Sharon non si era accorta che qualcosa non andava in Andy.

Credeva che l'idea di farle raggiungere i suoi sul divano fosse dovuta alla sua galanteria e in parte era vero.

Flynn si poggiò con i pugni sul lavandino quando sentì che la sua fidanzata parlava con i genitori.

Una serie di perché iniziarono ad affollarsi nella sua mente.

Perché Sharon non gli aveva detto del bambino di Jack?

Perché, per la prima volta, gli aveva chiesto di fermarsi?

Perché lui non si era fermato?

Ma soprattutto...

Perché non gli aveva detto che il suo compleanno era a San Valentino?

Perché lui non le aveva mai chiesto quando fosse nata?

Quella era la domanda più straziante.

E se Walter avesse avuto ragione?

Certo si era scusato e aveva dato loro la sua benedizione ma il dubbio di essere un pessimo poliziotto e fidanzato tornò di nuovo.

Cercò di respingerlo, sapeva quanto avrebbe fatto male a entrambi se lui avesse cominciato di nuovo a sentirsi così.

"Andy! Andy!"

Solo quando Walter gli mise la mano sulla spalla, Flynn tornò dai suoi pensieri.

"Oh scusatemi. Mi ero 'allontanato' un attimo, che mi sono perso?"

"Niente ti ho solo chiesto di passarmi i bicchieri" disse l'uomo anziano sorridendo.

Poi lo guardò negli occhi.

Il tenente cercò di sostenere lo sguardo nella speranza che non capisse, ma era troppo tardi.

Walter strinse la mano sulla spalla di Andy e quest'ultimo intuì che era stato scoperto e fingere sarebbe stato inutile.

Abbassò la testa e si meravigliò di sé stesso allo scoprire che, nonostante fosse assorto nei suoi pensieri, aveva comunque cucinato. Una volta finito di apparecchiare, sedettero tutti e quattro a tavola.

"Mmm che buono!" disse Nina.

"Chi ti ha insegnato a cucinare così?" chiese Walter.

"Mia nonna materna. Purtroppo non siamo stati insieme molto perché qualche mese prima che mi sposassi è venuta a mancare"

Poco prima di servire il secondo, Andy chiese:

"Allora, andrai da Jesse in carcere domani?"

I genitori di Sharon smisero di mangiare e, scioccati, li guardarono entrambi.

Andy aveva dato per scontato che mentre lui cucinava Sharon li avesse avvisati della chiamata di Provenza.

"JESSE.. come Jesse Jones? Quel Jesse?

Il bastardo ti ha contattato? Quando?" chiese Walter infuriato.

"Oggi pomeriggio, quando siete andati a riposare mi ha chiamato Provenza e mi ha detto che il direttore del carcere di Los Angeles gli a detto che voleva parlarmi e.." disse Sharon.

"Vuole parlarti o picchiarti?"

"Papà non mi farà niente. Sarò circondata da poliziotti e ..."

"Quindi hai già deciso!

E tu Andy l'appoggi in questa scelta?" chiese il padre.

"Non ha bisogno del mio appoggio e non posso fermarla se.."

Walter sbatté la forchetta sul tavolo, si alzò e si chiuse in camera.

Nina si alzò di riflesso.

"Mamma!" disse Sharon quando vide la donna iniziare a seguirlo.

"Cosa? Cerca di capirlo! Ora scusatemi ma mio marito ha bisogno di me"

Andy prese la mano della fidanzata e dopo qualche secondo disse:

"Non puoi biasimarlo Sharon, non vuole perderti e non lo voglio neanche io quindi pensaci bene ok? Non sei obbligata."

"Andy devo farlo"

"Perché? Hai paura che ti rispetteremmo di meno se non vuoi incontrare un fantasma del tuo passato? Tesoro ti amo e ti sosterrò qualunque cosa tu decida. Mi dispiace. Ho tirato fuori l'argomento perché pensavo che prima li avessi avvisati"

"Non sapevo come e pensavo di dirglielo a cosa fatta o non dirglielo proprio"

"Sharon..."

"Ho deciso, lo incontrerò! Ma non in carcere, preferisco in centrale. Chiederò a Buzz di registrare tutto, tu entrerai con me e ..."

"Sharon ma sei impazzita? No! Assolutamente no!"

"Hai appena detto che mi avresti sostenuto!"

"In tutto tranne questo!

In carcere c'è un vetro che vi divide"

"Andy ma ci sarete tutti voi.."

Lui si alzò e cercando di stare il più calmo possibile le disse:

"Ascoltami bene! Se lui mette un solo piede alla centrale, io gli scarico addosso ogni singolo proiettile di ogni singola arma che abbiamo al dipartimento. E poi lo picchio. Lo farò in pezzi così minuscoli che Fer ci perderà la vista a rimetterlo insieme"

"Ok sei stato abbastanza chiaro! Va bene, lo incontrerò in carcere, anche se mi sento molto più protetta in centrale con voi"