CAPITOLO 117

Quando Sharon tornò in ospedale, appena Andy la vide entrare in camera notò subito che qualcosa la preoccupava.

«Fammi indovinare…Jack ne ha combinata una delle sue?» le chiese Andy.

«Sì…» sospirò Sharon.

Andy picchiettò sul materasso per invitarla a sedersi accanto a lui. «Vieni, racconta…»

Lei obbedì.

«Avevi ragione tu…Jack ci ha ingannati, ci ha ingannati tutti…» confessò la donna. «l'amnesia era tutta una menzogna…»

Andy non disse nulla, preferiva che lei continuasse a sfogarsi.

«Inizialmente era vero, le prime ore dopo l'intervento. Poi ha piano piano recuperato i ricordi ma ha taciuto perché voleva recuperare la sua famiglia…»

Lui continuava a restare in silenzio.

«Avanti, dillo…» gli disse lei.

«Cosa?»

«Che avevi ragione, che mi avevi avvisata, che sono stata stupida a credergli, che…»

Andy la interruppe. «Shhh» le mise l'indice sulle labbra per fermarla «non dire così, non sei stata stupida, sei solo stata buona a volerlo aiutare, non è colpa tua. Hai pensato ora a cosa fare? Se ne andrà da casa tua?»

«L'ha già fatto»

«Ottimo, allora adesso devi solo pensare che ti sei liberata di lui e delle sue bugie.»

Sharon annuì a testa bassa. Lui le prese delicatamente il mento e la invitò a guardarlo «Ehi…fammi un sorriso…»

«Dovevo ascoltarti, dovevo capirlo che mi stava ingannando, come ho fatto a non accorgermene!?»

«Ehi…shhh…basta, non torturarti. Non merita che tu stia male per lui.»

Sharon annuì.

«Adesso me lo fai finalmente un sorriso?»

Sharon gli sorrise timidamente accontentando la sua richiesta, poi si sporse verso di lui per farsi accogliere tra le sue braccia.

Qualche ora dopo Provenza fece visita all'amico.

«Si può?»

Andy stava sonnecchiando mentre Sharon, accanto a lui, vegliava sul suo riposo.

«Shhhh tenente!» gli disse lei a bassa voce «Andy sta riposando»

«Oh perdón!» si scusò Provenza.

«Tranquilli…sono sveglio…» disse Andy aprendo gli occhi.

«Flynn, come stai?»

«Bene, ho la mia infermiera personale che non mi lascia solo un secondo…sai, credo che si sia innamorata di me…ma shhhh non dirlo a nessuno!» scherzò Andy parlottando con l'amico, strappando un sorriso a Sharon.

«Bene, allora a proposito di gente innamorata…io…vorrei farvi conoscere una persona…» Provenza tornò verso la porta e fece cenno a Patrice di entrare.

«Patrice, ti presento il capitano Sharon Raydor e il mio amico, il tenente Andy Flynn»

«Piacere di conoscervi, Louie mi parla spesso di voi» disse la donna stringendo loro le mani.

«Piacere nostro, Patrice» le disse Sharon sorridendole amichevolmente.

«Patrice, dicci, cosa ti ha colpito di Provenza al punto da innamorarti di lui?» chiese Andy.

«Flynn?! Fatti un po' gli affari tuoi!» ringhiò l'anziano tenente.

Patrice e Sharon risero per i battibecchi dei reciproci compagni.

«Louie è un uomo meraviglioso…è intelligente, protettivo, premuroso…ha un carattere dolce e pacato…sempre di buon umore…trasmette positività…» rispose Patrice elogiando l'amato.

«Oh…certo…al lavoro è…famoso per essere…positivo e…sempre di buon umore…» disse Andy scoppiando in una fragorosa risata che gli fece male all'addome ancora dolorante «aaah!»

«Ecco, ben ti sta! Così impari!» ringhiò l'anziano tenente.

«Basta voi due! Possibile che dobbiate stuzzicarvi sempre come bambini?» li riprese Sharon «Patrice, abituati a momenti del genere perché loro quando sono insieme sono come cane e gatto ma si vogliono un gran bene…»

Patrice sorrise sentendosi a suo agio.

«Mi scusi, capitano, ma questo testone riesce sempre a darmi sui nervi» Provenza guardò Andy e infine i due risero complici. «In realtà siamo qui, non solo perché volevo presentarvi colei che resterà al mio fianco fino alla fine dei miei giorni ma anche per invitarvi ufficialmente alle nostre nozze!»

«Grazie, siamo molto felici per voi, vero Andy?» disse Sharon congratulandosi.

«Sì, sì, ma, sappi a cosa vai incontro, Patrice…» continuò a scherzare Andy.

«Lo amerò con tutti i suoi pregi e anche i difetti…» rispose la donna baciando sulla guancia Provenza che si emozionò.

«Avete già deciso la data?» chiese Sharon.

«Sì, tra sei settimane.» le disse Patrice.

«Sei settimane? Così presto?» Sharon era sorpresa da tanta fretta.

«Ci amiamo, perché aspettare?» rispose Provenza.

«Già…giusto…» sussurrò Sharon ormai pensierosa.

Inutile negarlo, provava un velo di gelosia nei confronti di quella coppia. Si erano appena conosciuti ed erano già decisi a convolare a nozze mentre lei ed Andy, che ormai stavano insieme da diversi mesi, continuavano ad avere una difficoltà dopo l'altra.

I quattro rimasero a chiacchierare amabilmente ancora per una mezz'oretta poi se ne andarono lasciando riposare Andy.

Continua…