CAPITOLO 115
Mentre Andy continuava a riposare, Sharon uscì in corridoio per telefonare a Provenza e avere aggiornamenti sul nuovo caso. Mentre stava avendo tutte le informazioni dal collega, vide -in fondo al corridoio- Ricky che avanzava verso di lei a passo deciso e con una espressione delle più cupe sul volto. Capì che era successo qualcosa.
«Tenente, la devo lasciare, ci risentiamo nel pomeriggio.» disse al telefono concludendo la telefonata senza aspettare la risposta del collega.
«Ricky! Come mai sei venuto qui? Come è andato il viaggio?»
«Ciao mamma…» la abbracciò «devo parlarti» le disse Ricky non rispondendo alle domande della madre.
«Sì…ehm…vieni…andiamo a sederci lì» disse indicando delle sedie poco lontane da loro. Prima di seguire il figlio diede una ultima occhiata ad Andy assicurandosi che continuasse a dormire placidamente.
Andarono a sedersi.
«È andata bene l'operazione?»
«Sì, sì è andata bene, è anche durata meno di quanto fosse previsto»
«Alla faccia di papà» mormorò il ragazzo.
«Cosa centra Jack?»
«È di lui che sono venuto a parlarti»
Sharon si preoccupò. «Dimmi…»
«Prima di tutto lasciami dire che sono un idiota. Ho creduto a papà, l'ho difeso, ti ho fatta separare da Andy, ti ho fatto passare giorni difficili…io…mi vergogno e mi detesto per tutto questo.»
«Ricky, perché dici così? Cosa è successo?»
«Sono tornato a casa e ho visto il vero volto di papà.»
Sharon non capiva a cosa si riferisse. «Spiegati meglio»
«Non si è accorto della mia presenza mentre era indaffarato a cercare del whisky nei mobiletti del salotto»
«Cosa?!» Sharon era ancora più perplessa e delusa.
«E non è tutto»
«Che altro ha fatto?»
«Non cosa ha fatto, ma cosa ha detto…pregava affinché Andy morisse sotto i ferri»
«Santo Cielo…» sussurrò la madre stupefatta rimanendo a bocca aperta. Guardò il figlio e comprese che non era ancora tutto. «C'è dell'altro ancora, vero?»
«Sì…» disse lui «papà ha ammesso di aver recuperato la memoria da molto tempo» Ricky continuò vedendo la madre senza parole. «Ha detto che ha iniziato già qualche giorno dopo l'operazione ad avere dei flashback e via via col tempo i ricordi si sono fatti sempre più chiari…ci ha presi in giro…ci ha presi in giro tutti…»
Sharon non sapeva cosa dire. Jack l'aveva ingannata per l'ennesima volta. Lei l'aveva accolto in casa sua per amore dei suoi figli e lui l'aveva solo presa in giro e si era approfittato di lei. Si sentiva usata, tradita. Per l'ennesima volta.
«Mamma, mi dispiace…mi dispiace tanto…tutto questo è anche colpa mia…» Ricky si sentiva colpevole per aver spinto la madre ad accogliere di nuovo a casa il padre e per averle causato così tanti dispiaceri nelle ultime settimane.
«No, non è colpa tua, è solo colpa di Jack, lui ha sbagliato, non tu.» rispose al figlio.
«Ora cosa farai?»
«Non lo so. Prima di tutto voglio parlare con lui. Voglio che mi ripeta tutto guardandomi negli occhi.»
«E poi?»
«…E poi mi auguro che abbia la decenza di andarsene sennò lo caccerò io» Sharon si alzò -seguita dal figlio- e andò verso la stanza di Andy, lo guardò dalla porta e vide che si stava svegliando. «Ora però la mia priorità è Andy. Voglio dedicare a lui tutta la mia attenzione.»
«Già…» concordò il figlio «io…torno a casa, ci vediamo stasera per cena?»
«Sì…credo di sì…»
«Ok…» Ricky salutò la madre e andò via.
Sharon tornò da Andy. Lui era ancora intontito e con la vista parzialmente appannata.
«Che strano sogno ho fatto…ho visto tuo figlio Ricky lì sulla porta…»
Lei sorrise. «Amore, non era un sogno. Ricky era qui fino a un attimo fa.»
«È successo qualcosa?»
Sharon non rispose immediatamente e questo fece capire ad Andy che sì, c'era qualcosa che non andava. «Ehm…sì ma non è importante…ora non ti preoccupare…»
Ovviamente queste sue parole non fecero altro che allarmare ancora di più Andy. «Dai dimmi, che è successo?»
«Niente, davvero…si tratta di Jack…ma non voglio veramente parlarne ora. Ora la mia priorità sei tu, amore mio.» si abbassò per baciarlo delicatamente «Dimmi, come ti senti?»
«Ora abbastanza bene…» le sorrise «se me ne dai un altro però...andrà ancora meglio…»
Lei sorrise ed esaudì la richiesta baciandolo nuovamente.
Continua…
