"Scusate vado da Sharon"

"Andy mi dispiace forse non avrei dovuto.." disse Emily dispiaciuta.

"Ehi.. no! Tranquilla"

"Sta piangendo e non vuole parlare"

"Ci penso io, vai dai tuoi nonni"

I ragazzi tornarono in sala mentre lui entrò in camera.

Si sedette sul letto accanto a lei, la abbracciò baciandole la testa.

"Che succede?!"

"Non doveva trattarti così! Avevo programmato come farvi incontrare e questo non era previsto!"

"Cosa? Che i tuoi venissero per il tuo compleanno?"

"Tutto! Oh Andy mi dispiace"

"Tuo padre ha ragione!"

"No non è vero..."

"Lasciamo stare! Comunque c'è dell'altro. So che c'è, vuoi dirmelo?"

"Non voglio festeggiare il mio compleanno"

"Questo l'ho intuito, ma perché? Perché non mi hai detto che era a San Valentino?"

"Perché odio quel giorno ed è colpa di ..."

"Jack?"

Lei annuì e tirò su col naso.

"Lo sapevo che c'entrava lui, che ha fatto?" Sharon si perse nei ricordi:

Un anno, proprio il 14 febbraio, Jack andò al funerale di un suo amico e tornò a casa con un crisantemo.

A Sharon piacevano tutti i fiori e non avrebbe mai pensato che l'avesse rubato dalla corona di un morto, infatti non sapeva che fosse stato al cimitero.

Facendo la commedia, l'uomo si mise a piangere per la morte del suo amico e non si sa come, finirono a letto insieme.

Roba da record non per la qualità ma per la quantità, meno di un minuto.

Non aveva pensato che sarebbe finita a letto col marito e non aveva pensato di fargli indossare il preservativo data la foga del momento.

Inoltre data la velocità del rapporto non aveva pensato che i suoi amichetti fossero dei razzi quindi non prese la pillola e così in quell'occasione rimase incinta di Emily.

Riuscì a portare a termine la gravidanza e il 20 novembre partorì.

Ovviamente era sola mentre Jack, con la scusa di essere fuori città per un convegno, era a Las Vegas a giocare, bere e andare a donne.

La voce di Andy la riportò alla realtà.

"Sharon.."

"Prima di tutto ci ha fatto litigare portandomi dei fiori in ufficio, non ti ricordi?"

Andy sospirò.

"Non può essere solo per quello"

"Ci sarebbe dell'altro infatti ma...

Non voglio rievocare certe cose, mi fa male!

Te le dirò perché è giusto che tu le sappia, abbiamo giurato di essere sinceri e dirci tutto e lo hai fatto con cose che ti facevano soffrire.. Solo non..."

"Me lo dirai quando sarai pronta! Stai tranquilla, passerai il più bel compleanno della tua vita perché ci saranno i nostri figli, i nostri nipoti e i tuoi genitori"

"Grazie Andy" disse abbracciandolo.

"È un piacere. Ora torniamo dai tuoi, non facciamoli aspettare" così dicendo le porse un fazzoletto.