"Buongiorno Walter, Nina" salutò Flynn.
"Buongiorno. Dormito bene stanotte?"
"Meravigliosamente"
"Abbiamo pensato di portare la colazione a letto a Sharon" disse Nina.
"Oh..Anche io volevo farlo" disse un po deluso.
"Allora lo faremo tutti e tre"
"Facciamo cosi, dato che è già pronta andiamo di là.
Entro prima io, la sveglio e poi vi faccio entrare con il vassoio"
"Ok va bene" Quando Andy entrò, chiuse la porta, si avvicinò al letto e si sdraiò accanto a lei.
Le accarezzò il viso e la baciò sul naso, sussurrando:
"Buon compleanno piccola"
Sharon aprì gli occhi e un po' assonnata rispose:
"Grazie amore mio" e lo baciò.
Andy voleva staccarsi ma Sharon approfondì il bacio e lo spinse sulla schiena mettendosi su di lui.
"Tesoro fermati..."
"Cosa? Ti senti male?" chiese spaventata, scioccata dal fatto che l'aveva fermata per la prima volta.
"No sto benissimo mai stato meglio solo c'è una sorpresa di la e dovresti vestirti"
Sharon si sedette sul letto tirando su il lenzuolo e facendo il broncio.
"È la prima volta che mi chiedi di vestirmi!
Sapevo che c'era un buon motivo per odiare il mio compleanno e non dirti..."
Lui silenzioso si alzò dal letto e si fermò alla finestra.
"Andy?!"
"Dannazione non lo capisci che mi sento un verme!
So che non vuoi che io abbia certi pensieri e avrai avuto i tuoi buoni motivi per non dirmi che sei nata il 14 febbraio, ma diavolo che razza di uomo è uno che non si pone il problema di quando sia il compleanno della donna che dice di amare?!
Inoltre né i ragazzi né Gavin o Andrea hanno avuto la felice idea di dirmelo, quasi come se non pensassero che io..."
"Andy non volevo farti star male, per me è un giorno come un altro. Mi dispiace" disse mettendosi la vestaglia e raggiungendolo.
"Ti dispiace? Ma ti senti! Io sbaglio e tu chiedi scusa.
Gli altri fanno errori e cretinate enormi e quella che chiede perdono sei tu! Sharon sei una persona fantastica e ti amo ogni secondo di più.
Se vorrai oggi sarà una domenica come le altre ma ti prego, permettimi di amarti e trattati come meriti!"
"Oh Andy, lo fai già tutti i giorni! Per questo non sentivo il bisogno di dirtelo" disse con gli occhi lucidi. Si diedero il bacio degli eschimesi e poi lui le disse:
"Resta a letto c'è una sorpresa per te"
"Davvero mi hai preparato una sorpresa?"
"Be in realtà avevo un idea ma i tuoi genitori mi hanno battuto sul tempo"
"Oh.."
"Potete entrare ragazzi"
"Cosa? No Andy no sono nuda" disse a bassa voce.
"Aspettate ad entrare è nuda"
"Andy ma che.."
Walter e Nina sorrisero e dissero:
"Non è niente che non abbiamo già visto"
"È vero, di che ti preoccupi" sorrise Andy.
"Oh mio dio" arrossì mettendo la biancheria.
"E poi è la più bella versione di te!
Non fraintendermi, amo vederti in gonne, pantaloni, vestiti, ma nuda...
Si assolutamente è la versione di te che preferisco.
Ricordami di congratularmi con i tuoi più tardi"
"Sei terribile" disse mettendogli le braccia intorno al collo.
"Lo so ma mi ami"
"Si con tutto il cuore"
"Ragazzi vi prego questo vassoio pesa" disse Nina mentre si baciavano.
Si staccarono e Sharon tornò a letto.
