Mentre Sharon parlava con il padre, Nina rientrò e sedette sul divano.

"Ehi" disse Andy porgendole un po d'acqua.

"Grazie"

"Premetto che non sono d'accordo e lei lo sa!

Ma la amo e voglio appoggiarla, come so che farete anche voi del resto.

Sa quello che fa ok?"

"Ti prego Andy proteggila da quell'uomo"

"Hai la mia parola che non le succederà niente.

Sarò lì e credimi se quel maledetto farà qualcosa di stupido non lo riconosceranno nemmeno dalle impronte dentali"

"Grazie so che con te la nostra bambina è al sicuro"

Si sorrisero e si abbracciarono.

"Non vorrai rubarmi il fidanzato mamma?!" disse Sharon rientrando in sala a braccetto con il padre.

"Ehi giovanotto, giù le mani da mia moglie" disse Walter fingendosi serio.

Sharon abbracciò la madre e, tornarono a tavola per finire di mangiare.

"Mamma, papà, tesoro vi va di andare a fare un giro a Venice Beach dopo cena?"

"Perché no"

"Bene allora andiamo a prepararci"

Arrivarono attrezzati di coperte e si sedettero a guardare le onde.

Il capitano fece vedere ai suoi la stella che Andy le aveva dedicato e parlò loro anche delle canzoni.

Quando l'aria si fece più fresca, andarono a prendere una cioccolata calda nel bar di fronte alla spiaggia.

I coniugi erano veramente felici per la loro bambina, quell'uomo l'amava davvero.

Sharon andò in bagno a lavarsi le mani e quando tornò, notò il trio che l'accompagnava, prima nell'insieme e poi uno per uno.

Padre e madre erano seduti al tavolo mentre Andy l'aspettava in piedi dietro di loro, sorridendole.

"Che mi sono persa?" chiese mentre la faceva accomodare.

"Parlavamo male di te"

"Immagino"

Rimasero li per un po' e poi tornarono al condominio.

Arrivati sotto casa di Sharon, Walter e Nina decisero di aspettare i fidanzati nell'appartamento per dar loro un po di privacy.

"Buonanotte amore mio"

"Come, non ...non resti?!" chiese stupita.

"Non posso! Domani mattina devo fare delle cose e poi nel pomeriggio andiamo da Jesse"

"Sei sicuro di non voler restare per la notte?

Ti ho promesso che se ti fossi fermato nel frigo, avrei ..."

"No davvero mi dispiace non posso.

E poi è giusto che tu stia con loro" disse cercando di non farle capire il suo disagio.

Era così stanca che non si accorse che il suo umore era sotto i tacchi.

"Oh...Va bene ok e grazie per venire con me"

"È un piacere"

Tornata a casa, andò in bagno a cambiarsi, struccarsi e pettinarsi (abitudine che la madre le aveva dato fin da bambina)

"Tesoro dov'è Andy?"

"È andato a casa"

"Per colpa nostra?!" chiese Nina poggiando le tazze da the sul tavolino.

"No, ha detto che aveva da fare delle cose la mattina e poi ci ha lasciato un po di tempo per noi"

"Che carino! Ha ragione, è più di un anno che non ti vediamo e desideriamo davvero passare del tempo con te"

Il capitano non riusciva molto a concentrarsi su quello che le dicevano i suoi genitori. Non era più abituata a stare da sola e ogni volta che si separava dal suo tenente preferito, aspettava ansiosamente un messaggio.

D'un tratto le squillò il cellulare e lei sorrise.

Walter notò la sua espressione e disse:

"Se sorridi vuol dire che è Andy e che ti ha scritto qualcosa di carino"

"Lo facevi anche tu con me amore mio.

Anche se non c'erano i cellulari era un continuo mandar lettere.

Le ho ancora e le so a memoria" disse Nina.

"Già, per un momento temetti che ti saresti innamorata del postino finché non ho scoperto che era tuo fratello"

"Si papà è lui e mi ha scritto la buonanotte. Anche per voi" disse ridendo Sharon.

"Bene allora salutacelo noi andiamo andiamo a letto"

"Buonanotte Papà, Mamma. Vi voglio bene" e li baciò.

"Notte Bambina mia"

"Notte tesoro"