"Buongiorno mamma, papà!" salutò Sharon entrando in cucina per la colazione.
"Buongiorno tesoro"
"Volete venire in centrale stamattina, così vi presento la mia squadra?"
"Si certo"
"Facciamo fra due ore perché devo fare delle chiamate prima, poi io e tua madre saremo lì. Mandami l'indirizzo ok?"
"Ok. Grazie per la colazione papà. Era squisita. E anche il caffè mamma. Sono contenta che siate qui. Vado, ci vediamo dopo"
Mentre guidava, ripensò alla sua vita, che si era stabilizzata solo dopo Flynn.
Il capitano era nata settimina, dopo una gravidanza difficile che non sarebbe dovuta giungere ai tre mesi e il battesimo tempestivo.
Inoltre durante il parto cesario d'urgenza la madre aveva rischiato di perdere la vita.
Nonostante tutto però, entrambe stavano bene e lei era sana.
Per i problemi affrontati e il fatto che fosse figlia unica, Sharon Valentina era amata moltissimo dai suoi genitori e dalla famiglia in generale.
Poi aveva avuto l'incidente con Jesse.
Successivamente, quando aveva 21 anni, il padrino le presentò suo nipote Jack, che era andato a vivere con loro dopo la morte del padre.
A Sharon non piaceva e il ragazzo non sembrava essere attratto da lei.
Dal nulla il suo atteggiamento cambiò e cominciò a farle la corte.
Lei, sospettosa, lo teneva alla larga.
Un giorno le si dichiarò e Sharon pensò che, dato che sembrava piacere a suo padre, potesse dargli una chance.
Dopo un anno di frequentazione, lo vide a Natale con una ragazza in atteggiamenti intimi nel parcheggio del supermarket.
Decise di dargli il benservito ma a capodanno ci fu una festa e per la prima volta, Sharon bevve a tal punto da cedere alle avance di Jack.
Dopo due settimane si accorse che qualcosa non andava.
Era terrorizzata dall'idea di parlare con i suoi e con il giovane Raydor.
Li aveva delusi nuovamente e non amava quel ragazzo che voleva lasciare.
Lo chiamò dicendogli che lo aveva visto con quella ragazza, ma non menzionò la possibilità di essere incinta.
Lui le chiese scusa dicendole che non sarebbe mai più successo, poi si recò da Walter e disse che voleva la sua benedizione per sposarla.
Jack era un gran parlatore e sapeva raggirare la gente.
Non era un brillante avvocato ma se la cavava bene con le chiacchiere.
Walter, pensando di fare il bene della figlia, acconsentì.
Ovviamente alla ragazza venne un colpo quando scoprì che il padre aveva accettato e che Raydor non si era dato per vinto dopo il due di picche.
Per non deludere il padre, decise di sposarlo.
Iniziò a pensare quando avrebbe potuto fare la cerimonia senza che si vedesse la pancia e sperando di poter far passare la gravidanza per settimina (come era stato per lei) fin quando Jack non se ne venne fuori con l'idea di celebrare le nozze il 14 febbraio.
Tutti erano più che d'accordo e, facendo i conti, sarebbe stato perfetto.
Indossò un abito semplice, in pizzo, a maniche corte e un copri spalle abbinato per la chiesa, per nascondere il suo petto, che diventava formoso più del solito.
Mentre erano nel castello dove tenevano il ricevimento, Jack (ancora un po brillo dalla sera dell'addio al celibato), si chiuse in una stanza con lei, prendendola contro la finestra dicendo di non poter aspettare fino all'andata a letto.
Sharon era schifata da quell'atteggiamento ma oramai Jack Raydor era suo marito, sperava solo che quel rapporto non facesse male al bambino.
La festa finì verso le 23 e Sharon salì in camera, da sola.
Jack arrivò ubriaco intorno a mezzanotte e svenne con la testa nel cesso.
Quello fu il primo compleanno/onomastico di Sharon con Jack.
Quelli che seguirono non furono molto migliori.
Dopo neanche un mese, Sharon stava sistemando la casa nuova quando si sentì bagnata.
I suoi pantaloni bianchi erano diventati color porpora in un batter d'occhio. A malapena riuscì a chiamare il 911 e aprire la porta che svenne.
Jack venne chiamato al lavoro più volte ma non rispose.
Mentre Sharon soffriva e perdeva un altro figlio, lui era impegnato a farsi una collega.
Dopo due giorni da che era tornata a casa lui le urlò contro, dicendo che aveva ucciso suo figlio e che era una poco di buono.
Il dottore infatti (quando era in ospedale) aveva parlato con lui e i genitori dicendo che era spiacente di informarli che per la seconda volta Sharon aveva perso il bambino.
Jack fece due più due e senza provare compassione o cercare di capire, le aveva dato addosso.