"Potete entrare"
"Perché è una brava ragazza, perché è una brava ragazza, perché è una brava ragazzaaaa, nessuno lo può negar…Sorpresa"
"Mamma, Papà, Andy grazie ... ma non dovevate davvero, per me non è importante"
"Tesoro so che per te non è stato facile e so che lo odi ma noi siamo i tuoi genitori e come quando eri piccola vogliamo festeggiare" disse Nina tristemente.
"Che hai?" chiese Walter mentre Sharon si copriva con il lenzuolo e cominciava a piangere.
"Mi dispiace! Ero così presa dal mio dolore che non ho pensato al male che facevo a voi rifiutandomi di festeggiare.
Voi che avete passato le pene dell'Inferno per mettermi al mondo.
E le tue Andy che ti sentivi in colpa ed escluso...Dio mi dispiace!"
Prese a calci la coperta e si alzò dal letto correndo verso il corridoio.
"Basta, ci vogliono le maniere forti! Perdonatemi" disse Andy.
Dosando la forza, la prese per il polso prima che potesse scappare, e la tirò verso di sé facendola girare.
I genitori erano sconcertati e non sapevano se essere grati a quell'uomo o temerlo.
Tenendole il polso con la sinistra, mise la destra sul collo e la baciò rabbiosamente incurante dei suoceri presenti.
Continuò ad approfondire il bacio finché non sentì lei calmarsi contro le sue labbra.
In altre occasioni quel bacio li avrebbe portati a una lunga sessione di coccole aggrovigliate ma non in questo caso.
Una parte del cervello di Andy era concentrata sui 10.001 modi per non eccitarsi mentre risucchiava l'anima della fidanzata, nella speranza che quel bacio le facesse capire quanto l'amava e quanto significasse per lui.
Sharon capì perfettamente le intenzioni di Flynn, dopo tutto lei il giorno prima gli si era fiomdata addosso con la stessa foga che lui dimostrava ora.
Quando si staccarono, Andy prese fiato e guardandola negli occhi disse :
"Quello che sto per dirti ti sembrerà un disco rotto. Così rotto che le parti sono invertite.
Smetti di colpevolizzarti per cose del passato che non dipendono da te.
Ti amiamo e se vuoi che questo sia semplicemente un 14 febbraio e niente di più possiamo farlo, ma ti prego smetti di chiedere scusa."
"Ha ragione" dissero Nina e Walter in coro.
"Dai mangiamo prima che si freddi"
"Va bene dato che è il mio compleanno e lo sto passando con l'uomo che amo e con la mia famiglia che ne dite se poi vi porto fuori a pranzo? Pago io"
"No non se ne parla proprio va bene per il pranzo ma pago io piccola" disse Walter
"Tuo padre ha ragione tesoro.
È il minimo che possiamo fare l'anno scorso non ci siamo stati e vogliamo rimediare" disse Nina.
Sharon sorrise;
"Credo di avere due compleanni!
Il 14 febbraio e il 10 luglio"
"Il 10 luglio?" chiese Walter.
"Il nostro primo appuntamento? Perché?"
"Sì. Perché mi hai fatto rinascere, e poi in Francia compleanno si dice anniversaire..." disse Sharon. timidamente.
"Mmm... Tissie adoro quando parli francese!" disse Flynn, tirandola per la vita iniziando a baciarle il collo.
"Andy!!"
"OK faccio il bravo! Però posso baciare la festeggiata?!"
"Un bacio di compleanno? Perché no"
Si baciarono davanti a Walter e Nina che sorridevano allo scena.
"Penso che Rusty mi ucciderà" disse Sharon riprendendo il vassoio sulle ginocchia.
"Perché?!" chiese Nina.
"Non vuole che si mangi nella sua camera"
"Ah ecco ma oggi è il tuo compleanno, quindi farà un eccezione" disse Walter.
"Tesoro ti sbagli! Non è nostro figlio, sei tu" disse Andy tirando fuori da sotto il letto un pacchetto di patatine.
Si misero tutti a ridere ma vennero interrotti dal suono del cellulare di Andy.
"Scusatemi" disse uscendo dalla stanza.
