La vendetta di Jack – parte quinta -

Sharon era a casa, anche Rusty era tornato da scuola e stava guardando il pc, quando suonarono alla porta, era Jack, lei lo stava aspettando. Jack aveva portato dei fiori e aveva con sé un sacchetto.

Sharon lo fece entrare e accomodare in salotto, lo ringraziò per i fiori e andò a prendere un vaso per mettere i fiori. Mentre lei era occupata a mettere l'acqua per i fiori, Jack andò in camera da letto di Sharon e da sotto il cuscino prese la 38 che Sharon teneva per sé.

Sorrise, ora con una pistola in mano, era pronto per godersi la sua vendetta finale. Tornò in soggiorno e cominciò a ridere.

Sharon rimase interdetta, senza parole, quando vide Jack con la sua 38, un brivido di terrore le corse lungo tutta la schiena, in un momento le si squarciò il velo che aveva davanti agli occhi e vide Jack per quello che veramente era.

"Ahahahah! Ti ricordi l'ultima volta che mi hai puntato addosso questa 38?" Chiese Jack ridendo.

"Jack che ti prende?" Chiese Rusty senza capire di cosa stesse parlando e del perché gli stesse puntando una pistola contro.

"Stanne fuori ragazzino, questi sono affari da adulti, tra me e mia moglie."

"Jack abbassa la pistola …" Disse Sharon con calma. "Nessuno si deve fare male e dimenticheremo ogni cosa."

"Ti sbagli cara, non ho dimenticato nulla di quello che mi hai fatto l'ultima volta, puntandomi questa contro e adesso voglio la mia rivincita, voglio la mia vendetta." Disse Jack con un ghigno di soddisfazione.

"Cosa vuoi Jack? Ti sono venuta incontro per riconciliarti con i tuoi figli e adesso cosa vuoi ancora?" Sharon aveva realizzato che lui l'aveva usata, si era preso gioco di lei.

"Adesso ci divertiamo un poco … ho preparato una bella sorpresa per te … ahahahhaah! Forza, Rusty mettiti da parte. Sharon vieni qui, adesso chiami quel bastardo del tenente Flynn." Silenzio. "Non ti capisco, Sharon ti sei circondata da miseri fallimenti umani: questo ragazzo è una puttana da strada e frequenti quell'ubriacone di Flynn." Disse Jack puntando la 38 contro Sharon e Rusty.

"Lascia stare Rusty, lui non c'entra con noi."

"C'entra eccome. Lo tratti come un figlio. Lo hai accolto in casa tua e lo tratti meglio di me! Tu, li hai dei figli, che io ti ho dato, per rendere la tua vita degna, solo che tu me li hai messi contro. Lo so che sei stata tu a mettere Ricky e Emily contro di me!"

"Non è vero Jack, hai fatto tutto da solo, ci hai abbandonato!" Gridò lei.

"Ti ricordi male, tesoro mio, io ogni tanto venivo a trovarvi, ma tu non mi volevi nel tuo letto, mi tenevi qualche giorno e poi mi mandavi via, come un cane."

"Sei pazzo Jack, io non ti ho mai messo i ragazzi contro e tu sei venuto e sei andato via a tuo piacimento, finchè io non ti ho detto basta e ti ho messo alla porta!"

"Per questo sei una puttana! Mettere il proprio marito alla porta?! Ecco cosa vuoi avere intorno a te: un relitto umano, uno scarto, un fallito. Ti circondi di miseria, Sharon, pensavo fossi una signora e invece ti riveli per quello che sei: una raccatta falliti! Chiama il tuo lurido amante, muoviti!" Le diede uno schiaffo e lei cadde per terra, dolorante. "Alzati, puttana!" Gridò Jack.

"Lascia stare mia madre!" Urlò Rusty andandogli addosso. Jack lo prese, lo strattonò e lo buttò per terra. "Non mi toccare, sei peggio delle puttane …" Jack gli puntò la pistola contro e tirò su di peso Sharon, le mise in mano il cellulare: "Chiama Flynn!"

"Andy non c'entra nulla …" Mormorò lei.

"Prendi quel maledetto cellulare e chiama quel bastardo, credimi è meglio per te!" Disse Jack minacciando Sharon con la pistola, ora si stava arrabbiando.

Lei prese il cellulare e compose il numero: "Andy. Sono io. No, senti … "

Jack le tolse il cellulare di mano: "Ascolta bastardo, sono Jack, il marito di Sharon. Adesso tu vieni qui, al suo appartamento, da solo. Ci raggiungi sul tetto. Se avvisi i tuoi amici poliziotti le sparo, sono stato chiaro! Bene, ti do dieci minuti." Chiuse la comunicazione e guardò Rusty "Allora Sharon, vivi con questa puttana …"

"Lascia stare Rusty, te lo ripeto Jack." Disse lei.

"Perché altrimenti cosa fai, eh?!" Le diede uno schiaffo, questa volta più forte, un rivolo di sangue uscì dalla sua bocca, ma lei non disse nulla. "Mi hai trattato come un cane, io che ti ho dato dei figli veri. Mi hai trattato come un miserabile, quando ti fai sbattere da un fallito come Flynn! Vedrai chi è l'ubriacone, vedrai. Mi vendicherò di voi due, per tutto quello che mi avete fatto!"

"Sei pazzo Jack, vattene e lasciaci in pace!" Gridò lei.

"Prima dovrai pagare, per avermi trattato come un cane!"

