Coronavirus, ma sfortunatamente, morì poco dopo.

''No, no, no, no! Non ha funzionato!'' esclamarono Bowser e Wendy.

''Non capisco. Perché il topo è morto? C'è qualcosa che non va.'' disse Peach, preoccupata dalla situazione.

''Forse c'è qualcosa che non va nel contenuto della pillola. Probabilmente qualcuno ha inserito una sostanza tossica per sbaglio.'' pensò Luigi. Era nervoso, ma cercava di stare calmo, e pensò che questa fosse una spiegazione logica.

''Può essere. Vediamo se c'è qualcosa di sospetto.'' disse Mario, che mise pensierosamente la mano sotto il mento. ''Oh, no!'' esclamò.

''Che c'è?'' chiese Toadette.

''Ecco perché ha ucciso il topo! C'erano tracce di metalli!'' capì Luigi.

''Maledizione!'' esclamò Roy.

''Questa non ci voleva, dannazione!'' gridò Toad.

''State calmi.'' disse Mario, che cercava di calmare tutti e dare fiducia. ''Non dobbiamo arrenderci. Però Luigi e io siamo più esperti in questo campo. Voi prendete le sostanze e i composti necessari, noi cerchiamo di creare la Megavitamina, poi creeremo il vaccino.''

''Se noi medici abbiamo debellato il vaiolo e la peste bovina allora possiamo farlo anche col Covid-19. Forza!'' esclamò Luigi.


Il gruppo di medici riprovò, passando a Mario e Luigi i composti e le sostanze, facendo attenzione a non prendere eventuali sostanze tossiche, mentre i fratelli cominciarono a mischiare. Dopo un po', uscì la creazione. Una Megavitamina più grossa del solito, ma di colore giallo brillante.

''Sembra che sia venuta meglio, stavolta.'' disse Ludwig.

''Potresti avere ragione, Ludwig, ma non lo sappiamo con certezza.'' rispose Bowser.

La medicina venne testata su un topo e un gatto, entrambi infettati, e il giorno dopo, notarono che aveva funzionato.

''Fantastico! Adesso prepariamo la medicina in formato liquido, così possiamo preparare il vaccino.'' disse Mario, mentre segnava sul suo blocco note.

Il vaccino fu presto pronto, e tutti esultarono per il successo.

''Avete tutti fatto un bel lavoro, ragazzi.'' si congratulò Mario.

''Solo perché ce l'abbiamo fatta non significa che dobbiamo fermarci. Man mano che la situazione sarà migliore, le norme di sicurezza verranno lentamente rimosse.'' avvertì Luigi.


Il gruppo continuò a lavorare senza sosta, ma alle 20:00, si resero conto che era tardi e dovevano andare, così si salutarono. Mario e Luigi tornarono a casa e si misero i loro vestiti iconici.

''Mamma mia, mi sento stanco.'' disse Luigi, che stava preparando dei ravioli per cena.

''Anch'io. Spero che nessuno di noi si sia beccato il virus.'' rispose Mario.

''E io spero che non abbiamo commesso errori nel preparare le medicine.'' disse l'uomo in verde.

''Luigi?''

''Sì?''

''Stamattina i tuoi abiti da medico mi hanno fatto venire l'idea di contribuire nel fermare il Coronavirus. Grazie.'' disse Mario, prima di abbracciare Luigi e dargli un bacio sulla guancia.

''Non è niente, fratello. Pensa a quante persone potremo salvare, con quelle medicine.'' rispose Luigi.

''Già.'' disse Mario, sorridendo.

Dopo cena, andarono a letto. La mattina dopo, Luigi svegliò Mario e accese la televisione, mostrando un telegiornale che parlava delle nuove medicine. Secondo la notizia, le nuove medicine hanno causato un notevole calo degli infetti e un aumento dei guariti.

''Ehi! Finalmente una buona notizia!'' disse Mario, felice che la situazione stava migliorando.

''Già. Però aspettiamo che la situazione migliori, prima di uscire.'' disse Luigi.


A/ N: Questo one-shot sul Coronavirus è finito. State a casa e non vi mettete in pericolo gli altri. Spero che vi sia piaciuto e ci vediamo alla mia prossima storia!

(1): Emerald Hill Zone è la prima Zona di Sonic 2.

(2): Sì, è successo davvero. Le Olimpiadi estive di Tokyo del 2020 si svolgeranno nel 2021 a causa del Covid-19. Tuttavia, il gioco Mario & Sonic ai Giochi olimpici di Tokyo 2020 non riceverà cambi al titolo. Per questo motivo, la tradizione di Olimpiadi estive e invernali ogni quattro anni dalla precedente non ci sarà.

(3): Le scarpe indossate da Bowser quando ricopre il ruolo di Dr. Bowser in Dr. Mario World sono le stesse che indossa nel suo abito da sposo in Super Mario Odyssey.

(4): Non sappiamo esattamente come il Dr. Mario crea una Megavitamina, ma questa è una mia ipotesi, anche se non sono esperto di medicina, però mia sorella è una veterinaria.