GAMER

Un pomeriggio assolato e pigro, l'inaspettata possibilità di stare insieme ventiquattro ore di seguito senza impegni di lavoro, entrambi liberi nello stesso momento, esattamente per la stessa quantità di ore, una specie di congiuntura astrale di quelle che avvengono una volta ogni secolo e tutti con il naso all'insù a godersi lo spettacolo.

Il loro spettacolo era stato una notte trascorsa ad amarsi declinando sfumature di passione crescente, dal tenue delicato incrocio di carezze al vigore di cercare d'appartenersi, fondersi, darsi piacere

Poi colazione, caffè, battute lanciate, afferrate e rilanciate mentre la doccia scrosciava invitante, aspettando di accoglierli per qualcosa a metà tra il risveglio dal sonno e quello dei sensi.

L'aveva lasciato cucinare per lei, gli guardava la linea della schiena che ondeggiava mentre spadellava chissà quale piatto gourmet, poi lo sguardo era sceso impertinente anche sul fondo schiena, e lui l'aveva colta in flagrante, mentre si mordeva il labbro persa in chissà quali torbidi pensieri. Lei aveva protestato senza convinzione, non faceva pensieri 'torbidi', magari leggermente, vagamente erotici su di lui, che ci poteva fare?

Nulla, infatti il pranzo si era freddato, mentre i pensieri si trasformavano in realtà sul divano lì vicino.

E poi era arrivato il pomeriggio, caldo, sonnolento di una giornata 'normale', che per loro era esattamente il contrario, era così rara e preziosa da avere il desiderio di chiuderla in uno scrigno

Si stavano sfidando ad uno dei videogiochi preferiti di Rick, lei giocava, vinceva, perdeva, protestava e poi si abbandonava a guardarlo intento a 'fare fuoco' con un blaster da 1000Kg

E lo stesso faceva lui

"Penso di amarti" le disse girandosi, mentre si caricava un nuovo livello

Lei gli sorrise spavalda "Perché gioco ai videogame meglio di te?"

"Ti ho solo lasciato vincere, così avresti giocato con me"

"Sei un'idiota"

"Forse, ma un'idiota affascinante, no?"

E il gioco proseguì senza di loro sullo schermo, dal virtuale al reale, era meglio

FINE

ispirata dal disegno di Pascal Campion Art instagram p/BRXZeV2hFIS/