Allora di cena, Sharon e Andy entrarono in sala mano nella mano e videro i genitori seduti sul divano che guardavano la TV.

"Ben svegliati piccioncini" disse Nina sorridendo.

"Buona sera mamma, papà"

"Ciao Nina, Walter.

Che ne dite se preparo qualcosa?"

"Tu cucini?" chiese Walter.

"Sì ed è bravissimo"

"Me la cavo"

"Non fare il modesto tesoro"

"Poliziotto e pure cuoco.

Quando trovi il tempo per cucinare per mia figlia?"

"Trovo sempre il tempo per lei"

"Be, sono proprio curioso di vedere cosa cucina nostro genero Nina"

"Anche io caro"

La coppia più giovane sorrise a quelle parole, erano stati insieme poco più di qualche ora e già lo consideravano il genero.

"Bene allora, mettetevi comodi e quando sarà pronto vi chiameremo"

"Ok"

"Allora Tenente che cosa vuole cucinare?" chiese Sharon dopo aver girato il bancone.

"Qualcosa di semplice Capitano"

"E cosa?"

"Pasta panna e prosciutto e un insalata di pollo. Le piace il menù?"

"È ottimo" disse aprendo il frigo.

Andy la prese per la vita e la nascose dentro il mobile, cominciando a baciarle il collo.

"Fermati Andy ti prego" iniziò a gemere.

"Perché?" chiese senza smettere.

"Ci sono i miei genitori di là''

"Non mi pare che prima abbia creato problemi questa cosa" le sussurrò.

"Ti prego. Se ti fermi adesso ti ripagherò più tardi"

"Prima non mi chiedevi di smettere, anzi..."

"Andy..." riuscì a dirle prima che la girasse e la baciasse in bocca.

Mormorarono entrambi e quando lui stava per mollare la presa, lei approfondì con foga il bacio prendendolo per la nuca, e mettendogli la mano sopra il suo seno (tenendola ferma).

Stranamente Andy si staccò da lei e prese gli ingredienti, lasciando la porta del frigo aperta con Sharon nascosta alla vista dei suoi genitori.

La donna non sapeva se i brividi che aveva erano dovuti dal freddo proveniente dall'elettrodomestico o dal focoso uomo che stava per prenderla in cucina davanti ai suoi.

Quando riprese fiato, Sharon disse:

"Dai, ti do una mano"

"No! Vai da loro, tranquilla"

"Ma io..."

"Vai, è tanto che non li vedi. Avrete tanto da dirvi. Vi chiamo quando è pronto"

Le baciò la testa e quando si girò le diede una pacca sul sedere.