"Tenente Flynn posso parlarti? Vorrei porti le mie scuse"

"Mi aspetto che ti scusi con... Aspetta che hai detto?" chiese Sharon.

"Non è il caso" disse Andy.

"Si che lo è, ma vorrei parlare in privato" disse Walter.

"Certo. Che ne dice di fare due passi?"

Mentre osservavano il paesaggio dal tetto, Walter ruppe il silenzio:

"Mi dispiace averla offesa prima. Non era mia intenzione dubitare dell'affetto che prova per mia figlia, o di lei come poliziotto.

Ma deve capire Tenente che ho bisogno di sapere che intenzioni ha con la mia Sharon perchè ha già sofferto abbastanza"

Andy annuì:

"Ho le migliori intenzioni, mi creda non la farò soffire e non le farò del male, non di proposito almeno.

Lei è la mia priorità assoluta e la amo moltissimo"

Sorrise ripensando a quante volte nel corso del tempo aveva approfittato per starle vicino durante un caso (facendo vagare gli occhi sulla sua figura o cercando di inalare il più possibile del suo profumo)

"Ho fatto ricerche su di lei prima di venire qui.

So che ha avuto problemi con l'alcool, che è divorziato e che ha due figli"

"Si quello che ha scoperto e tutto vero.

Sono sobrio da anni e vado alle riunionni AA costantemente, so bene che non è una garanzia ma lo sottolineò perché so ciò che ho perso e ora che l'ho ritrovato non voglio più perderlo.

Ho già sbagliato una volta bevendo e non lo farò di nuovo"

"So che sembro severo e duro, sono solo preoccupato per la mia bambina. Purtroppo ha avuto a che fare con due bastardi nella sua vita, uno dei quali è Jack! A lui posso solo ringraziare i miei nipoti."

"Sharon mi ha raccontato di Jesse, so che la picchiava e so che ha perso il bambino. Non ho mai picchiato chi amo e proteggerò Sharon fino alla fine dei miei giorni"

"Sai anche che prima di Emily, aspettava un bambino da Jack e che quando lo ha perso le ha dato la colpa?"

Andy lo fissò scioccato.

Aveva perso un altro bambino?

Perché non glielo aveva detto?

C'entrava forse con il non voler festeggiare il suo compleanno?

"Ti senti bene Tenente? Andy?"

"Oh si scusi. No, questo non lo sapevo!

Ma le posso assicurare che farei qualsiasi cosa per Sharon"

Walter sorrise e annuì:

"Me ne sto rendendo conto. Sei un brav'uomo e si vede che la mia principessa è molto felice con lei"

"Voglio fare del mio meglio perché sia per sempre.

Sharon è una donna straordinaria. È dolce, generosa, sensibile, affettuosa.

È bellissima e intelligente.

Però per favore mi chiami Andy e mi dia del tu"

"Ok, scusa ancora per prima sono stato duro, ma cerca di capirmi sei padre anche tu..."

"Non importa" rispose, ma in realtà importava eccome!

"Sul serio Andy sei davvero un bravo ragazzo e mi piaci.

Ho notato come sei corso da lei prima e so che vuoi bene anche ai miei nipoti.

Dopo Jack sei un miglioramento più che gradito"

"Grazie signore. Amo quei ragazzi, tutti e tre"

"Che dici rientriamo?"

"Si altrimenti Sharon dice a Patrick di avvisare la sua squadra per cercarci"

"Anche tuo figlio è un poliziotto?"

"Fa parte della Divisione Persone Scomparse ma vuole entrare alla Crimini Maggiori"

"Perchè?"

"Mi chiedi perchè?

Siamo i migliori Detective della polizia di Los Angeles, chi non vorrebbe lavorare con noi?"

"Vero, ho sentito parlare molto di voi!

So come trattavate mia figlia, se becco quello che l'ha soprannominata strega cattiva lo ammazzo"

"Colpevole!" disse tristemente Andy girandosi verso il panorama, ricordandosi di quando aveva fatto il disegno sulla lavagna.

《Ovviamente aveva cambiato idea nel momento in cui giorni dopo si era presentata alla porta della vittima, nella sua gonna a quadri, maglia attillata che le delineava il seno perfetto, mani sui fianchi con fare autoritario. Buzz lo aveva perfino ripreso mentre la fissava a bocca aperta durante la spiegazione del caso. Altro che strega, quella donna era una Dea!》

"Tu?"

"Si purtroppo. E me ne pento ogni secondo di ogni giorno.

Siamo stati stronzi, io per primo.

Ti confesso che ne sono stato sempre innamorato fin da quando la conobbi allo studio dove lavorava Jack, ma questa è un'altra storia.

Da quando lei ha preso le redini della Crimini Maggiori siamo cambiati tutti e facciamo in modo di proteggerla, specie da dopo che è stata rapita"

"Si Emily me lo ha detto e mi ha detto anche che ti sei incolpato per quello che le ha fatto Randolph ma Andy non è colpa tua, rischiate la vita ogni giorno con il vostro lavoro.

Io e sua madre sappiamo che tu sei l'uomo giusto per lei"

"Wow lo hai capito da questa conversazione?"

"Anche, ma soprattutto da come i ragazzi parlano di te"

"Grazie"

"Sai, non vedo l'ora di conoscere la squadra"