"So solo che un giorno mi ha detto che la figlia, Nicole, si sposava ma non voleva andarci a causa di problemi con la famiglia e non voleva rovinarle il suo giorno perfetto. Le aveva già rovinato la vita in generale secondo lui e non voleva aggiungere anche il suo matrimonio alla lista.

Così mi sono offerta di accompagnarlo e ho detto che poveva presentarmi come una sua amica e da lì è cominciato tutto. Abbiamo iniziato ad uscire come amici e più lo conoscevo meglio più mi piaceva, piano piano ci siamo innamorati.

I ragazzi si sono accorti di tutto prima ancora che ce ne rendessimo conto noi"

"Oh lo so! Quando si tratta di te, ci dicono tutto"

"Ricordo l'espressione triste e impacciata che aveva. Ama sua figlia ma non voleva proprio andare.

Quando mi sono offerta di accompagnarlo si è illuminato. Più folgorato forse"

"Tu cosa?"

"Gli ho chiesto se voleva un'accompagnatrice, che c'è di strano?"

"Tu, tesoro. Così audace. So che sei coraggiosa ma così 'sfacciata' non credevo"

"In effetti il termine ACCOMPAGNATRICE e LA SUA AMICA SHARON potevano fare pensare ad altro ora che ci rifletto"

"Dici?" rise la madre.

"Io lo amo molto ma non sono stata del tutto sincera con lui"

"Che vuoi dire?"

"Gli ho detto tutto di Jesse ma ... non del bambino che ho perso con Jack, e del perché non voglio festeggiare il compleanno"

"Ed è un problema per te dirglielo? Hai paura che ti giudichi male e che ti lasci?"

"No, no anzi ... mi ascolta e non mi giudica solo..."

"Solo?"

"Secondo me gli faccio pena.

So che non è così e sto male se ci penso, ma una parte di me lo crede"

Nina abbracciò la figlia e disse:

"Ho visto prima come ti guardava, come ti abbracciava.

Tesoro non gli fai pena, invece ti ama e tanto anche"

"Si hai ragione mi ama e ama molto Emily, Ricky e Rusty come ama i suoi ragazzi. Sai Patrick e Nicole non sono figli suoi perchè ..." e raccontò tutta la storia di Andy con Sandra.

Nina rimase sconvolta a sapere che Jack era stato il colpevole della sua dipendenza.

"Ora è sobrio da più di 20 anni e quando sta male o un caso lo colpisce particolarmente va sempre alle riunioni AA, più di una. A volte si sfoga con il sacco da boxe che ha in garage e poi… torna a casa… da me. Sempre"

"Ha mai avuto problemi con Jack da quando siete insieme?"

"Sì. Diversi scontri ma li ha risolti a parole, sono molto fiera di lui"

"Sono molta contenta che faccia parte della tua vita e quella dei ragazzi"

"Grazie mamma"

"Prego tesoro mio"

Si abbracciarono e in quel momento Andy e Walter rientrarono.

"Finalmente! Ma dove siete andati, in Alaska?"

"Scusateci, abbiamo perso la cognizione del tempo"

"Come è andata?"

"Benissimo. Pace fatta. Devo abituarmi a dividerti con lui" disse Walter.

Sharon sorrise e lo abbracciò.

"Allora siete perdonati"

Fece sistemare i genitori nella sua camera mentre lei prendeva quella di Rusty e mentre le due coppie apparecchiavano la tavola conversando, i ragazzi tornarono portando il pranzo.

Sharon andò in bagno mentre Andy scaldava le portate del ristorante. Nel frattempo, Nina Walter e i ragazzi, andarorono a sedersi sul divano parlando della festa di compleanno.

"Dai ragazzi, prima che torni, cosa avete organizzato per vostra madre?" chiese la nonna.

"In sintesi, abbiamo pensato di fare una festa a sorpresa al ristorante di zio Jean e invitare un po tutti, che ne dite?" chiese Emilly.

Andy li guardo e pronunciò un triste "Oh!"

"Andy che succede?" chiese Walter.

"Mmm è un ottima idea ragazzi solo che avevo pensato di festeggiare con lei San Valentino e volevo portarla a cena fuori"

"Hai ragione è anche San valentino!

Allora che ne dici se la facciamo di pomeriggio, così la sera tu e mamma.."

"Richard William Raydor finiscila!" disse Nina.

"Che c'è? Che ho detto?

Dai nonna, siamo tutti adulti, non dirmi che tu e nonno non facevate.."

Walter la guardò mentre arrossiva, le mise un braccio attorno alle spalle e avvicinandosi le baciò il collo e disse:

"Dai tesoro tuo nipote ha ragione! Anche noi facciamo quelle cose"

"Ricky ti odio" disse Rusty coprendosi gli occhi.

"Ma perché?"

"Perché oltre vedere Andy e mamma tubare ogni volta che sono in giro, ora mi hai messo anche l'idea dei nonni! Ti sei accorto che mentre tu hai parlato al PASSATO loro hanno risposto al PRESENTE?"

"Oddio"

"Tornando a noi, la festa si farà nel pomeriggio, dopo pranzo, che ne dite?"

"Speriamo di non avere un caso" sospirò Andy.