L'11 febbraio, mentre Rusty era in camera a giocare a scacchi con Ricky, Sharon era sul divano a guardare un film.
"Ciao mamma!" dissero Emily e Patrick entrando in casa.
"Ragazzi, ciao, che bella sorpresa"
"Guarda chi ti abbiamo portato"
Dal nulla apparve il suo bellissimo fidanzato, in un completo casual e sciarpa di seta nera e una maglia viola.
"Ciao" disse porgendole un mazzo di gigli bianchi e rose rosse.
Sharon sorrise allegramente e Andy notò quanto fosse bella le suo maglione blu, che le lasciava le spalle scoperte, i leggings neri e i capelli vaporosi al naturale.
"Ciao, e questi?"
"Li ho visti e ho pensato che sono belli QUASI come te. E perché ti amo!"
Si baciarono dolcemente, misero i fiori in un vaso e raggiunsero i figli in sala.
"Allora ragazzi come mai siete qui è successo qualcosa?
Emily stai bene? Il bambino?"
"Si tranquilla mamma il piccolo e io stiamo bene"
"Hey ragazzi" salutarono gli altri due ragazzi raggiungendo la famiglia.
"Ciao fratelli"
"Come sta mia nipote?" chiese Rusty piegandosi a baciare la pancia di Emily.
"Alla grande" disse la futura mamma.
"Aspetta un attimo perché hai detto NIPOTE al femminile?" chiese Patrick.
"Dai ragazzi è chiaro che sarà una femmina, le ragazze dominano in questa casa, vero mamma?"
Iniziarono tutti a ridere ma furono interrotti dal bussare alla porta.
Emily, Rusty e Ricky si guardarono e sorrisero.
"Mamma aspettavi qualcuno?"
"No, non aspettavo neanche voi!"
"Chi sarà allora?" "Spero non sia Provenza"
"Non credo, se abbiamo un caso solito mi chiama"
"Che ne dici di andare ad aprire così lo scopriamo?!"
"Mamma! Papà! Ma che ci fate qui?!" esclamò appena vide i genitori.
"Ciao tesoro" dissero abbracciandola mentre lei rimaneva sorpresa.
Patrick tese la mano a Emily per alzarsi dal divano.
"Tesoro della nonna non dirmi che sei incinta?" disse la donna entrando in soggiorno.
La ragazza sorrise e annuì:
"Si sono di tre mesi. Lui è Patrick il mio fidanzato"
"Piacere, sono Nina. Finalmente ti conosco"
"Piacere, Patrick Flynn"
"Flynn! Mi sembra familiare"
"È il figlio di Andy, e lui è Andy!" disse Sharon.
"Così tu sei uno dei tenenti che lavorano con nostra figlia" salutò scettico Walter.
"Papà lo sai che stiamo insieme!
Non ho ancora capito perché siete qui. Non fraintendetemi, sono felice di vedermi ma..."
"Sharon Valentina O'Dwyer non ricordi che fra tre giorni sarà il tuo compleanno?!"
"A proposito, scusaci se l'anno scorso non siamo potuti venire"
"Aspetta! Sei nata a San Valentino?!" chiese Andy sconvolto.
"Non lo sapevi?! Scherzi vero! Esci con mia figlia e non sai quando è nata??"
"Basta! State tranquilli per l'anno scorso, tanto non l'ho festeggiato e non lo festeggerò neanche adesso. Non l'ho mai detto a lui e …"
"Ciò non toglie che se fosse un buon poliziotto poteva scoprirlo, se gli fosse interessato" disse il padre.
《Non voleva essere cattivo, voleva solo capire dalle reazioni che tipo fosse l'uomo che stava con sua figlia e di cui tutti erano tanto entusiasti, dato i due pessimi precedenti.》
"Walter!" lo riprese Nina.
"Papà! Come ti permetti?"
Intanto Andy si era seduto sul divano e sibilò tristemente:
"Ha ragione!"
Sharon non lo sentì e, tanto era arrabbiata, andò in camera sbattendo la porta.
"Ricominciamo! Io sono Nina la madre di Sharon"
"Piacere mio! Capisco ora da chi ha preso la sua bellezza" sorrise tristemente Flynn alzandosi.
"Grazie. Lui è…"
"Io sono Walter, il padre. Le adulazioni non ti serviranno"