"Lascia stare mia madre!" Rusty si intromise, ma Jack lo strattonò "Taci, puttana!" Diede uno schiaffo anche a lui, che cadde a terra, in lacrime. "Legalo alla sedia!" Jack diede a Sharon una corda per legare Rusty alla sedia, la prese per un braccio e sotto la minaccia della pistola, salirono sul tetto.

"Adesso vedrai che spettacolo ho preparato per te e per il tuo lurido amante! Ahahaha!" La prese e la legò ad un palo per le antenne, che c'era sul tetto, lasciò la porta di accesso aperta e attese l'arrivo di Flynn, che dopo qualche minuto era arrivò trafelato.

"Eccomi Jack, lasciala andare! E' una cosa tra noi due!" Gridò Flynn.

"Vieni avanti e mani ben in vista Flynn. Butta la pistola verso di me, forza." Flynn non si fece pregare, prese la pistola e la lanciò verso Jack. Jack prese la pistola, tolse il caricatore e lo gettò lontano.

Puntando la 38 di Sharon contro Andy si avvicinò a lui e lo perquisì: "Bravo. Adesso vedrai che ci divertiamo, le mani dietro la testa, ecco." Jack colpì Andy alle ginocchia da dietro e lui cadde a terra, dolorante. Jack gli puntò la pistola alla tempia e lo trascinò in ginocchio davanti a Sharon.

"Voglio la mia rivincita, su questo stronzo! Guarda Sharon, il tuo lurido amante! Ahahahaha!"

"Hai la tua rivincita Jack, mi hai umiliato davanti a Sharon! Sei tu il migliore tra noi due. Hai vinto tu!" Disse Flynn cercando di calmare Jack e di prendere tempo.

"Pensi di cavartela così. Non è ancora finita la mia vendetta, adesso guarderai un bello spettacolo!" Si spostò accanto a Sharon e cominciò ad aprirle la camicetta e a palpeggiarla. "Lasciami Jack!" Gridò Sharon.

"Lasciala stare, Jack." Gridò Andy.

"Mi devi pregare, bastardo!"

"Basta Jack!" Gridò Sharon.

"Ti prego lasciala stare! E' solo colpa mia!" Gridò Flynn davanti a quello squallido spettacolo.

"Ahahahaha! Adesso sì che mi sto divertendo!" Disse Jack ridendo di soddisfazione.

"Lasciala andare Jack! Prenditela con me!" Jack lo guardò e cominciò a ridere, gli puntò la pistola, si avvicinò e lo colpì in volto. Flynn cadde a terra stordito, Jack gli diede un forte calcio in pancia e poi gli schiacciò la mano, fino a romperla.

"AAAHHRRGG!" Gridò dolorante Andy.

"Questo è per ricordarti di me, bastardo!" Flynn era senza fiato dal dolore, gemeva a terra.

"Andy, Andy! Basta Jack, basta ti prego!" Gridò Sharon con tutto il fiato che aveva in gola.

Jack sollevò in piedi di peso Andy, che si reggeva a malapena. Aveva il fiato corto ed era piegato in due dal dolore, la mano gli faceva molto male e non riusciva a muoverla. "Alzati bastardo, adesso vai vicino al cornicione, lo spettacolo sta per cominciare!" Spinse Flynn verso cornicione, puntandogli la pistola, tirava un vento forte, erano all'undicesimo piano.

"Lasciala andare Jack!" Gridò ansimando Andy, barcollava e faticava a rimanere in piedi.

"Taci bastardo! Te la sei sbattuta fino ad ora, adesso mi diverto io." Puntò la pistola alla tempia di Sharon "Forza Flynn avvicinati al cornicione e salta giù, lei deve vederti andare giù, deve godersi lo spettacolo!"

"Andy no! Andy non farlo ti prego!" Gridò Sharon.

"Taci puttana!" Jack la schiaffeggiò.

"Sharon …" Mormorò Andy.

"Forza Flynn, oppure le faccio saltare il cervello!" Gridò Jack.

"Lasciala andare Jack! Prenditela con me!" Disse Andy spostandosi lentamente verso il cornicione.

"Andy! Andy!" Gridò Sharon con tutto il fiato che le era rimasto.

"Sharon ti amo …" Andy si stava avvicinando pericolosamente al cornicione.

"Avanti buttati, stronzo!" Disse Jack avanzando verso di lui e puntandogli la pistola.

"Non farai del male a Sharon? Hai dimostrato che sei meglio di me, lasciala andare!"

"Avvicinati al cornicione, Flynn, o le sparo!"

"Va bene, va bene …" Mancava solo qualche centimetro, il cornicione era terminato.

"Jack abbassa la pistola immediatamente!" Gridò Provenza dal fondo del tetto.

"Hai portato il tuo amichetto, bè non ti servirà a molto, oggi paghi il conto Flynn! Buttati o sparo!" Jack puntò la pistola contro Andy "Addio Flynn …" BOOM! BOOM!

"Andy NOOOOO!" Flynn cadde all'indietro colpito dai colpi di Jack, cadendo dal cornicione del tetto.

BOOM! Sparò anche Provenza che ferì Jack al braccio, la pistola cadde a terra e Provenza gli fu subito addosso. Allontanò la pistola e tenne sotto tiro Jack.

"Andy! Andy!" Sharon lo aveva visto andare giù: Andy era morto! "Andy NOOOOO!" Gridò lei con tutto il fiato che aveva in corpo e perse i sensi.

Continua …